Ylenia Caioli

Alla scoperta dei luoghi di Harry Potter ad Edimburgo

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Se pensate ad Harry Potter la prima città che vi verrà in mente è sicuramente Londra.

E’ a Londra infatti che si svolge parte della saga letteraria di J.K.Rowling. Qui si trovano molte delle location degli 8 film, oltre agli Studios della Warner Bros.

Eppure esiste un’altra città legata alla saga di J.K.Rowling: mi riferisco ad Edimburgo, capitale della Scozia!

Non tutti lo sanno ma è stata proprio Edimburgo a vedere “nascere e morire” la saga letteraria di Harry Potter: qui J.K.Rowling completò infatti il 1^ volume della serie, “Harry Potter e la pietra filosofale”.
E sempre ad Edimburgo scrisse la parola fine nell’ultimo volume, “Harry Potter e i doni della morte”.

Logico quindi che questa città rappresenti una meta importante per chi ama questa serie di romanzi.

Quanto poi alcuni “legami” siano stati ingigantiti in seguito al successo editoriale è un’altra storia.

Tutti sanno che l’idea di Harry Potter venne ad una giovane J.K. Rowling durante un viaggio in treno da Manchester a Londra.

Ci vollero anni però prima che la storia prendesse forma. La Rowling ci lavorò mentre viveva a Londra e durante la trasferta in Spagna, a Porto, dove insegnava letteratura inglese. Ricordo che visitando Porto, mi capitò di notare elementi architettonici che ricordano gli ambienti di Hogwarts, senza contare le uniformi degli studenti universitari, con lunghi mantelli neri.

Al suo rientro nel Regno Unito, dopo il divorzio dal marito e la nascita della figlia primogenita, fu Edimburgo ad accogliere una disoccupata Rowling, che scelse questa città per essere vicina alla sorella.

Fu proprio ad Edimburgo che la Rowling decise di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.

Non furono anni facili per l’aspirante scrittrice: disoccupata e con una neonata da accudire, riuscì comunque a terminare il suo romanzo nel 1995. La pubblicazione di “Harry Potter e la Pietra Filosofale” arrivò 2 anni dopo, nel 1997.

Nel 2007, sempre ad Edimburgo, una Rowling ormai ricca e famosa scrisse la parola fine all’ultimo volume della serie, chiudendo così l’epopea di Harry e dei suoi amici.

Il rapporto tra la scrittrice ed Edimburgo però non si è concluso con la fine di Harry Potter: la Rowling infatti vive ancora oggi in questa città, con il secondo marito ed i figli.

Il rapporto tra J.K. Rowling, Harry Potter ed Edimburgo è quindi piuttosto evidente.

Molti però sono portati a ritenere che questa città abbia ispirato la scrittrice ancor più di quanto probabilmente non abbia realmente fatto. Ecco perchè durante il mio weekend nella capitale della Scozia mi sono divertita ad andare alla ricerca dei luoghi più famosi legati alla storia di Harry Potter.

Basta fare una semplice ricerca online e li troverete tutti elencati in decine di blog e siti.
Io vi consiglio di consultare il sito turistico ufficiale della città di Edimburgo ma soprattutto l’articolo ben scritto di Jessica Norah, in lingua inglese.

Come evidenzia anche la Norah, con alcuni di questi luoghi esiste un oggettivo legame, altri invece convincono molto meno.

In ogni caso, se siete curiosi di visitare i luoghi di Harry Potter ad Edimburgo, mi sono divertita a creare un itinerario a piedi che potete seguire.

L’itinerario interessa sia la Old Town che la New Town e può essere percorso tutto comodamente, visite ai luoghi inclusi, in una giornata.

1^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: Balmoral Hotel

Si parte dalla fine, ovvero dal lussuoso Barlmoral Hotel, nella New Town di Edimburgo.

Qui JK Rowling, ormai famosa in tutto il mondo, si ritirò nel 2006 per lavorare al 7^ volume della saga “Harry Potter e i doni della morte”. La parola fine venne scritta l’11 gennaio 2007 nella Suite 552, a dieci anni esatti dal pubblicazione del primo volume della serie.

Il Barlmoral è un hotel 5 stelle di lusso. Se avete disponibilità economica sufficiente, potete prenotare la stessa Suite 552, oggi denominata JK Rowling Suite Room 552, in onore alla scrittrice, e soggiornarvi, circondati da memorabilia e foto.

In alternativa potete accontentarvi di visitare l’albergo, come ho fatto io.

2^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: Edinburgh City Chamber

Salendo lungo la Royal Mile, al n. 253 di High Street, nel cuore della Old Town, troverete la sede della municipalità di Edimburgo. Qui nella corte antistante sono visibili le impronte delle mani di JK Rowling.

La scrittrice le appose nel 2009 durante la cerimonia di consegna dell’ Edinburgh Awards.

3^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: castello di Edimburgo e Princes Street Garden

Salendo lungo la Royal Mile arriverete al Castello di Edimburgo.

Secondo alcuni sarebbe stato proprio questo monumento storico ad ispirare Hogwarts: a testimoniarlo sarebbero il Witches Well, pozzo delle streghe, che si trova davanti alla spianata d’ingresso, il luogo dove venivano bruciate le streghe, e le tante leggende di fantasmi. Inoltre sembra che in tempi antichi, al posto degli attuali giardini di Princes Street Garden, esistesse un lago e che questo avrebbe suggerito alla Rowling il lago nero di Hogwarts.

JK Rowling non avrebbe mai confermato di essersi ispirata al castello di Edimburgo.

Purtroppo non ho avuto occasione di visitarlo e quindi non posso dire se effettivamente l’ambiente in qualche modo le atmosfere di Hogwarts ma nutro anch’io qualche dubbio.

In ogni caso, se volete visitarlo ricordatevi di prenotare in anticipo sul sito e non rischiare di rimanere fuori, com’è accaduto a me!

4^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: Victoria Street

Usciti dal castello e imboccata Upper Bow, vi troverete in Victoria Street.

Questo è probabilmente il luogo di Edimburgo più famoso legato alla saga di Harry Potter: molti ritengono infatti che Diagon Alley sia stata ispirata da questa via, dai suoi negozi e colori. Non a caso qui oggi si trova il Museum Context, negozio dove trovare tutto il merchandising ufficiale di Harry Potter.

Personalmente devo dire che questa strada non ha suscitato in me particolari emozioni legate a Diagon Alley, almeno per come l’ho sempre immaginata io. La stessa Rowling non avrebbe inoltre mai confermato di aver tratto ispirazione da questa via.

In ogni caso la via è carina e merita di essere visitata.

5^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: The Elephant House

Svoltando a sinistra alla fine di Victoria Street si raggiunge George IV Bridge e al n. 21 si trova il pub The Elephant House.

Si tratta di uno dei pub che J.K. Rowling frequentava mentre lavorava al suo primo libro. All’epoca infatti il pub era di proprietà del cognato della scrittrice.

Pare che durante le passeggiate con la figlia neonata la Rowling si fermasse qui, per ripararsi dal freddo, e mentre la bimba dormiva, ne approfittasse per lavorare al manoscritto.

Purtroppo il pub è andato a fuoco nel 2021 e quando ho visitato Edimburgo era ancora chiuso.
Stando però ad alcuni articoli di giornale dovrebbe riaprire questa estate.

6^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: Greyfriars Kirkiard Cemetery

Scendendo lungo George IV Bridge, all’intersezione con Candlemaker Row, troverete l’ingresso del cimitero di Greyfriars Kirkiard. Come tutti i cimiteri del nord Europa è un delizioso spazio verde nel quale è molto piacevole fare passeggiate.

I fan di Harry Potter hanno però un motivo in più per visitarlo.

Qui si trova la tomba di Thomas Riddle, che avrebbe ispirato il nome di Lord Voltemort. Per trovarla dovete oltrepassare la chiesa ed entrare nella seconda recinzione. Svoltate subito a destra e proseguite lungo il muro fino quasi alla fine: qui troverete la tomba di Thomas Riddell Esquire, da Befsborough, morto nel 1806. 

Se sia vero o meno che la Rowling si sia ispirata a questa nome per Lord Voldemort non è dato saperlo. La scrittrice non avrebbe mai fatto di dichiarazioni in merito.

E’ vero però che la vicinanza del cimitero con The Elephant House e il fatto che la Rowling in questa parte della città portasse spesso la figlia a passeggio, potrebbe in qualche modo avvallare un legame.

7^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: George Herriot School

Scendendo lungo Forrest Road e imboccando sulla destra Lauriston PIace, arriverete alla George Herriot School. Si tratta di un prestigioso college scozzese. Secondo alcuni l’idea delle 4 case di Hogwarts si rifarebbe proprio a questa scuola, dove le 4 torri simboleggiano proprio le diverse case.

In realtà, le scuole inglesi, soprattutto le superiori, sono tutte suddivisi in “case” (Houses) e la stessa Rowling non ha mai dichiarato di essersi ispirata a questa scuola in particolare.

Personalmente, non credo ci sia un rapporto diretto, almeno fino a prova contraria.

8^ Tappa Itinerario Harry Potter ad Edimburgo: Dean Village

L’ultima tappa dell’itinerario è il Dean Village. Per raggiungerlo a piedi dalla George Herriot School si impiegano circa 30 minuti.

Le origini di questo luogo si perdono nella notte dei tempi: questa era la parte della città dove sorgevano i mulini ad acqua sul Water of Leith. Oggi il Dean Village è un caratteristico angolo di Edimburgo che secondo alcuni avrebbe ispirato il villaggio di Hogsmead.

In realtà anche in questo caso non ci sono mai state conferme da parte della Rowling e non ho trovato riferimenti nemmeno nelle guide ufficiali di Edimburgo. Probabilmente l’atmosfera tipica del villaggio ha suggerito a qualcuno una somiglianza. Personalmente io non la vedo!

L’itinerario appena descritto vi consente di vedere i luoghi più caratteristici legati alla saga di Harry Potter ad Edimburgo. Si tratta di un percorso di 5 km circa: ovviamente a seconda di quanto vorrete soffermarvi in ogni luogo i tempi di percorrenza sono variabili.

Se volete visitarli tutti con calma, compresa la visita al castello di Edimburgo, vi servirà una giornata.
Qui trovate il percorso su Google Maps

Esistono anche altri luoghi, di natura più commerciale, che se volete potete aggiungere.

Uno di questi è The Cauldron, il locale che offre la possibilità di creare pozioni personalizzate oppure lo stesso Museum Context, in Victoria Street, il negozio dove trovare tutto il merchandising di Harry Potter.

C’è da dire che la fama di Harry Potter alimenta il proliferare di negozi e attività ispirate alla saga un po’ ovunque ad Edimburgo, senza contare i numerosi tour a tema a pagamento tra i quali è possibile scegliere.

Se siete interessati vi conviene rivolgervi all’Ufficio Turistico di Edimburgo, in High Street n. 249.

E’ indubbio che la città di Edimburgo sia legata alla storia di Harry Potter.
Quanto però lo sia davvero, al di là di alcuni fatti storicamente comprovati dalla stessa autrice, è difficile stabilirlo.

Il processo creativo che è alla base di ogni opera dell’ingegno umana è frutto in primis della fantasia dell’autore, che trae spunti dal proprio quotidiano, rielaborando in chiave del tutto personale.

Stando alle dichiarazioni di J.K. Rowling, la saga di Harry Potter è frutto di decenni di lavoro. Un esempio tra tutti è il cognome Potter, che la scrittrice avrebbe ripreso da una coppia di bambini conosciuti da piccola.

E’ probabile quindi che ad alimentare la sua fantasia siano state le tante esperienze vissute nel corso di quegli anni, e sarebbe riduttivo ricondurre tutto al solo periodo del soggiorno ad Edimburgo.

In ogni caso, solo JK Rowling conosce la verità.
Ai fan rimane il piacere di divertirsi a scoprire una città affascinante come Edimburgo, in una chiave diversa dal solito.

Fatemi sapere se l’itinerario vi è utile e se secondo voi dovrei aggiungere altri luoghi.

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