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 Ylenia Caioli

Atene: 10 giorni nella capitale della Grecia

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Atene e il colle delle MuseSe Londra è la mia città preferita, quella dove potrei tranquillamente vivere e con la quale mi sento più affine, Atene è senza dubbio la mia città del cuore: un luogo cioè dove difficilmente potrei abitare, ma che non riesco però a non amare e dove torno sempre con piacere!

Probabilmente questo è dovuto in gran parte agli studi classici, grazie ai quali ho avuto modo di conoscere meglio la Grecia antica, soprattutto quella del VI-IV sec ac, che fu per il Mediterraneo un vero “faro di civiltà”:

Acropoli vista dall'Efesteionqui nacquero la filosofia, l’arte della politica (che prende il nome proprio dalla polis, l’antica città-stato greca) con concetti fondamentali quali libertà e democrazia, le arti classiche; e al centro di tutto ciò ci fu proprio Atene!

Piazza SyntagmaCerto, a guardarla oggi, molto dello splendore della Grecia pare relegato a quel che resta dei suoi antichi monumenti, nei confronti dei quali i greci moderni sembrano avere lo stesso atteggiamento degli italiani (son li da secoli e tanto tutti verranno sempre a vederli).

La “colpa” non è certo solo della crisi degli ultimi anni, bensì è frutto soprattutto dei secoli di storia, tra occupazioni, dittature e malgoverno…eppure questo paese, spesso così caotico, è ricco di tanti aspetti che me lo fanno amare profondamente: dal clima, alla natura, alla cucina, all’incredibile ospitalità e calore della sua gente.

vasileos konstantinouIn particolare Atene, nonostante il suo inquinamento, il disordine delle strade, il mancato rispetto di regole e orari, continua a conquistarmi ogni volta che torno: dalla prima, emozionante, volta, nel lontano viaggio del 96, fino all’ultima visita, la quarta, poche settimane fa.

Monastiraki e acropoliQuest’anno, inoltre, ho deciso di togliermi uno sfizio: dato che i precedenti soggiorni erano stati tutti di 2/3 giorni massimo, con toccate e fughe, ho deciso di trascorrere ad Atene ben 10 giorni, con il mio fidanzato!

A molti è sembrata una follia (“cosa c’è da fare ad Atene in 10 giorni?!”): in realtà è stata non solo una bellissima esperienza, che mi ha permesso di visitare con calma la città, ma il tempo, alla fine, non mi è bastato per fare tutto quello che avrei voluto!

QUANDO VISITARE ATENE: MEGLIO EVITARE LUGLIO E AGOSTO

Agora RomanaSu una cosa ammetto di aver avuto torto: luglio non è il mese migliore per visitare Atene e aveva ragione chi mi aveva sconsigliato.

Non che il clima sia insopportabile ma certo le temperature a 35/36 gradi non sono favorevoli a trascorrere intere giornate camminando sotto il sole.

Va meglio se soffia il Meltemi, il tipico vento estivo greco, come accaduto nei nostri primi 4 giorni, ma se il vento cala la situazione diventa pesante. C’è da dire, comunque, che il clima di Atene è secco, a differenza di quello umido italiano, e quindi il caldo si regge molto meglio!

Bandiera della GreciaIn generale però, se non si vuole andare per godersi il mare e le spiagge della costa, i mesi di luglio e agosto non sono proprio i più indicati per questa città: meglio optare per la primavera o l’autunno!

COME ARRIVARE AD ATENE: TRENO E AEREO

Aeroporto Orio al SerioLa prima volta che sono arrivata ad Atene è stato in treno, quasi vent’anni fa: non ricordo molto del viaggio da Corinto se non che fu abbastanza breve e scomodo (le ferrovie non erano il massimo).

Successivamente ho usato sempre l’aereo, come quest’anno: grazie infatti ad un’ottima offerta Ryanair, siamo partiti dall’aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo, a Orio al Serio, dopo aver lasciato l’auto in uno dei  parcheggi a pagamento della zona, il CiaoParking 2 (servizio ineccepibile!)

volo per la GreciaSe il prezzo del volo era davvero conveniente, gli orari invece non erano proprio comodi: il volo di andata era alle 8.15, cosa che ci ha costretto a partire alle 4 da Vercelli, mentre quello di ritorno era fissato alle 6.15; in quest’ultimo caso abbiamo deciso di trascorrere l’ultima notte direttamente all’aeroporto di Atene “Eleftherios Venizelos“.

L’aeroporto di Atene, denominato Eleftherios Venizelos in onore di uno dei principali uomini politici della Grecia moderna, è stato inaugurato nel 2001 e rimodernato per le Olimpiadi del 2004.

Eleftherios VenizelosA parte qualche problema personale con il controllo bagagli, devo dire che la struttura è davvero bella e molto sicura: anche durante la notte vengono fatti numerosi controlli da parte degli agenti di sicurezza.

Inoltre, se siete dotati di smartphone o computer esiste un sistema di wifi free a 60 minuti e diverse postazioni per navigare gratuitamente (per un massimo di 15 minuti).

postazioni internet e wifi aeroporto di ateneInsomma se dormire in aeroporto non è mai il massimo (soprattutto da una certa età in avanti!), devo dire che qui per sicurezza e comodità son messi bene.

L’aeroporto è collegato al centro di Atene da più mezzi di trasporto: si può scegliere tra autobus,taxi e, dal 2004, anche la comoda linea della metropolitana n.3 (blu), che qui fa capolinea.

metro 3 aeroporto ateneBasta salire appena fuori il terminal dell’aeroporto, seguendo le indicazioni, e in 40 minuti circa si arriva diretti nel cuore di Atene!

DOVE DORMIRE AD ATENE: ALBERGO O APPARTAMENTO

ristoranti nella Plaka

La zona più turistica di Atene è la Plaka, la parte più vecchia della città, dove si trovano diversi alberghi e pensioni a tutte le cifre possibili e immaginabili: tra questi c’è anche quello nel quale ci fermammo la prima volta, l’Hotel Fedra.

Nel ’96 era un piccolo alberghetto a poco prezzo, con stanze sguarnite, prive di bagno, ma perfetto per tre archeologhe che giravano zaino in spalla: i proprietari ci permisero anche di mettere una brandina in una doppia, per stare tutte insieme.

Hotel PhaedraUna decina di anni dopo ci tornai con un’amica e le cose erano molto cambiate: l’Hotel Phaedra era stato modernizzato, ogni stanza aveva un proprio bagno, aria condizionata, e ovviamente anche i prezzi erano saliti.

Quest’anno abbiamo optato, invece, per un appartamento, dato che il periodo di permanenza era più lungo: per la prima volta ho deciso di sperimentare il servizio di Airbnb!

Atene zona LicabettoHo trovato un delizioso appartamento poco fuori la zona centrale di Atene, nei pressi del colle del Licabetto, a una fermata (Evangelismos) da Piazza Syntagma e dalla Plaka.

L’appartamento era perfetto per due: ingresso, salotto, cucina, camera da letto e bagno, ed era dotato davvero di tutto quello che poteva servirci (dalle pentole al detersivo per la lavatrice e perfino al dentifricio)!

Inoltre Eddie, il proprietario si è rivelato una persona incredibilmente gentile e disponibile: al nostro arrivo ci ha fatto trovare delle sfoglie salate greche deliziose (divorate in 5 minuti!), acquistate nel panificio, sotto casa, oltre a diversi prodotti in frigo…tutto per darci il benvenuto e farci sentire a casa!

benvenuto in GreciaCon lui abbiamo avuto non solo occasione di parlare molto sia della Grecia che dell’Italia (dove ha vissuto e lavorato per diversi anni) ma ci ha anche accompagnato in un giro del quartiere: la zona è residenziale ma vi si trovano molti caffè e ristoranti (tutti dotati di wifi), oltre a due supermarket, un forno pasticceria (con dolci favolosi), e numerosi negozi.

Insomma oltre ad aver trovato un’ottima sistemazione per la nostra vacanza abbiamo avuto modo di conoscere una gran bella persona, con la quale rimanere in contatto anche per il futuro.

INFORMAZIONI SU ATENE: VISIT GREECE, THI IS ATHENS E ODYSSEUS

Infopoint AtenePurtroppo non è facilissimo trovare informazioni online su Atene, in particolare in italiano: i siti di riferimento sono Visit Greece, ente ufficiale del turismo e This is Athens, sito ufficiale del turismo della città.

La cosa positiva, però, è che, una volta giunti lì, sia il punto informazioni dell’Ente Nazionale del Turismo Greco che lo stesso infopoint di This is Athens si trovano proprio sulla via principale che sale all’Acropoli, odos Dionisiou Aeropagitou, e il personale è davvero molto disponibile.

Un po’ meno pronto sembra essere, invece, l’account Twitter di @VisitGreece: ho provato una volta a chiedere un’informazione, twittando in inglese, ma la risposta non è mai arrivata.

this is athensPer informazioni sui siti archeologiche si può fare riferimento a Odysseus, sito del ministero della Cultura Greca, oltre ai i siti dei singoli musei, laddove presenti.

L’ingresso a musei e siti non ha un costo proibitivo, nettamente inferiore comunque ai prezzi ai quali siamo abituati in Italia; inoltre esistono diversi sconti e ingressi gratuiti, ad esempio per studenti e giornalisti (basta presentare il tesserino); infine diversi musei, cosidetti “minori”, la domenica sono ad ingresso gratuito, come, ad esempio, il Museo delle Guerra.

ATENE IN 10 GIORNI: IL NOSTRO ITINERARIO

Atene e il mareStoria, cultura, teatro ma anche mare e shopping: Atene è una città che offre tante opportunità. Quest’anno, avendo 10 giorni a disposizione, ho avuto modo sia di rivedere luoghi che avevo già visto in precedenti viaggi che di visitare le strutture rimodernate per le Olimpiadi o create ex novo.

Per muoverci abbiamo usato soprattutto la metropolitana, gli autobus pubblici e..i nostri piedi, per lunghe passeggiate (soprattutto tra la Plake, Monastiraki, Thissio e l’Acropoli!)

Spesso abbiamo pranzato o cenato fuori, nonostante avessimo affittato un appartamento, ma per questo argomento ho deciso di scrivere un post a parte su ristoranti e locali ad Atene!

Ecco, alla fine, cosa abbiamo visto in 10 giorni ad Atene:

cambio della guardia ad atene1 giorno – Dopo esserci ripresi dalla levataccia e dal viaggio, nel tardo pomeriggio abbiamo deciso di fare una passeggiata a piedi fino a Piazza Syntagma. Qui siamo arrivati in tempo per vedere la singolare cerimonia del cambio della guardia, che avviene ogni ora, davanti al Palazzo del Parlamento.

ingresso alla PlakaAbbiamo poi proseguito facendo una passeggiata nella Plaka, dove ho risolto il problema della navigazione online acquistando una scheda Sim; cena fuori e rientro a piedi a casa.

2 giorno – Salita allAcropoli di Atene e visita ai suoi monumenti principali: Propilei, Partenone, Eretteo.

AcropoliSalita all’Areopago, il colle dove venivano giudicati i delitti di sangue. Pranzo nei pressi dell’Acropoli.

Marmi del Partenone al Museo dell'AcropoliNel pomeriggio visita al meraviglioso Museo dell’Acropoli, costruito in occasione delle Olimpiadi.

Salita al colle del Filopappo, con visita alla Prigione di Socrate, e passeggiata fino al vicino colle delle Muse, per ammirare il panorama sulla città.

Veduta dal Filopappo3 giorno – Visita al coloratissimo quartiere di Monastiraki e al Flea Market, il mercato delle Pulci

MonastirakiVisita all’Agorà Romana. Passeggiata lungo la Via Sacra e visita all’Agorà Greca e al Museo.

Efestaion e Tempio di ZeusPasseggiata nella Plaka fino a Piazza Syntagma e visita ai Giardini Nazionali di Atene: grandissima delusione! Li ricordavo lussureggianti e li ho trovati trasandati, pieni di topi e con gli animali del piccolo zoo lasciati a boccheggiare.

Lago in secca ai Giardini Nazionali Atene4 giorno – Visita alle rovine dell’Olympieion, Tempio di Zeus Olimpio.

OlympeionSalita al Teatro di Dionisio, all’Asclepeion e all’Odeon di Erode Attico, dove ancora oggi si tengono spettacoli e concerti. Pranzo nei pressi dell’Acropoli.

Passeggiata fino al Thyssio.

CeramicoVisita al Ceramico, antico cimitero, alla Via Sacra, e al Museo.

5 giorno – Passeggiata fino all’antico Liceo di Aristotele, area aperta al pubblico da poche settimane (e che abbiamo trovato grazie alla gentilezza di Xristos, un ragazzo di Corinto in viaggio per la Grecia).

Liceo di AristoteleVisita al nuovo Museo Archeologico Nazionale di Atene, ricostruito in occasione delle Olimpiadi: bellissima la mostra “The Antikythera Shipwreck” (grazie Stefania per il suggerimento!)

Museo Nazionale di AtenePasseggiata a piedi fino alla Plaka per un po’ di shopping, unica zona con negozi aperti, dato che dal sabato pomeriggio il resto della città si svuota e tutti gli ateniesi si spostano sulla costa per il weekend!

6 giorno – Visita al Museo della guerra; pomeriggio di relax per riprendersi dalle visite dei giorni precedenti.

Museo della GuerraIn serata salita al Colle della Pnice, il luogo dove si riuniva l’Ecclesia, antica Assemblea degli Ateniesi.

colle della Pnice7 giorno – Trasferta al Pireo, il porto di Atene: qui abbiamo trovato chiuso il Museo archeologico..colpa mia che non ho controllato bene gli orari (attenti perchè ogni museo ha i suoi!)!

PireoPreparativi per la trasferta a Delfi del giorno dopo. Shopping e cena nella Plaka, ai piedi dell’Acropoli

Biblioteca di AdrianoPasseggiata in notturna fino a Monastiraki.

8 giorno – Giornata di trasferta a Delfi: partenza in pullman alle 7.30 e arrivo dopo tre ore di viaggio!

DelfiVisita al Santuario di Apollo e al Tempio di Athena Pronaia. Peccato per la Fonte Castalia che era chiusa e senza nessuno al quale poter chiedere informazioni!

Fonte CastaliaPranzo e rientro in serata ad Atene…come trasferta devo ammettere che è stata abbastanza tosta!

9 giorno – Giornata di sciopero dei dipendenti pubblici con manifestazione in Piazza Syntagma ma senza troppe ripercussioni per i turisti.

Manifestazione ad AteneSalita al colle del Licabetto con la Teleferica; visita alla chiesa di Agios Georgios e pranzo al caffè-ristorante che si trova in vetta al colle.

colle del LicabettoPartenza nel tardo pomeriggio per l’escursione a Capo Sounion: visita al tempio di Poseidone, dove è in fase di realizzazione un nuovo percorso archeologico, e attesa del tramonto.

Tramonto a Capo Sunio10 giorno – Ritorno al Pireo e visita al Museo Archeologico.

Museo del PireoPranzo e giro nella Plaka per gli ultimi acquisti. Rientro e preparativi per la partenza e la notte in aeroporto

Plaka e Monumento LisicrateAvremmo voluto trascorrere almeno un pomeriggio sulle spiagge di Atene, visitare il Museo Benaki e il Planetario, fare una trasferta a Tebe e alle Termopili, e magari assistere ad uno spettacolo dell’Athens Festival nell’Odeon di Erode Attico ma purtroppo il tempo, che sembrava così tanto, alla fine non è bastato..sono comunque tutti ottimi motivi per tornare!

Intanto, ecco un breve riassunto video di quello che abbiamo visto:

LA FILOSOFIA DEI “TEMPI GRECI”

Pausa ad AteneC’è un ultima cosa che questo viaggio in Grecia mi ha ricordato: l’importanza di quelli che, nel nostro primo viaggio del ’96, avevamo ribattezzato “i tempi greci“!

Nata come battuta per sdrammatizzare i ritardi negli orari, ha finito per diventare un vero e proprio ammonimento: quello a mettere da parte la fretta, tanto cara alla nostra routine e a godersi ciò che la giornata ti offre, senza arrabbiarsi troppo se tutto non va come avevi programmato ma imparando ad apprezzarne comunque gli aspetti positivi…una filosofia che, almeno a me, farebbe bene ricordare più spesso!

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