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 Ylenia Caioli

Sting, Bob Geldof e Joe Sumner: nothing like the..music

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sting a il palagio“No, questo non sono io!” sorride e scherza in italiano Sting mentre guarda la sua fotografia sulla copertina del vinile Nothing Like the Sun, prima di apporci il suo autografo.

Era il 1987 quando Gordon Sumner pubblicò questo album, il secondo da solista, uno dei più venduti: ho trovato il vinile a Data Records, il mio negozio di musica preferito a Firenze e l’ho regalato al mio fidanzato per il nostro anniversario dello scorso anno…ora completo l’opera chiedendo l’autografo a chi l’ha inciso quasi trent’anni fa e lui si diverte ad aggiungerci una faccina buffa.

nothing like the sunIn effetti, in questa festa d’estate al Farm Shop de il Palagio, la terza alla quale ho avuto la fortuna di partecipare, Sting appare un po’ più stanco del solito e il tempo sembra aver lasciato qualche segno in più sul suo viso: lo sguardo però è sempre lo stesso, penetrante e pensieroso.

E’ un momento denso di impegni per l’ex bassista dei Police: il back to bass tour è finito da poche settimane ma gli impegni non mancano, in vista anche dell’uscita del nuovo album, atteso per l’11 novembre; eppure nonostante tutto, anche questa volta la festa d’estate nella tenuta toscana sua e della moglie Trudie Styler, si tiene!

festa estate 2016 il palagioPare proprio che i coniugi Sumner tengano a questo appuntamento, un’occasione per incontrare amici e conoscenti, oltre che per presentare i prodotti de Il Palagio, a cominciare dagli ottimi vini. E l’evento cresce ogni anno di più, non solo nel numero degli invitati!

trudie stylerSe il primo anno l’evento era stato incentrato sull’incontro con Sting e Trudie, lo scorso anno era arrivata la performance musicale di Sting, mentre quest’anno è stato soprattutto il parterre degli ospiti a regalare sorprese.

joe sumner e famigliaA fare gli onori di casa è stato infatti Joe Sumner, figlio di Sting e lui stesso cantante e musicista, arrivato con la sua splendida moglie e i figli. Ho avuto la fortuna di ascoltarlo proprio nella tappa di Firenze del Back to bass tour ed è stata una piacevole sorpresa. Peraltro si è rivelata una persona molto modesta e disponibile, cosa che fa sempre piacere.

sting e bob geldofLa vera sorpresa però è arrivata a metà serata: poco dopo l’arrivo di Sting e Trudie infatti, si è materializzato addirittura Bob Geldof, in completo blu petrolio sgarciante e occhiali a specchio. L’ideatore del live aid, artefice di tante iniziative che uniscono musica e beneficenza si è intrattenuto con gli altri invitati mangiando anguria e bevendo vino! Ed esattamente com’era apparso, si è volatilizzato a fine serata!

vini il palagioAnche quest’anno a intrattenere gli ospiti erano stati chiamati Cinzia e la sua band, un gruppo veramente in gamba, che ha alternato canzoni della tradizione italiana (e toscana…erano decenni che non cantavo Addio Carola!) a pezzi di Alanis Morrisette e addirittura a brani come, Believe It or Not, la sigla di Ralph Super Maxi Eroe!

cinzia e la sua bandUn’ottima colonna sonora che ha introdotto il momento clou della serata: i saluti di Trudie Styler e soprattutto l’esibizione live di Sting, che anche quest’anno ha riproposto i suoi cavalli di battaglia, Every breath you take e Message in a bottle.

sting live il palagioA sorpresa però, questa volta, il padre ha lasciato spazio anche al figlio, invitandolo sul palco con un bell’abbraccio: Joe Sumner si è così esibito in una simpatica canzone, una sorta di ninna nanna dedicata ai figli.

joe sumnerProprio l’immagine della famiglia Sumner riunita che ascolta padre e nonno è uno dei bei ricordi di quest’anno, insieme al volto raggiante e imbarazzato di Beppe, l’anziano fattore che ha lavorato al Palagio per 59 anni e a cui Trudie e Sting hanno dedicato due vini, immortalato insieme alla moglie e ai coniugi Sumner.

coniugi sumner con Beppe e signoraPartecipare alle feste de Il Palagio per me è un piacere: non solo perchè si svolgono in un delizioso angolo della campagna toscana, si ascolta buona musica e si beve buon vino ma soprattutto per quell’atmosfera internazionale che vi si respira!

sting incontra ospitiNel cuore della Toscana, a due passi da Firenze, da tre anni a questa parte si incontrano italiani (e toscanacci), inglesi, americani e francesi in un fantastico mix di culture unite dall’amore per la buona musica..in un periodo difficile come quello che l’Europa sta vivendo, dove a prevalere sono più le correnti separatiste che quelle unitarie, e con la Brexit alle spalle, momenti di incontri come questi non possono che far bene!

farm shop il palagio

Questa volta trovate i video delle esibizioni di Sting sul canale Youtube di Obiettivotre; vi lascio invece con la performance di Joe Sumner!

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