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 Ylenia Caioli

Museo di Pianosinatico: ricostruito bunker della Linea Gotica e ampliata l’esposizione

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bunker ricostruito al museo di pianosinatico

La ricostruzione di uno dei bunker della Linea Gotica, la revisione degli itinerari nella Terra di Nessuno e nuove sale espositive: sono le novità del Museo di Pianosinatico, ad Abetone-Cutigliano.

Ricordate il Museo della Linea Gotica e gli itinerari nella Terra di Nessuno?

Ne avevo parlato in un post la scorsa estate, quando li scoprii per caso, durante un soggiorno all’Abetone.

museo della linea gotica di pianosinatico

Inaugurato a maggio 2019, il Museo di Pianosinatico ripercorre la storia della Linea Gotica e in particolare le vicende legate al paese, luogo dell’eccidio del 28 settembre 1944, a lungo occupato dai tedeschi.

Oltre alla parte museale, il percorso si completa con i 2 itinerari nella Terra di Nessuno (così chiamata perchè il paese venne abbandonato dopo l’eccidio), alla scoperta dei bunker della Linea Gotica, nei boschi di Pianosinatico.

ricostruzione ambienti nel museo di pianosinatico

Museo ed itinerari sono stati realizzati dai volontari dell’associazione Laltrolato del Caposaldo grazie a reperti e oggetti donati dagli abitanti e da alcuni collezionisti esterni, come Francesco Susini e Roberto Simoncini.

Prima di proseguire nella lettura di questo articolo vi consiglio di leggere (o rileggere) il post dello scorso anno.

Nonostante il lockdown, nel primo anno di vita il Museo della Linea Gotica di Pianosinatico è andato molto bene, con oltre 3000 visitatori solo la scorsa estate, senza contare tutti coloro che hanno percorso gli itinerari.

In questi mesi i volontari si sono dati da fare per ampliare l’esposizione, aggiungendo un secondo piano: le 4 nuove sale, per circa 80 mq, si sommano così alle originarie 5, rendendo ancor più completo il percorso.

Oltre all’omaggio alle vittime dell’eccidio di Pianosinatico, è stato ricostruito il quartiere generale della divisone USA, con l’infermeria, una piccola biblioteca multimediale con libri e video interviste ai sopravvissuti, e una sala per accogliere mostre temporanee (in questo momento, è allestita la mostra dedicata al partigiano Bruno Buozzi e alla sua brigata).

La nuova sala che mi ha colpita di più però è quella che ospita l’omaggio alla 1^ guerra mondiale, in una serie di modellini realizzati da Marco Luconi, un appassionato di Pistoia: dagli aerei, alla cavalleria fino alla ricostruzione delle trincee, i modellini lasciano senza fiato per la finezza dei particolari.

Ogni pezzo è stato realizzato da Luconi e assemblato per riprodurre l’originale il più fedelmente possibile.

Ma le novità non finiscono qui: grazie al contributo del comune di Abetone Cutigliano, è stato ricostruito anche uno dei bunker della Linea Gotica, quello de La Buca.

Come mi hanno spiegato Dimitri e sua moglie Rossella, de Lalatrolato del Caposaldo, la ricostruzione serve a far comprendere meglio come era organizzata la vita all’interno delle postazioni, dove i soldati tedeschi presidiavano, notte e giorno, la Linea Gotica.

bunker la buca sulla Linea Gotica

Sono stati proprio loro ad accompagnarmi a vedere il bunker de La Buca che si trova lungo il percorso del primo itinerario della Terra di Nessuno (da 1,5 Km): il bunker può comunque essere raggiunto anche da chi percorre il secondo, allungando un po’ il cammino.

I volontari hanno svolto un’accurata ricerca storica per ricostruire in maniera fedele l’ambiente: il bunker è piccolo e angusto, realizzato con pali di legno e pietre, e ricoperto di terra.

L’unica differenza con l’originale è che quest’ultimo aveva una copertura di terra più alta per resistere ai bombardamenti.

La ricostruzione è notevole e rende bene il senso di accerchiamento e le privazioni alle quali era sottoposto chi montavano la guardia.

entrata al bunker la buca

L’interno del bunker La Buca è visibile attraverso una grata, grazie all’impianto di illuminazione a tempo che verrà installato. Per poter entrare invece è necessario effettuare una visita guidata o rivolgersi all’associazione.

La decisione è stata presa per salvaguardare i pezzi originali presenti all’interno, a cominciare dal telefono da campo.

L’allestimento del bunker rende ancora più completa la visita alla Linea Gotica attraverso i 2 itinerari, che possono essere percorsi a piedi o con ebike.

Postazione Balzo dell'aquila

Non ho avuto modo ancora di percorrere il 2^ itinerario ma Dimitri e Rossella mi hanno portata con il fuoristrada a visitare un’altra delle postazioni tedesche: il Balzo dell’Aquila.

Si tratta della postazione che dominava tutta la vallata di Pian degli Ontani, rendendo impossibile lo sfondamento della Linea Gotica su questo fronte.

Il Balzo dell'aquila

Non a caso infatti gli Alleati non riuscirono mai a prendere Pianosinatico, che venne invece abbandonato dalle truppe tedesche nei primi mesi del 1945 solo per paura di essere accerchiate.

In un solo anno il Museo di Pianosinatico è cresciuto molto: tutto grazie all’impegno e alla passione che i volontari de Laltrolato del Caposaldo mettono nel loro lavoro di conservazione della memoria storica.

Un impegno importante che va a vantaggio non solo del territorio e della comunità di Abetone-Cutigliano ma di tutti noi.

museo di pianosinatico

Se siete interessati a visitare il Museo della Linea Gotica e i percorsi della Terra di Nessuno, ora trovate orari e info sul nuovo sito dell’associazione Laltrolato del Caposaldo.

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