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	<title>Reporter in Viaggio</title>
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	<description>Blog, foto e video di una reporter in viaggio per il mondo!</description>
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		<title>King Charles III England Coast Path: il sentiero lungo la costa dell’Inghilterra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:53:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un itinerario a piedi lungo tutta la costa dell’Inghilterra, dalla Cornovaglia al West Anglia, tra castelli, aree naturalistiche e musei: è il King Charles III England Coast Path, il sentiero costiero gestito più lungo al mondo.  Inaugurato a marzo 2026 da Re Carlo III d’Inghilterra, l’itinerario è frutto di oltre sedici anni di lavoro ad [&#8230;]</p>
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<p>Un itinerario a piedi lungo tutta la costa dell’Inghilterra, dalla Cornovaglia al West Anglia, tra castelli, aree naturalistiche e musei: è il <strong>King Charles III England Coast Path</strong>, il sentiero costiero gestito più lungo al mondo. </p>



<p>Inaugurato a marzo 2026 da Re Carlo III d’Inghilterra, l’itinerario è frutto di oltre sedici anni di lavoro ad opera del <strong>Natural England</strong>, la struttura governativa che si occupa di ambiente, in collaborazione con oltre 50 enti locali costieri, proprietari terrieri e altri soggetti.     <br><br>Lungo 4345 km (2700 miglia), l&#8217;England Coast Path è stato ribattezzato nel 2023 in onore di Re Carlo III, a testimonianza del suo impegno per l’ambiente, e consente di <strong>percorrere a piedi tutta la costa inglese</strong>.</p>



<p>I lavori sono iniziati nel 2010 con l&#8217;apertura del primo tratto a Weymouth e hanno progressivamente interessato tutta l’Inghilterra, dalla Cumbria e dalla Cornovaglia al Northumberland e al Norfolk.  <br><br>Secondo quanto reso noto dal governo inglese, ad oggi sono circa 2.100 le miglia di percorso accessibili ed entro l’estate 2026 verrà completato il 90% dei lavori. Il percorso è stato progettato anche per <strong>adattarsi all’erosione costiera</strong>: significa cioè che può essere facilmente &#8220;spostato&#8221; verso l&#8217;interno per adattarsi alla forma della costa.</p>



<p>L’itinerario è facilmente accessibile grazie a passerelle e ponti ed è adatto sia a famiglie con passeggini che ad escursionisti esperti, fino alle persone con mobilità ridotta. Lungo il cammino si incontrano <strong>castelli, aree naturalistiche, borghi, musei e molto altro</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1931" height="1085" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/BBS.-Bambugh-Castle.-Bruce-Cutts-edited.jpg" alt="©Natural England by www.gov.uk" class="wp-image-46950" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/BBS.-Bambugh-Castle.-Bruce-Cutts-edited.jpg 1931w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/BBS.-Bambugh-Castle.-Bruce-Cutts-edited-300x169.jpg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/BBS.-Bambugh-Castle.-Bruce-Cutts-edited-1024x575.jpg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/BBS.-Bambugh-Castle.-Bruce-Cutts-edited-768x432.jpg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/BBS.-Bambugh-Castle.-Bruce-Cutts-edited-1536x863.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1931px) 100vw, 1931px" /></figure>



<p>Tra le attrazioni più interessanti: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Durdle Door &amp; Lulworth Cove, nel Dorset </strong><br>Si trova nel cuore della&nbsp;<a href="https://jurassiccoast.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jurassic Coast</a> l&#8217;unico sito naturale UNESCO d&#8217;Inghilterra. L&#8217;arco naturale di Durdle Door ne è praticamente il simbolo e si affaccia sulla baia di Lulworth Cove </li>



<li><strong>Bamburgh Castle, a Northumberland</strong> <br>E’ un’antica fortezza normanna che svetta su un trono di roccia vulcanica e domina chilometri di spiagge bianche e deserte. Il sentiero si snoda ai piedi del castello e affaccia sulle isole Farne. </li>



<li><strong>Holy Island, nel Northumberland</strong> <br>L’isola di Lindisfarne, detta Holy Island, è raggiungibile a piedi solo durante la bassa marea. Una volta attraversato il passaggio fangoso, ci si ritrova in un vero e proprio santuario di pace, tra le rovine di un antico monastero saccheggiato dai Vichinghi e una riserva naturale che ospita uccelli come la sterna piccola e il chiurlo. </li>



<li><strong>St Michael&#8217;s Mount, in Cornovaglia</strong> <br>E’ l’omonimo inglese di Mont Saint-Michel, un isolotto coronato dal castello medievale raggiungibile a piedi solo con la bassa marea. La leggenda narra che fosse il paese di Jack l’ammazzagiganti (che non ha niente a che vedere con il Jack dei fagioli magici).</li>



<li><strong>Portsmouth Historic Dockyard, nell’Hampshire</strong> <br>E’ un vero e proprio museo marittimo che conserva edifici storici e navi come la HMS Victory, l&#8217;ammiraglia di Nelson a Trafalgar, la nave da guerra più antica del mondo ancora in servizio.</li>



<li><strong>The Wash, nell’East Anglia</strong> <br>E’ la più grande riserva naturale d’Inghilterra, una distesa di paludi salmastre e fangose che accoglie numerosi uccelli migratori come le oche granaiole.</li>



<li><strong>Thames Path, a Woolwich</strong><br>A Woolwich l&#8217;England Coast Path incontra il <a href="https://www.nationaltrail.co.uk/en_GB/trails/thames-path/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Thames Path</a>, il percorso che segue il fiume Tamigi dalla sorgente del fiume, nelle Cotswold, attraversando Londra e fino al mare. Questo significa che è possibile partire a piedi dalla capi tale inglese e raggiungere la costa per proseguire poi il proprio cammino.</li>
</ul>



<p>Il King Charles III England Coast Path rappresenta un’opportunità molto interessante sia per chi <strong>progetta una vacanza a piedi e pienamente sostenibile in Inghilterra</strong>, sia per le aree che si trovano lungo il percorso.</p>



<p>Secondo i dati forniti dal governo inglese, infatti, il turismo lungo i sentieri costieri inglesi genera già oggi <strong>un indotto di 350 milioni di sterline </strong>all’anno per le economie locali, sostenendo <strong>quasi 6.000 posti di lavoro</strong>.</p>



<p>Tutte le informazioni sul nuovo sentiero costiero sono disponibili <a href="https://www.nationaltrail.co.uk/en_GB/trails/england-coast-path/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nel portale ufficiale dei cammini inglesi</a>.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Foto: ©Natural England by <a href="https://www.gov.uk/government/news/king-charles-iii-england-coast-path-inaugurated-with-royal-visit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.gov.uk</a></em></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46944"><P>(13 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/king-charles-iii-england-coast-path-il-sentiero-costa-inghilterra/">King Charles III England Coast Path: il sentiero lungo la costa dell’Inghilterra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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		<title>Tootbus Tuscany: il nuovo servizio per esplorare la Toscana</title>
		<link>https://www.reporterinviaggio.it/tootbus-tuscany-il-nuovo-servizio-per-esplorare-la-toscana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:46:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da qualche settimana è disponibile un nuovo servizio per visitare alcune delle principali città della Toscana: si chiama Tootbus Tuscany ed è il servizio di trasporto pubblico di RATP Dev, la divisione specializzata sightseeing di RATP, società che collabora alla gestione anche del trasporto pubblico di Parigi. Tootbus è un abbonamento che consente di usufruire [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="2000" height="1125" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/tootbus-tuscany-edited.jpeg" alt="" class="wp-image-46929" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/tootbus-tuscany-edited.jpeg 2000w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/tootbus-tuscany-edited-300x169.jpeg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/tootbus-tuscany-edited-1024x576.jpeg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/tootbus-tuscany-edited-768x432.jpeg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/tootbus-tuscany-edited-1536x864.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>



<p>Da qualche settimana è disponibile un nuovo servizio per visitare alcune delle principali città della Toscana: si chiama <strong>Tootbus Tuscany </strong>ed è il servizio di trasporto pubblico di RATP Dev, la divisione specializzata sightseeing di RATP, società che collabora alla gestione anche del <a href="https://www.reporterinviaggio.it/navigo-easy-come-spostarsi-con-metro-e-bus-a-parigi-e-ile-de-france/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">trasporto pubblico di Parigi</a>.</p>



<p>Tootbus è un abbonamento che consente di usufruire di: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un pass per spostarsi con appositi autobus tra città,</li>



<li>audioguide per scoprire le città da visitare,</li>



<li>Walking tour per esplorarle</li>



<li>un assistente virtuale per consigli e suggerimenti</li>
</ul>



<p>Già attivo a Parigi, Londra e Bruxelles, il servizio è stato presentato in anteprima per l’Italia a Firenze, nelle scorse settimane. La <strong>Toscana</strong> infatti è la <strong>prima regione a sperimentarlo in Italia</strong>.</p>



<p>Al momento sono 2 le tratte, operative dal 18 marzo 2026: </p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Linea Terracotta: Firenze &#8211; Siena &#8211; San Gimignano </li>



<li>Linea Verde: Firenze &#8211; Pisa &#8211; Lucca.</li>
</ol>



<p>L’abbonamento è disponibile per 2, 3 o 5 giorni, a prezzi crescenti.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="46930" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-46930" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-768x1024.jpeg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-225x300.jpeg 225w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-1536x2048.jpeg 1536w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-1024x1366.jpeg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/presentazione-tootbus-tuscany-scaled.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="472" height="1024" data-id="46931" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-472x1024.png" alt="" class="wp-image-46931" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-472x1024.png 472w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-138x300.png 138w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-768x1665.png 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-708x1536.png 708w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-945x2048.png 945w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-1024x2220.png 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/app-tootbusa-tuscany-scaled.png 1181w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /></figure>
</figure>



<p>A differenza dei normali servizi di sightseeing, lo <strong>spostamento in pullman avviene tra le città</strong> e non all’interno. Chi acquista il pass quindi può spostarsi con i pullman tra Firenze, Siena, San Gimignano, Pisa e Lucca. Oltre al trasporto, l’abbonamento consente di usufruire di una serie di servizi dedicati, grazie all&#8217;apposita app, scaricabile per Android e IOS.</p>



<p>Tra questi, ci sono le<strong> audioguide</strong> che introducono la città verso la quale si viaggia. Una volta arrivati in loco, inoltre, la app mette a disposizione <strong>walking tour all’interno della città</strong>, con punti di interesse che vengono raccontati da audioguide.</p>



<p>Non solo! Sempre grazie alla app è possibile usufruire di <strong>Tootie</strong>, una guida che utilizza l’IA e che è pronta a fornire informazioni personalizzate in 50 lingue. Tootie è stata addestrata con contenuti relativi alle destinazioni in collaborazione con realtà del territorio (a Firenze ad esempio Fondazione Destination Florence), oltre ad attingere a informazioni presenti in rete.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1125" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/adget-tootbusa-tuscany-edited.jpeg" alt="" class="wp-image-46933" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/adget-tootbusa-tuscany-edited.jpeg 2000w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/adget-tootbusa-tuscany-edited-300x169.jpeg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/adget-tootbusa-tuscany-edited-1024x576.jpeg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/adget-tootbusa-tuscany-edited-768x432.jpeg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/adget-tootbusa-tuscany-edited-1536x864.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>



<p>Come spiegato nella serata di presentazione al Piazzale Michelangelo, l’obiettivo di TootBus sarebbe quello di fornire una <strong>modalità più sostenibile per visitare le destinazioni</strong>, disincentivando l’uso dell’auto privata per i grandi collegamenti e favorendo la mobilità a piedi all’interno delle città.</p>



<p>Personalmente trovo la proposta interessante: non amo i pullman ma in questo caso verrebbero utilizzati solo per gli spostamenti tra le città mentre l’idea di proporre gli walking tour con audioguide mi piace molto. Per quanto riguarda Tootie, l’assistente di IA, sarebbe interessante vederlo alla prova per capire quanto possa effettivamente essere in grado di fornire informazioni accurate e dettagliate.</p>



<p>Se siete interessati a Tootbus Tuscany, potete trovare tutte le informazioni sia sulla Toscana che sulle altre città nel portale ufficiale, <a href="https://www.tootbus.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disponibile in lingua italiana</a>.</p>



<p>Il servizio sarà in prova in Toscana <strong>fino al 31 ottobre 2026</strong>.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46926"><P>(26 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/tootbus-tuscany-il-nuovo-servizio-per-esplorare-la-toscana/">Tootbus Tuscany: il nuovo servizio per esplorare la Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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		<item>
		<title>Archeopass Segesta Selinunte: biglietto unico valido 7 giorni</title>
		<link>https://www.reporterinviaggio.it/archeopass-segesta-selinunte-biglietto-unico-valido-7-giorni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 11:26:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Visitare Segesta e Selinunte con un unico biglietto di ingresso valido 7 giorni: è possibile grazie all’Archeopass Segesta Selinunte che sarà attivo a partire dal 1 marzo 2026. Ideato e promosso da CoopCulture, che gestisce i siti, in collaborazione con il Parco Archeologico di Segesta ed il Parco Archeologico di Selinunte, il nuovo pass consente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/archeopass-segesta-selinunte-biglietto-unico-valido-7-giorni/">Archeopass Segesta Selinunte: biglietto unico valido 7 giorni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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<p>Visitare Segesta e Selinunte con <strong>un unico biglietto di ingresso valido 7 giorni</strong>: è possibile grazie all’<strong>Archeopass Segesta Selinunte</strong> che sarà attivo a partire dal 1 marzo 2026.</p>



<p>Ideato e promosso da CoopCulture, che gestisce i siti, in collaborazione con il <a href="https://www.parcodisegesta.com/home" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Archeologico di Segesta</a> ed il <a href="https://parchiarcheologici.regione.sicilia.it/selinunte-cave-cusa-pantelleria/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Archeologico di Selinunte</a>, il nuovo pass consente di visitare i 2 siti archeologici con un biglietto unico, oltre alla mostra n corso a Selinunte &#8220;Pericolo estinzione: impornti in suoli antichi&#8221;: il costo è di € 25,40 (ridotto 14,20 euro) e consente di risparmiare € 5,60.</p>



<p>Il pass è valido 7 giorni dal primo utilizzo. Un tempo sufficiente per visitare comodamente due delle più importanti attrazioni della Sicilia occidentale, situate a circa 50 minuti di distanza l’una dall’altra e raggiungibili grazie alla E90.</p>



<p>Per tutto il 2026, inoltre, l’Archeopass Segesta Selinunte permette di <strong>accedere a prezzo ridotto (per il solo giorno della visita) ai Musei di Gibellina</strong>, città capitale italiana dell’arte contemporanea 2026.</p>



<p>In particolare, le riduzioni valgono per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.macgibellina.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mac &#8211; Museo d&#8217;arte contemporanea Ludovico Corrao</a></strong>, che annovera le grandi tele del Ciclo della natura di Mario Schifano, le maquette delle sculture disseminate per la Città Nuova, le opere di Carla Accardi, Piero Dorazio, Pietro Consagra.</li>



<li><strong><a href="https://www.fondazioneorestiadi.it/museo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo delle trame mediterranee</a> </strong>della Fondazione Orestiadi, dedicato alla storia culturale del Mediterraneo, promosso dal sindaco di Gibellina Ludovico Corrao che fece rinascere la città nel segno dell’arte dopo il terremoto del 1968.</li>



<li><strong><a href="https://www.epicentrobelice.net/">Belìce/EpiCentro della Memoria </a><a href="https://www.epicentrobelice.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Viva</a></strong>, nel cuore del Cresm &#8211; Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione, il più giovane tra i musei, che dal 2011 lavora sul racconto del paesaggio attraversato dal tempo e dalla comunità: gli “scioperi alla rovescia”, le denunce sociali, le inchieste, i digiuni di&nbsp;Danilo Dolci&nbsp;e del suo Centro per la Piena Occupazione, i Comitati cittadini per lo sviluppo del territorio, il terremoto del 1968 e le lotte popolari per la ricostruzione.</li>
</ul>



<p>Ho avuto occasione di visitare Segesta e Selinunte durante il <a href="https://www.reporterinviaggio.it/6-giorni-in-viaggio-nella-sicilia-occidentale-tra-archeologia-mare-e-saline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">soggiorno a Trapani</a> di un paio di anni fa. In occasione della trasferta a Selinunte, siamo passati proprio da Gibellina per visitare il <strong>Cretto di Burri</strong>, l&#8217;opera realizzata dall&#8217;artista Alberto Burri a ricordo del terribile terremoto del 1968 che distrusse la città.</p>



<p>Il Cretto di Burri però si trova a Gibellina Vecchia (a circa 30 minuti di auto da Gibellina Nuova) e per visitarlo non occorre biglietto. I musei inclusi nell’Archeopass, invece, si trovano tutti a Gibellina Nuova, lungo la E90. </p>



<p>L’Archeopass Segesta Selinunte sarà acquistabile dal 1 marzo <a href="https://www.coopculture.it/it/prodotti/archeopass-segestaselinunte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sul sito di CoopCulture</a>.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46910"><P>(9 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/archeopass-segesta-selinunte-biglietto-unico-valido-7-giorni/">Archeopass Segesta Selinunte: biglietto unico valido 7 giorni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nuova app su Ville e Giardini Medicei in Toscana</title>
		<link>https://www.reporterinviaggio.it/nuova-app-su-ville-e-giardini-medicei-in-toscana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 17:10:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si chiama Ville e Giardini Medicei in Toscana ed è la nuova app per esplorare i luoghi della famiglia dei Medici patrimonio Unesco in Toscana. La app è stata presentata in questi giorni a Firenze. Realizzata da Net7 grazie al contributo del Ministero del Turismo , è uno dei progetti portati avanti dal sito Unesco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/nuova-app-su-ville-e-giardini-medicei-in-toscana/">Nuova app su Ville e Giardini Medicei in Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1125" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/villa-di-poggio-a-caiano-1-edited.jpeg" alt="" class="wp-image-46893" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/villa-di-poggio-a-caiano-1-edited.jpeg 2000w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/villa-di-poggio-a-caiano-1-edited-300x169.jpeg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/villa-di-poggio-a-caiano-1-edited-1024x576.jpeg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/villa-di-poggio-a-caiano-1-edited-768x432.jpeg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/villa-di-poggio-a-caiano-1-edited-1536x864.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>



<p>Si chiama <strong>Ville e Giardini Medicei in Toscana </strong>ed è la nuova app per esplorare i luoghi della famiglia dei Medici patrimonio Unesco in Toscana. La app è stata <a href="https://www.obiettivotre.com/cultura/ville-e-giardini-medicei-in-toscana-nuovi-strumenti-operativi-e-digitali-per-il-sito-unesco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presentata in questi giorni a Firenze</a>.</p>



<p>Realizzata da <strong>Net7 </strong>grazie al contributo del <strong>Ministero del Turismo </strong>, è uno dei progetti portati avanti dal <strong>sito Unesco Ville e Giardini Medicei in Toscana</strong>, che fa capo alla <strong>Regione Toscana</strong>.</p>



<p>Si tratta di <strong>12 ville e 2 giardini medicei</strong>, il cui valore è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità nel 2013.</p>



<p>La nuova app, disponibile per IOS e Android, elenca tutti e 14 i siti medicei e presenta 6 itinerari che permettono di raggiungerli ed esplorarne i dintorni in maniera slow.</p>



<p>I siti medicei sono i seguenti</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la <strong>Villa di Careggi</strong>, la <strong>Villa di Poggio Imperiale</strong>, la <strong>Villa di Castello</strong> e <strong>Villa La Pietraia</strong> a Firenze,</li>



<li>la <strong>Villa Medicea a Fiesole</strong> (FI),</li>



<li>la <strong>Villa di Cafaggiolo</strong> a Barberino di Mugello (FI),</li>



<li>la <strong>Villa Medicea di Cerro Guidi</strong> (FI),</li>



<li>la <strong>Villa del Trebbio</strong> a San Piero a Sieve (FI),</li>



<li>la <strong>Villa Medicea di Poggio a Caiano</strong> (PO),</li>



<li>la <strong>Villa Medicea di Artimino</strong> a Carmignano (PO),</li>



<li>il <strong>Palazzo Mediceo </strong>di Seravezza (LU),</li>



<li>la <strong>Villa Medicea La Magia</strong> a Quarrata (PT),</li>



<li>il Giardino mediceo di <strong>Boboli</strong> a Firenze</li>



<li>il Giardino mediceo di <strong>Pratolino</strong> a Vaglia (FI).</li>
</ul>



<p>Gli itinerari collegano tra di loro più ville e/o giardini permettendo di pianificare lunghe passeggiate.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="138" height="300" data-id="46897" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-138x300.png" alt="" class="wp-image-46897" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-138x300.png 138w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-472x1024.png 472w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-768x1665.png 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-709x1536.png 709w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-945x2048.png 945w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei-1024x2220.png 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/app-ville-e-giardini-medicei.png 1179w" sizes="auto, (max-width: 138px) 100vw, 138px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="138" height="300" data-id="46896" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-138x300.png" alt="" class="wp-image-46896" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-138x300.png 138w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-472x1024.png 472w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-768x1665.png 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-709x1536.png 709w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-945x2048.png 945w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano-1024x2220.png 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/01/ville-del-montalbano.png 1179w" sizes="auto, (max-width: 138px) 100vw, 138px" /></figure>
</figure>



<p>Tra queste, ad esempio, l’<strong>itinerario delle Ville del Montalbano</strong> che consente di raggiungere la Villa di Poggio a Caiano, la Villa di Cerreto Guidi, la Villa di Artimino e la Villa Medicea La Magia a Quarrata. Un <strong>percorso di 22 chilometri </strong>che può essere fatto a piedi in oltre 17 ore o in bici in quasi 6 ore.</p>



<p>Al momento la app si concentra sui percorsi, fornendo informazioni sulle <strong>distanze</strong>, i <strong>livelli altimetrici</strong>, i <strong>tempi di percorrenza</strong> e i <strong>mezzi</strong>. E’ possibile anche <strong>scaricare la mappa dei percorsi</strong>, per poterne usufruire offline.</p>



<p>Meno curate invece le informazioni sui luoghi e le attrazioni: ad esempio le schede sulle ville e sui giardini sono essenziali e non tutte, al momento, riportano info utili come gli orari di visita di quelle aperte al pubblico.</p>



<p>Assenti anche le audioguide che invece sono disponibili sul <a href="https://villegiardinimedicei.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">portale ufficiale del sito Unesco</a>. Mancano infine informazioni in merito ai servizi utili presenti (o meno) lungo gli itinerari.</p>



<p>Si tratta quindi di una prima versione base che, per quanto interessante, è auspicabile venga implementata presto. </p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46888"><P>(6 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/nuova-app-su-ville-e-giardini-medicei-in-toscana/">Nuova app su Ville e Giardini Medicei in Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ad Edimburgo ha riaperto The Elephant House Cafè</title>
		<link>https://www.reporterinviaggio.it/ad-edimburgo-ha-riaperto-the-elephant-house-cafe/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 13:36:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Edimburgo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ uno dei luoghi più iconici per gli appassionati di Harry Potter che visitano Edimburgo: sto parlando di The Elephant House Cafè, il locale che ha riaperto le porte dopo quasi 5 anni di chiusura. Il cafè è strettamente legato ad Harry Potter perchè qui J.K. Rowling era solita trascorrere parte delle giornate mentre lavorava [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/ad-edimburgo-ha-riaperto-the-elephant-house-cafe/">Ad Edimburgo ha riaperto The Elephant House Cafè</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[        <div id="social-puls" style="display:flex; margin-bottom:10px;flex-wrap:wrap;">
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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2024/05/the-elephant-house-edited-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-46016" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2024/05/the-elephant-house-edited-1024x576.jpeg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2024/05/the-elephant-house-edited-300x169.jpeg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2024/05/the-elephant-house-edited-768x432.jpeg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2024/05/the-elephant-house-edited.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>E’ uno dei luoghi più iconici per gli <strong>appassionati di Harry Potter </strong>che visitano Edimburgo: sto parlando di <strong>The Elephant House Cafè</strong>, il locale che ha riaperto le porte dopo quasi 5 anni di chiusura.</p>



<p>Il cafè è strettamente legato ad Harry Potter perchè qui <strong>J.K. Rowling era solita trascorrere parte delle giornate </strong>mentre lavorava al manoscritto del primo libro. Dopo il successo riscosso della saga, il locale era diventato una delle mete di tutti coloro che erano in cerca dei luoghi di Harry Potter ad Edimburgo, me compresa.</p>



<p>Purtroppo, nel 2021 un incendio lo aveva distrutto costringendo i proprietari a chiudere temporaneamente, motivo per il quale io stessa ero riuscita a fotografarlo solo dall&#8217;esterno. </p>



<p>Ci sono voluti quasi 5 anni ma finalmente nei giorni scorsi il locale ha riaperto i battenti al pubblico.</p>



<p>Come raccontato proprio dal proprietario David Taylor <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c0585nr0g98o" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in un articolo della BBC</a>, la ristrutturazione è durata così tanto a causa di alcuni problemi legati alla vendita del fondo dove è ospitato il locale.</p>



<p>Nell’articolo, Taylor ha raccontato anche che JK Rowling era effettivamente “<em>una cliente abituale negli anni ’90</em>” e di averla conosciuta solo dopo la pubblicazione del primo libro.</p>



<p>Fu proprio al The Elephant House Cafè che la Rowling rilasciò un’intervista, durante la quale <strong>fu scattata la foto che adesso è appesa nella sala del locale a lei dedicata</strong>, e dove la scrittrice era solita sedere.</p>



<p>Oltre alla foto della Rowling, si possono ammirare anche quelle di altri scrittori britannici come <strong>Ian Rankin</strong>, <strong>Alexander McCall Smith</strong> e <strong>Irvine Welsh</strong>, tutti in qualche modo legati al locale.</p>



<p>Se volete aggiungere questo luogo alle tappe del vostro prossimo viaggio ad Edimburgo, sappiate che The Elephant House Cafè, si trova al <strong>n.21 di George IV Bridge</strong>. E’ aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00</p>



<p>Se invece siete curiosi di conoscere anche <strong>tutti gli altri luoghi di Edimburgo legati ad Harry Potter</strong>, potete dare uno sguardo all’<a href="https://www.reporterinviaggio.it/alla-scoperta-dei-luoghi-di-harry-potter-ad-edimburgo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo con il tour completo</a>.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46881"><P>(99 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/ad-edimburgo-ha-riaperto-the-elephant-house-cafe/">Ad Edimburgo ha riaperto The Elephant House Cafè</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In Francia il Naruto &#8211; Konoha Land dedicato al mondo di Naruto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 17:53:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Montagna degli Hokage, l’Ichiraku Ramen, l&#8217;Ufficio privato dell’Hokage e perfino l’area per l’esame da Chûnin: sarà possibile visitare questo e molto altro all’interno del Naruto &#8211; Konoha Land, il primo parco a tema in Europa dedicato a Naruto. Il parco sarà realizzato in Francia, a Monteux, vicino Avignone, all’interno del già celebre Parc Spirou, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/in-francia-il-naruto-konoha-land-dedicato-al-mondo-di-naruto/">In Francia il Naruto &#8211; Konoha Land dedicato al mondo di Naruto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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<p>La Montagna degli Hokage, l’Ichiraku Ramen, l&#8217;Ufficio privato dell’Hokage e perfino l’area per l’esame da Chûnin: sarà possibile visitare questo e molto altro all’interno del <strong>Naruto &#8211; Konoha Land</strong>, il primo parco a tema in Europa dedicato a Naruto.</p>



<p>Il parco sarà realizzato in Francia, a <strong>Monteux</strong>, vicino Avignone, all’interno del già celebre <strong>Parc Spirou</strong>, dedicato ai protagonisti dei fumetti di Dupuis come Spirou, Lucky Luke, Marsupilami, Petit Poil e molti altri. Promosso dalla collaborazione tra <strong>Parc Spirou</strong>, <strong>Mediatoon</strong>, <strong>Shueisha</strong>, <strong>Studio Pierrot </strong>e <strong>TV Tokyo</strong>, il progetto sarebbe nato 4 anni fa e l’obiettivo è di <strong>inaugurarlo a primavera 2026</strong>.</p>



<p>Con un’estensione di <strong>oltre 1,5 ettari</strong>, Konoha Land sarà interamente dedicato al mondo di <strong>Naruto</strong>, il ninja più famoso del Giappone, creato come manga dalla matita di <strong>Masashi Kishimoto</strong> nel 1999 e trasformato poi in anime a partire dal 2002, grazie a Studio Pierrot.</p>



<p>Stando alle prime illustrazioni del parco, diffuse proprio da Studio Pierrot nelle scorse settimane, il Naruto Konoha Land sembra ricordare quello già attivo in Giappone, nel <strong><a href="https://nijigennomori.com/naruto_shinobizato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nijigen no Mori</a></strong> sull’isola di Awaji. </p>



<p>Anche in questo caso per accedere sarà infatti necessario attraversare il <strong>portale di Konoha</strong> mentre all’interno si troveranno ricostruite alcune delle location più famose della serie.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="988" data-id="46872" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/logo-naruto-konoha-land_parc-spirou-1024x988.jpg" alt="" class="wp-image-46872" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/logo-naruto-konoha-land_parc-spirou-1024x988.jpg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/logo-naruto-konoha-land_parc-spirou-300x289.jpg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/logo-naruto-konoha-land_parc-spirou-768x741.jpg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/logo-naruto-konoha-land_parc-spirou-1536x1482.jpg 1536w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/logo-naruto-konoha-land_parc-spirou.jpg 1790w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="767" data-id="46870" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/kyubi-unchained-1024x767.jpg" alt="" class="wp-image-46870" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/kyubi-unchained-1024x767.jpg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/kyubi-unchained-300x225.jpg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/kyubi-unchained-768x576.jpg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/kyubi-unchained-1536x1151.jpg 1536w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/kyubi-unchained.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p>Non solo.</p>



<p>Saranno presenti anche due attrazioni: una Launch Thrill Coaster, ovvero una spettacolare montagna russa chiamata <strong>Kyubi Unchained </strong>e dedicato a Kurama il demone volpe a nove code, che sarà capace di raggiungere i 75 km/h; una nebulaz, con 4 bracci rotanti e 32 gondole che sarà denominata <strong>Rasengan Chakra Rotation</strong>.</p>



<p>Come per il parco giapponese, anche in Francia verranno realizzate <strong>statue a grandezza naturale </strong>dedicate ai principali protagonisti della serie di Naruto, grazie al lavoro della società giapponese <strong>Design CoCo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/naruto-statua-parc-spirou-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-46871" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/naruto-statua-parc-spirou-768x1024.jpg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/naruto-statua-parc-spirou-225x300.jpg 225w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/naruto-statua-parc-spirou-1152x1536.jpg 1152w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/naruto-statua-parc-spirou-1024x1365.jpg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/12/naruto-statua-parc-spirou.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Naruto Konoha Land ha già un <strong><a href="https://naruto-official.com/fr" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito web ufficiale</a> </strong>dove è possibile ripercorrere anche la storia del manga di Naruto e Boruto. Il portale è disponibile anche in lingua italiana.</p>



<p>Ho provato a contattare la direzione del Parco per capire come era nata l&#8217;idea di realizzare proprio qui un Parco dedicato a Naruto, il primo fuori dal Giappone, e quanti visitatori ipotizzano di attrarre ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta. </p>



<p>Im ogni caso il 2026 sarà un anno importante per i fans di Naruto: oltre al parco in Francia, sono stati annunciati anche <strong><a href="https://anime.everyeye.it/notizie/4-episodi-speciali-naruto-periodo-uscita-850497.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">4 episodi speciali</a></strong>, realizzati sempre da Studio Pierrot, che dovrebbero uscire nella seconda a fine anno.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Foto ©Parc Spirou</em></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46866"><P>(727 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/in-francia-il-naruto-konoha-land-dedicato-al-mondo-di-naruto/">In Francia il Naruto &#8211; Konoha Land dedicato al mondo di Naruto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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		<title>Winter Wonderland: il parco giochi di Natale a Londra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 17:41:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se vi trovate a Londra durante il periodo di Natale, e volete concedervi un po&#8217; di svago tra un museo e l&#8217;altro, potete fare un salto al Winter Wonderland! Ho scoperto per caso questo luogo quando ho trascorso il Capodanno a Londra nel 2013, durante una passeggiata ad Hyde Park: è una sorta di via [&#8230;]</p>
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<figure class="aligncenter"><a href="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/winter-wonderland.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="610" height="350" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/winter-wonderland.jpg" alt="winter wonderland ad Hyde Park" class="wp-image-2533" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/winter-wonderland.jpg 610w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/winter-wonderland-300x172.jpg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/winter-wonderland-604x346.jpg 604w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></a></figure>
</div>


<p><span style="color: #000000;">Se vi trovate a <strong>Londra</strong> durante il periodo di Natale, e volete concedervi un po&#8217; di svago tra un museo e l&#8217;altro, potete fare un salto al</span> <strong>Winter Wonderland</strong>!</p>



<p><span style="color: #000000;">Ho scoperto per caso questo luogo quando ho trascorso il <a href="https://www.reporterinviaggio.it/capodanno-a-londra/">Capodanno a Londra</a> nel 2013, durante una passeggiata ad Hyde Park: è una sorta di via di mezzo tra un parco giochi e un mercatino di natale e in questi anni è cresciuto molto.</span></p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-dcf65ffadb1af3dfe3cf79a4a77993a1"><span style="color: #000000;">Il Winter Wonderland è allestito dentro <strong>Hyde Park </strong>e precisamente nella zona del parco che guarda a Marble Arch. Quando l&#8217;ho visitato io nel 2013 l&#8217;ingresso era <strong>gratuito </strong></span>e si pagavano le singole attrazioni mentre ormai da tempo è stato introdotto un vero e proprio <strong>biglietto d&#8217;ingresso</strong>.</p>



<p><span style="color: #000000;">All&#8217;interno del parco ci sono attrazioni dedicato a grandi e piccini, dalle giostre (a pagamento), agli stand gastronomici e di prodotti d&#8217;artigianato.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Tra queste anche la grande ruota panoramica, <strong>Giant Observation Wheel</strong>, versione in miniatura della sorella maggiore, la London Eye, ma comunque del tutto rispettabile.</span></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><a href="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/ruota-del-parco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="610" height="350" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/ruota-del-parco.jpg" alt="Ruota Panoramica ad Hyde Park" class="wp-image-2536" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/ruota-del-parco.jpg 610w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/ruota-del-parco-300x172.jpg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/11/ruota-del-parco-604x346.jpg 604w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></a></figure>
</div>


<p><span style="color: #000000;">Non ricordo invece la <strong>pista di pattinaggio sul ghiaccio</strong> (o non c&#8217;era o doveva essere chiusa perchè altrimenti l&#8217;avrei di sicuro provata!) ma è presente tra le attrazioni annoverate nel sito internet del parco: ottimo motivo per tornarci in futuro!</span></p>



<p><span style="color: #000000;">All&#8217;interno del parco si trova anche il <strong>Mercatino di Natale</strong>: oltre agli stand a tema, nel periodo pre-natalizio è possibile incontrare anche Santa Claus!</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Il <strong>Winter Wonderland</strong> ha un <a href="https://hydeparkwinterwonderland.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">proprio sito internet</a>, dove potete trovare il calendario degli spettacoli e degli eventi, oltre al prezzo di ingresso.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">Per raggiungerlo potete utilizzare la Metro: la fermata è &#8220;<strong>Marble Arch</strong>&#8220;.</span></p>



<p><span style="color: #000000;">E quando vi sarete stancati di giochi e divertimenti, <strong>Hyde Park</strong> è pronto ad accogliervi per una rigenerante passeggiata in mezzo alla natura!</span></p>



<p><span style="color: #000000;">ATTENZIONE!!!! Quest&#8217;anno il Winter Wonderland aprirà dal 14 novembre 2025 fino al 1 gennaio 2026.</span><br><span style="color: #000000;">I biglietti sono già in vendita!</span></p>



<p><em>Questo post è stato pubblicato la prima volta il 14.11.2013. Ultimo aggiornamento il 07.11.202</em>5</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="2564"><P>(3242 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/winter-wonderland-a-londra/">Winter Wonderland: il parco giochi di Natale a Londra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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		<title>Capodanno a Londra: come acquistare i biglietti del #LondonNYE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 16:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>®Mayor of London&#8217;s New Year&#8217;s Eve Celebrations Dal 2014 per assistere allo spettacolo dei fuochi d&#8217;artificio del Capodanno a Londra occorre pagare il biglietto di ingresso. Nel 2015 realizzai un&#8217;intervista alla Greater London Authority proprio sull&#8217;esperimento dei biglietti a pagamento, appena introdotto. Come mi aveva risposto Ben McKnight, all&#8217;epoca Mayor’s Press Office per la Greater [&#8230;]</p>
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<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Mayor-of-Londons-New-Years-Eve-Celebrations-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-46299" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Mayor-of-Londons-New-Years-Eve-Celebrations-1024x682.jpg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Mayor-of-Londons-New-Years-Eve-Celebrations-300x200.jpg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Mayor-of-Londons-New-Years-Eve-Celebrations-150x100.jpg 150w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Mayor-of-Londons-New-Years-Eve-Celebrations-768x512.jpg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Mayor-of-Londons-New-Years-Eve-Celebrations.jpg 1118w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center has-small-font-size">®Mayor of London&#8217;s New Year&#8217;s Eve Celebrations</p>



<p>Dal 2014 per assistere allo spettacolo dei fuochi d&#8217;artificio del Capodanno a Londra occorre pagare il biglietto di ingresso.</p>



<p>Nel 2015 realizzai un&#8217;intervista alla Greater London Authority proprio sull&#8217;<strong><a href="https://www.reporterinviaggio.it/capodanno-a-londra-biglietti-pagamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esperimento dei biglietti a pagamento</a></strong>, appena introdotto.</p>



<p>Come mi aveva risposto Ben McKnight, all&#8217;epoca Mayor’s Press Office per la Greater London Authority, l&#8217;esperienza del 2014 era stata positiva e l&#8217;Amministrazione londinese stava vagliando la possibilità di riproporre i biglietti negli anni successivi: e così è stato!</p>



<p>Da allora, infatti, l&#8217;Autorità di Londra ripropone ogni anno <strong>i biglietto a pagamento</strong> per assistere allo spettacolo dei fuochi d&#8217;artificio sotto il Big Ben (<strong>#LondonNYE</strong>) con modalità che si sono evolute nel tempo. </p>



<p>Nel 2015, ad esempio, i biglietti erano stati messi in vendita in 2 tranche: la prima a&nbsp;giugno<strong>,&nbsp;</strong>per agevolare coloro che arrivavano da lontano, e la seconda ad ottobre,<strong>&nbsp;</strong>sempre al costo di £ 10 a biglietto! </p>



<p>Dal 2016 in avanti, invece, i biglietti sono stati messi in vendita solo in autunno, fino al 2019 quando lo spettacolo venne sospeso per l&#8217;emergenza Covid. Dal 2022 però i fuochi d&#8217;artificio del Capodanno londinese sono tornati all&#8217;antico splendore!</p>



<p>Quest&#8217;anno i biglietti per #LondonNYE sono stati già in vendita sul <strong><a href="https://www.london.gov.uk/events/london-new-years-eve-2024" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito dell&#8217;Autorità di Londra</a>,</strong> con costi tra £20 e £55, a seconda della zona scelta per ammirarli. E&#8217; prevista anche una <strong>differenziazione di acquisto tra chi abita a Londra e chi arriva da fuori</strong>.</p>



<p>Le aree tra le quali si può scegliere sono 6 (Blue, Red, Pink, Green, White e Orange e non si possono acquistare più di <strong>4 biglietti a testa</strong>.</p>



<p>La scelta della Greater London Authority di introdurre il biglietto era legata alla volontà di ridurre l&#8217;impatto dell&#8217;evento, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Come spiegato infatti nel comunicato stampa del 2015:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>..<em>Dal 2003 il numero di persone che hanno seguito l&#8217;evento è passato da 100,000 a più di mezzo milione cosa che ha reso l&#8217;area non visibile per tutti e ha aumentato il lavoro dei responsabili della sicurezza. Lo scorso anno il biglietto ha ridotto il pubblico 350.000 persone rendendolo più gradevole per tutti</em>..</p>
</blockquote>



<p>L&#8217;acquisto del biglietto, dunque, è ormai <strong>la regola per assistere ai fuochi d&#8217;artificio</strong> sotto il Big Ben del Capodanno a Londra. Una scelta ribadita, a maggior ragione, dopo la pandemia.</p>



<p>Devo ammettere che nel 2103, quando <a href="https://www.reporterinviaggio.it/capodanno-a-londra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ho trascorso a Londra il capodanno</a>, lo spettacolo dei fuochi d&#8217;artificio gratuito, non era stato troppo piacevole, proprio a causa della enorme massa di persone stipate sotto il Big Ben!</p>



<p>In generale, quindi, se progettate un viaggio a Londra per la fine dell&#8217;anno e siete interessati ad assistere allo spettacolo dei fuochi d&#8217;artificio, date prima uno sguardo al sito del <strong>London New Year&#8217;s Eve</strong>: i biglietti tendono ad esaurirsi in fretta<strong>.</strong></p>



<p><em>Questo post è stato pubblicato la prima volta il 15.04.2016. Ultimo aggiornamento il 04.11.202</em>5</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="6608"><P>(9695 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/capodanno-a-londra-come-acquistare-i-biglietti/">Capodanno a Londra: come acquistare i biglietti del #LondonNYE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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		<title>Apre il Natural History Museum Abu Dhabi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2025 16:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia dell’evoluzione delle Terra, con particolare attenzione alla penisola araba: sarà questo il tema del Natural History Museum Abu Dhabi, il nuovo museo che aprirà il 22 novembre 2025 nel Distretto Culturale di Saadiyat ad Abu Dhabi. Il museo sarà il più grande del suo genere nella regione e si estenderà su una superficie [&#8230;]</p>
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<p>La storia dell’evoluzione delle Terra, con particolare attenzione alla penisola araba: sarà questo il tema del <strong>Natural History Museum Abu Dhabi</strong>, il nuovo museo che aprirà il <strong>22 novembre 2025</strong> nel <strong>Distretto Culturale di Saadiyat</strong> ad Abu Dhabi.</p>



<p>Il museo sarà il più grande del suo genere nella regione e si estenderà su una <strong>superficie di 35.000 metri quadrati</strong>.</p>



<p>Al suo interno sarà possibile fare un <strong>viaggio attraverso 13,8 miliardi di anni di storia naturale</strong>, dal Big Bang e dalla formazione del sistema solare all&#8217;evoluzione della vita, compresa la nascita e l’estinzione dei dinosauri e la straordinaria biodiversità del nostro pianeta. </p>



<p>Tra le attrazioni del museo ci saranno <strong>lo scheletro quasi completo di un possente Tyrannosaurus Rex</strong>, soprannominato Stan, <strong>un magnifico esemplare di balenottera azzurra femmina</strong> lunga 25 metri, e il <strong>meteorite</strong> <strong>Murchison</strong>, manufatto che contiene granelli risalenti a 7 miliardi di anni fa, formatisi ancora prima del nostro sistema solare. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1125" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Murchison-Meteorite-DCT00008-edited.jpeg" alt="" class="wp-image-46858" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Murchison-Meteorite-DCT00008-edited.jpeg 2000w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Murchison-Meteorite-DCT00008-edited-300x169.jpeg 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Murchison-Meteorite-DCT00008-edited-1024x576.jpeg 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Murchison-Meteorite-DCT00008-edited-768x432.jpeg 768w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Murchison-Meteorite-DCT00008-edited-1536x864.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>



<p>La <strong>storia naturale della penisola arabica </strong>costituirà una parte centrale della narrazione: tra le scoperte più importanti di Abu Dhabi c’è la <strong>specie estinta di elefante nota come Stegotetrabelodon Emiratus</strong>, con zanne presenti sia nella mascella superiore che inferiore.</p>



<p>Il museo ospiterà anche una serie di <strong>mostre temporanee</strong>. In particolare per l’inaugurazione verranno allestite due esposizioni: <strong>The March of the Triceratops</strong>, che espone l&#8217;unico branco di triceratopi itinerante al mondo, e la 61ª edizione del <strong>Wildlife Photographer of the Year</strong>, una delle più prestigiose rassegne mondiali di fotografia naturalistica. </p>



<p>Il Natural History Museum Abu Dhabi entrerà a far parte del circuito museale della città che comprende il Louvre Abu Dhabi, il teamLab Phenomena Abu Dhabi e i futuri Zayed National Museum e Guggenheim Abu Dhabi.</p>



<p class="has-small-font-size"><em>Foto ©Natural History Museum Abu Dhabi</em></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46852"><P>(25 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/apre-il-natural-history-museum-abu-dhabi/">Apre il Natural History Museum Abu Dhabi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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		<title>Al via il nuovo Entry Exit System &#8211; EES in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ylenia Caioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 20:01:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si chiama Entry Exit System &#8211; EES ed è il nuovo sistema di Entrata-Uscita dall’Europa per i viaggiatori extra-europei. Il sistema entra in vigore in 29 paesi dell&#8217;Unione Europea, Italia compresa, a partire da oggi 12 ottobre 2025. L’adozione sarà graduale e i primi a sperimentarlo saranno l’aeroporto di Fiumicino e di Malpensa. Il sistema [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1472" height="828" src="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Entry-Exit-System-EES-edited.png" alt="" class="wp-image-46847" srcset="https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Entry-Exit-System-EES-edited.png 1472w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Entry-Exit-System-EES-edited-300x169.png 300w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Entry-Exit-System-EES-edited-1024x576.png 1024w, https://www.reporterinviaggio.it/wp-content/uploads/2025/10/Entry-Exit-System-EES-edited-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1472px) 100vw, 1472px" /></figure>



<p>Si chiama <strong>Entry Exit System &#8211; EES</strong> ed è il nuovo sistema di Entrata-Uscita dall’Europa per i viaggiatori extra-europei.</p>



<p>Il sistema entra in vigore in <strong>29 paesi dell&#8217;Unione Europea</strong>, Italia compresa, a partire da <strong>oggi 12 ottobre 2025</strong>. L’adozione sarà graduale e i primi a sperimentarlo saranno l’<strong>aeroporto di Fiumicino </strong>e di <strong>Malpensa</strong>.</p>



<p>Il sistema ha come obiettivo rendere più sicure le frontiere europee gestendo in maniera più efficiente le entrate e le uscite.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-white-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-f985f8b00b4db028abccf22be591f074"><strong>A chi è richiesto l&#8217;Entry Exit System &#8211; ESS?</strong></h2>



<p>Ai viaggiatori <strong>non residenti nei 29 paesi dell&#8217;Area Schengen</strong>, che vi si recano per brevi soggiorni, ovvero <strong>fino a 90 giorni </strong>nell’arco di un periodo di 180 giorni.</p>



<p>In particolare, i paesi nei quali viene richiesto sono Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-white-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-a58675739ba3b27d54c4570ee9d739c9"><strong>Come funziona l&#8217;Entry Exit System?</strong></h2>



<p>Il sistema registra una serie di dati del viaggiatore tra cui i <strong>documenti </strong>di viaggio, le <strong>date</strong> di transito, e i dati biometrici attraverso <strong>riconoscimento facciale </strong>e <strong>rilevazione delle impronte digitali</strong>.<br><br>I dati di ogni viaggiatore vengono <strong>conservati per un periodo di 3 anni</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-white-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-9df02e0acbca08c1c262db73ec6c20d9"><strong>Come vengono raccolti i dati Entry Exit System?</strong></h2>



<p>E’ necessario registrare i dati dell&#8217;Entry Exit System direttamente all’arrivo nel paese. </p>



<p>Per quanto riguarda l’Italia, l’<strong>aeroporto di Fiumicino </strong>ha fatto sapere di avere installato <strong>oltre 200 Self Service Kiosks</strong> per facilitare l’iter di pre-registrazione dei passeggeri nelle aree di controllo di frontiera.</p>



<p>ADR ha inoltre comunicato di avere<strong> adeguato gli e-gates</strong> per renderli integrati con il processo EES e ha predisposto per i passeggeri in arrivo da destinazioni Extra Schengen, l’installazione di una segnaletica per indirizzare correttamente i passeggeri, anche grazie a personale dedicato all’assistenza.<br><br>L&#8217;Entry Exit System &#8211; EES entrerà in vigore in maniera graduale e <strong>sarà completamente a regime entro il 10 aprile 2026</strong> in tutta Europa.<br><br>Tutte le informazioni sul nuovo sistema sono reperibili nel portale ufficiale ESS</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-vivid-cyan-blue-background-color has-background has-text-align-center wp-element-button" href="https://travel-europe.europa.eu/it/ees/ltr##" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Sito ufficiale Entry Exit System</strong> &#8211; <strong>ESS</strong></a></div>
</div>



<p>Il 2026 sarà anche l’anno di entrata in vigore del nuovo sistema <strong>ETIAS</strong> &#8211; <strong>European Travel Information and Authorisation System</strong>, la versione europea dell’<a href="https://www.reporterinviaggio.it/esta-electronic-system-travel-autorization/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ESTA</a> e dell&#8217;<a href="https://www.reporterinviaggio.it/eta-per-il-regno-unito-nuovo-documento-di-viaggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ETA</a>.</p>



<p>Tutte le informazioni sul funzionamento di questo nuovo documento di ingresso, che diventerà ufficiale nell’ultimo quadrimestre del 2026, saranno fornite nei mesi precedenti sul <a href="https://travel-europe.europa.eu/en/etias##" target="_blank" rel="noreferrer noopener">portale ufficiale di ETIAS</a>.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46843"><P>(48 views)</P></p><p>L'articolo <a href="https://www.reporterinviaggio.it/al-via-il-nuovo-entry-exit-system-ees-in-italia/">Al via il nuovo Entry Exit System &#8211; EES in Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.reporterinviaggio.it">Reporter in Viaggio</a>.</p>
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