Ylenia Caioli

A Parigi tra street art e letteratura: il XIII arrondissement

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Quando si pensa a Parigi vengono subito in mente quartieri iconici come Montmartre, Louvre e Operà. Esistono però quartieri (o meglio ancora, municipi) meno noti ma a mio parere altrettanto affascinanti, soprattutto se si è in cerca di zone non troppo turistiche.

Tra questi, ho scoperto il XIII arrondissement.

Situato nella rive gauche, la riva sinistra della Senna, ai margini dei normali circuiti di visita, questa zona è ben servita dai mezzi pubblici, grazie soprattutto alla Linea 14 della metro che collega Saint Deny all’aeroporto internazionale di Orly, attraversando tutto il centro di Parigi.

Il XIII arrondissement mi ha ospitata per il weekend che ho trascorso a Parigi a settembre 2025, in occasione del concerto di “Attack on Titan”, insieme al mio fidanzato. Se nel viaggio del 2013 avevo scelto Montmartre, questa volta ho deciso di spostarmi verso la periferia ma senza allontanarmi troppo dal centro.

Ho scelto la zona compresa tra Place d’Italie e la Senna, un’area popolare caratterizzata per lo più da palazzi residenziali, locali etnici e dalla Biblioteca Francois Mitterrand.

Scelta soprattutto per la comodità della posizione e per i prezzi economici, devo dire che si è rivelata una bella sorpresa.

Il XIII arrondissement di Parigi è composto da 4 quartieri: La Salpêtrière, La Gare, La Maison-Blanche e Croulebarbe.

Il municipio è collegato benissimo al resto della città. Oltre alla linea 14 della Metro, che parte dall’aeroporto di Orly e arriva fino a Saint Deny, da qui passano la linea 6, caratterizzata dal tracciato in esterna nella zona di Place d’Italie, la linea 7 e la linea 5.

Se questo non bastasse, anche la RER C passa da qui, ottima per raggiungere Versailles. Infine lungo la Senna è presente anche un punto di attracco per i tour in barca, se volete ammirare Parigi dal fiume.

Non aspettatevi monumenti o attrazioni famose, se si esclude il quartiere di Chinatown e la Biblioteca Francois Mitterrand, la più importante di tutta la Francia. Proprio per questo però l’aria che si respira in questo arrondissement è molto meno turistica e decisamente più “local”.

Purtroppo sono riuscita a visitare solo la parte a cavallo tra i quartieri di La Salpêtrière e La Gare, caratterizzata da grandi palazzi con architetture molto particolari, soprattutto lungo la Senna, e dalla presenza della Biblioteca Francois Mitterrand.

Quest’ultima, insieme alla vicina Università, contribuisce a far sì che durante il giorno le strade siano animate dalla presenza di molti studenti, rendendole piuttosto vivaci.

A completare il quadro la presenza di numerosi negozi e attività commerciali, oltre a molti locali multietnici.

A caratterizzare questo municipio, però, è soprattutto la presenza di un circuito museale a cielo aperto dedicato alla street art.

Il progetto si chiama Boulevard Paris 13 ed è partito nel 2009 grazie all’impegno delle Galerie Itinerrance e del Municipio: l’obiettivo era realizzare un museo a cielo aperto di street art per riqualificare l’area popolare. Ad oggi sono oltre 55 le opere che si possono ammirare passeggiando lungo le strade, realizzate da 35 artisti di 13 nazionalità diverse.

Una miriade di colori e figure che si stagliano sui palazzi, abbellendo le vie.

L’epicentro è Bv Vincent Auriol ma il circuito si allarga a toccare le vie secondarie, trasformando ogni passeggiata in una caccia al tesoro.

Non sono riuscita a trovare una mappa aggiornata di tutte le opere presenti nel XIII arrondissement.
La maggior parte è comunque indicata nel portale ufficiale del progetto, dal quale sono partita anch’io.

Noi siamo riusciti a trovare ben17 opere, durante una tranquilla passeggiata di un paio di ore.
A seguire trovate l’elenco delle opere e la mappa con la loro posizione:

  1. Rise above Rebel, 93 rue Jeanne d’Arc, di Shepard Fairey
    E’ stata la prima opera che abbiamo individuato, facilmente riconoscibile con i suoi colori rosso e nero. Rappresenta l’immagine di una donna che si oppone all’oppressione
  2. Et j’ai retenu mon souffle, 98 rue Jeanne d’Arc, del collettivo Faile (Patrick McNeil e Patrick Miller).
    Si trova poco più avanti e rappresenta l’immagine di una ballerina che spicca un salto verso il cielo.
  3. Gamin de Paris, 110 rue Jeanne d’Arc, dell’artista francese Seth (Julien Malland)
    E’ un omaggio al mondo dell’infanzia con i suoi colori accesi che spiccano sul grigio dei palazzi.
  4. Pandas dans la Brume, 107 rue Jeanne d’Arc, di NILKO
    Le raffigurazioni di questi panda sono un omaggio al fumettista Tignous morto durante l’attentato terroristico alla sede di Charlie Hebdo.
  5. Photographes de la rue, 110 rue Jeanne d’Arc, di Jana&Js
    Le due figure rappresentate sulle pareti dei palazzi sono autoritratti degli artisti: Jana fotografa JS mentre lui fotografa lo spettatore.
  6. La Nueve de la 2 eme DB, 20 rue Esquirol, di Ventura e Anne
    Realizzato nel 2019 dall’artista spagnolo Juan Chica Ventura e dall’artista francese Anne, unisce disegno e scrittura. E’ dedicato alla liberazione di Parigi del 1944
  7. Evelyn Nesbit, 3 rue Esquirol, di Btoy
    La donna rappresentata è Evelyn Nesbit, un’icona del XX secolo: ballerina, modella e attrice, è ispirato a lei il personaggio principale del romanzo “Anna dai capelli rossi”.
  8. Philipe Pinel, Pl Pinel, di Jorge Rodriguez-Gerada
    Realizzata nel 2013 rappresenta il fisico francese al quale è intitolata anche la piazza dove si trova la sua statua.
  9. Turncoat, 155 Bd Vincent Auriol, di DFace
    Realizzato nel 2018 dall’artista inglese DFace rappresenta il volto di una donna in stile comics.
  10. Anamorfosi, 202 Rue du Château des Rentiers, di Shozy
    Un’immensa visione in trompe-l’oeil che crea un effetto di distorsione per l’edificio sul quale è realizzata. Per poter ammirare l’effetto occorre posizionarsi all’angolo tra il boulevard e la Nationale Street.
  11. Liberté, égalité, fraternité, 186 rue Nationale, di Shepard Fairey
    L’opera è stata dipinta a seguito dell’attacco terrorista del 15 November 2013
  12. Le Chat, 141 Bd Vincent Auriol, di C215
    Questo delizioso muso di gatto nero è stato realizzato dall’artista francese C215 (Christian Guémy).
  13. Hell For Leather, 131 Bd Vincent Auriol, di D*Face
    Realizzato nel 2023, è un’altra opera ispirata all tema comics. Si tratta di una replica della tela originale con lo stesso nome, tratta dalla mostra Free’rollin. 
  14. Etreinte et lutte, 85 Bd Vincent Auriol, di Conor Harrington
    L’opera è dipinta a tutta parete e rappresenta l’ambiguità della lotta politica.
  15. La Madre Secular 2, 81 Bd Vincent Auriol, di Inti
    E’ una delle opere più famose del circuito, realizzata dall’artista Inti.
  16. Dalì sulle scale, 67 Rue du Chevaleret
    Abbiamo scoperto questa opera mentre ne cercavamo un’altra. E’ raffigurata sulla scalinata che sale verso la Biblioteca Mitterand e immagino che rappresenti un omaggio a Dalì. Purtroppo non sono riuscita a trovare alcun riferimento sull’artista
  17. Orsetto, 55 Rue des Grands Moulins, di Bordalo II
    E’ una delle opere più recenti, realizzata nel 2025 dall’artista portoghese Bordalo II

Tra le opere che abbiamo individuato seguendo le indicazioni del portale e quelle che abbiamo scoperto per caso, devo dire che il tempo è volato e ci siamo divertiti molto.

Il progetto infatti continua ad arricchirsi negli anni e le opere presenti sono molte di più.

Sia che amiate la street art sia che siate alla ricerca di un’attività da fare all’aria aperta a Parigi fuori dai consueti circuiti turistici, vi consiglio questo itinerario artistico.

55, Rue des Grands Moulins, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

67, Rue du Chevaleret, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

81, Boulevard Vincent Auriol, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

83;85, Boulevard Vincent Auriol, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

131, Boulevard Vincent Auriol, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

141, Boulevard Vincent Auriol, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

186, Rue Nationale, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

202, Rue du Château des Rentiers, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

155, Boulevard Vincent Auriol, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

Place Pinel, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

Rue Esquirol, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

20, Rue Esquirol, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

110, Rue Jeanne d’Arc, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

107, Rue Jeanne d’Arc, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

110, Rue Jeanne d’Arc, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

Rue Jeanne d’Arc, Quartier de la Salpêtrière, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

93, Rue Jeanne d’Arc, Quartier de la Gare, 13th Arrondissement, Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, 75013, Francia

Nonostante si tratti di un municipio meno centrale, il XIII arrondissement di Parigi è ben fornito dal punto di vista di alberghi, ristoranti e locali.

Inoltre, per quanto riguarda gli alberghi, devo dire che i costi sono decisamente più bassi rispetto alle zone più centrali (e turistiche) di Parigi.

Noi abbiamo soggiornato all’Ibis Style Paris Tolbiac in Rue de Tolbiac, a pochi metri dalla stazione della metropolitana, dall’Università e della Biblioteca: proprio quest’ultima ha evidentemente ispirato gli arredi dell’albergo, tutti giocati sul tema letterario. Ogni camera infatti è intitolata ad uno scrittore mentre negli spazi comuni si possono prendere in prestito libri da leggere, in francese o inglese.

Anche se le stanze sono piuttosto piccole sono comode e ben fornite. Inoltre l’albergo mi è piaciuto sia per la pulizia che per la colazione ma soprattutto per la gentilezza e disponibilità dello staff. A pochi metri dall’ingresso c’è anche una postazione velib, per il noleggio delle biciclette.

Intorno, si trovano numerosi negozi, supermercati e locali.

Mentre la zona vicina a Place d’Italie è caratterizzata soprattutto da tipici locali francesi e dalle boulangerie, spostandosi versi la Senna fioriscono i locali etnici.

Personalmente, per un pranzo veloce, consiglierei Le fournil de l’excellence, una boulangerie con pochissimi posti a sedere ma panini ottimi e torte deliziose.

Se invece siete in cerca di un ristorante giapponese, abbiamo cenato molto bene da Fuuki, non lontano dalla Biblioteca Francois Mitterand: oltre alla buona cucina, personalmente devo ringraziare il ragazzo che ci ha serviti e con il quale ho avuto un’interessante conversazione su One Piece e sui kanji.

La street art è sicuramente il punto di forza del XIII arrondissement di Parigi ma non è il solo.

Ho scoperto solo al mio rientro che in questo municipio si trova anche la Chinatown di Parigi, che avrei visitato molto volentieri. Popolata soprattutto a partire dagli anni 70 del Novecento, oggi è il cuore della comunità cinese a Parigi ed ha un proprio sito internet.

La moderna Biblioteca Francois Mitterrand è invece un punto di riferimento per tutta la Francia. Progettata dall’architetto Dominique Perrault è stata aperta nel 1996: oltre ai 4 edifici che la compongono è presente anche un giardino di ben oltre un ettaro di ampiezza.

La biblioteca ospita mostre ed eventi durante l’anno ed è aperta tutti i giorni. Vengono organizzate anche visite guidate.

Infine se siete appassionati di gialli e in particolare del commissario Jean-Baptiste Adamsberg, sappiate che questo è il quartiere dove vive e lavora il protagonista della saga scritta da Fred Vargas.

I luoghi sono di fantasia ma se avete voglia di visitare la sede del Commissariato locale la troverete al 144, BV de l’Hôpital, vicino a Place d’Italie.

(22 views)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *