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 Ylenia Caioli

Londra, la mia città preferita: itinerari e consigli per visitarla

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Trafalgar Square a LondraEsistono città con le quali si avverte un feeling speciale: mi è capitato con San Cristobal de Las Casas, in Messico, ad Arequipa, in Perù, a Parigi New York ma niente in confronto a quello che ho provato a Londra.

Ho avuto occasione di visitare Londra negli ultimi anni e fin dal primo momento in cui vi ho messo piede, mi è sembrato di..trovarmi a casa, di essere cioè in un lungo familiare e nel quale mi sentivo a mio agio.

Non so se questo sia dovuto al fatto che Londra rappresenta un punto di riferimento imprescindibile nella storia dell’Europa, dal Medioevo in avanti, e quindi fin da ragazza sei costretta a confrontartici; oppure perchè gran parte della letteratura che mi piace è legata a questa città.

Torre di LondraFatto sta che, se penso ad una città diversa dalla mia Firenze nella quale potrei vivere, ad oggi Londra è senz’altro in cima alla lista!

Ho avuto la fortuna di andarci diverse volte, a Capodanno 2011, a giugno 2012 e per due volte nel 2015, in compagnia del mio fidanzato e di un’amica: non molto tempo ma comunque sufficiente per visitarne una parte e di sicuro per subirne il fascino!

Se non ci siete mai stati, quindi, il mio consiglio è uno solo: andateci presto!

LONDRA: INFORMAZIONI ONLINE

London Bridge e TamigiIl punto di riferimento per raccogliere informazioni prima della partenza, è stato il sito ufficiale di Londra, VisitLondon: il sito è anche in lingua italiana e consente la creazione di un profilo personale, dove memorizzare luoghi e informazioni.

Altro sito che si è rivelato molto utile è stato quello del Municipio di Londra (solo in lingua inglese però): qui infatti si trovano non solo notizie politiche ma soprattutto informazioni generali sulla vita della città. A me è servito soprattutto per conoscere l’organizzazione logistica della notte di Capodanno (chiusure strade, orari) e muoversi di conseguenza.

Molto utile è anche la guida mensile “London Planner“, in lingua inglese, che trovate sia online sia in formato cartaceo negli infopoint di Londra: fornisce tutte le informazioni sul mese in corso, dalle mostre, agli spettacoli agli orari dei musei.

Infine molte delle principali attrazioni di Londra hanno propri siti internet di riferimento, che può essere utile consultare prima di recarvisi: ad esempio, se avessi consultato il sito del Britsh Museum, avrei saputo che il 1 gennaio sarebbe stato chiuso e avremmo così risparmiato un viaggio a vuoto!

COME RAGGIUNGERE LONDRA IN AEREO

aeroporto Orio al SerioPer raggiungere Londra ci sono diversi mezzi (auto, treno, bus) ma senza dubbio il più comodo e veloce è l’aereo!

Ci sono diverse compagnie low cost che la collegano all’Italia: basta tenere sott’occhio i loro siti per trovare la tariffa più vantaggiosa!

Personalmente ho volato con Ryanair, con EasyJet, con CityJet e con Vueling: la prima volta sono partita dall‘Aeroporto di Orio al Serio (facile da raggiungere anche con treno e autobus), a Bergamo; la seconda volta invece dall’Aeroporto di Milano Malpensa (dove siamo arrivati in auto, lasciandola in uno dei parcheggi limitrofi); la terza volta direttamente dall’aeroporto Amerigo Vespucci di Peretola a Firenze.

MalpensaPer raggiungere Londra in aereo occorrono da una a due ore (a seconda dell’aeroporto di partenza e ritardi delle compagnie permettendo): per le compagnie low cost di solito l’arrivo è all’aeroporto di Gatwick o a quello di Stansted, entrambi piuttosto distanti da Londra.

Io sono atterrata quasi sempre a Gatwick, che dista circa 45 km da Londra: da qui per raggiungere il centro città esistono diversi tipi di collegamenti che trovate tutti elencati cliccando qui.

Il modo comunque più veloce di raggiungere il cuore di Londra, ovvero Victoria Station, è il Gatwick Express, un collegamento ferroviario speciale che impiega 30 minuti per portarvi alla meta.

gatwick expressSe invece del Gatwick Express scegliete un treno normale, sappiate che i costi del biglietto sono inferiori ma i tempi di percorrenza aumentano di molto (sperimentato sulla mia pelle, dato che la prima volta, abbiamo preso un treno normale e per raggiungere Victoria Station abbiamo impiegato più di un’ora!)

london city airportMolto comodo invece l’aeroporto di London City, che ho avuto modo di provare nell’ultimo viaggio: piccolo ma dotato di tutto (negozi, cambio, ATM etc), si trova a 20 minuti dalla City di Londra ed è ben collegato grazie alla DLR (linea ferroviaria) fino a Canning Town e da qui, con la metro, al resto della città.

COME SPOSTARSI A LONDRA: METRO, BUS, TAXI E DLR

bus a LondraUna volta arrivati a Londra, avete diverse opzioni per spostarvi in città, tra metro, autobus, taxi (i mitici Black Cab, i taxi neri…almeno una volta provateli!) e DLR, ovvero la ferrovia: per avere sott’occhio tutte le possibilità potete consultare il sito Transport for London.

Personalmente, adoro la metro di Londra: comoda, veloce e in più affascinante (soprattutto da quando ho letto il libro di libro di Neil Gaiman “Nessun Dove”, ambientato proprio in questi tunnel), entrare nelle sue gallerie vuol dire esplorare un mondo parallelo.

metro a LondraEppure, in questi dedali di tunnel, è praticamente impossibile perdersi: ovunque troverete mappe tascabili con la piantina delle diverse linee, mentre le macchinette per stampare i biglietti sono sempre a portata di mano, così come i box informazioni.

Se siete turisti, per viaggiare nella metro di Londra, fino al 2013 avete due opzioni:

– la Oyster card, una carta magnetica che potete ricaricare a vostro piacimento. In più, alla fine del viaggio potete decidere di tenerla come souvenir ed usarla ogni volta che tornerete a Londra, oppure renderla indietro e riprendere le £5 di caparra. Devo dire che vado molto fiera della mia Oyster in edizione limitata per il Giubileo della Regina Elisabetta!

Oyster Giubileo Elisabetta– In alternativa c’era la Travelcard una sorta di abbonamento della durata di un giorno, 7 giorni o un mese. Da fine 2013 la Travel Card è disponibile però solo sulla Oyster!

Ricordate che la metro di Londra è suddivisa in 9 zone (anche se di solito le principali attrazioni sono comprese tra la 1 e la 6)

Tanto la Oyster che la Travelcard possono essere acquistate online o direttamente alle stazioni di Londra e consentono di spostarsi con la metro, la ferrovia e gli autobus!

DORMIRE A LONDRA

Best Western Mornigton a LondraLondra non è proprio la città più economica del mondo, anzi: il cambio con la sterlina ci penalizza parecchio e trovare un posto per dormire a prezzi economici non sempre è facile.

Per fortuna, portali come Airbnb, Homelidays o Booking possono aiutare a confrontare prezzi e a trovare la sistemazione più adatta per le nostre tasche: visti anche i costi per mangiare, credo che la soluzione migliore sia l’albergo per brevi periodi, mentre dai 4 giorni in su è preferibile l’appartamento.

La prima volta sono stata al Best Western Mornington di Lancaster Gate; la seconda volta, dato che il primo albergo era già pieno, ci siamo spostati al Phoenix Hotel; la terza volta sono finita all’Oxford Hotel di Earls Court mentre nell’ultimo viaggio ho trovato invece un delizioso appartamento, gli Earls Court Studios!

hotel phoenix a londraDevo dire che entrambi i primi due alberghi erano veramente belli e offrivano colazioni talmente abbondanti da consentire di arrivare ben oltre l’ora di pranzo.

Inoltre la zona dove si trovano, compresa tra le fermate metro di Lancaster Gate e Bayswater, è stata una scelta perfetta: molto carina, a due passi da Hyde Park e Kensigton Garden e ben servita dalla metro.

Diverso invece il discorso per l’ultimo albergo dove l’esperienza non è stata molto piacevole e che quindi non consiglierei: la zona di Earls Court invece si è rivelata molto carina e ricca di negozi, tanto da averla scelta anche per l’ultimo viaggio. La scelta degli Earls Court Studios è stata fortunata: appartamento piccolo ma pulito e dotato di tutto il necessario!

MANGIARE A LONDRA: PUB, RISTORANTI, CATENE E MERCATI

Fish&Chips

Fish&Chips

A Londra si possono trovare ristoranti per tutti i gusti e per ogni tasca: dato che non sempre però si è certi di riuscire a mangiare bene ho pensato di rimettere insieme i locali nei quali mi son trovata meglio.

Il locale al quale sono più affezionata è The Swan Pub: l’ho scoperto durante il mio primo viaggio a Londra e se posso ci torno volentieri!

the swan a LondraE’ un pub, non troppo turistico, che si trova a pochi passi dalla stazione di Lancaster Gate: si mangia un ottimo fish&chips a prezzi onesti e si beve una favolosa London Pride (ma hanno anche altre marche); nel weekend è possibile trovare anche musica dal vivo.

Un altro locale del quale mi sono innamorata, a metà tra un pub, un ristorante e un caffè è The Troubadour a Earls Court!

the troubadour a earls courtAperto nel 1954 è un locale storico di Londra che abbiamo scoperto per caso e dove è possibile sia prendersi un tè o un dolce che pranzare o cenare: tutto davvero buonissimo!

Nel club annesso al locale si sono anche esibiti artisti come Jimmi Hendrix, Bob Dylan, Jimmy Page o Elton John.

Per ammortizzare un po’ i costi, durante il giorno, invece, si può optare per catene come Pret a Manger, Starbucks o i minimarket dove si trovano panini o tramezzini a prezzi non esagerati. Da tenere in considerazione anche i mercati di Londra, come Camden Town.

cibo a camden townSe invece amate il giapponese, vi consiglio la catena Wasabi, che offre bento pronti a buon prezzo oppure componibili (il prezzo varia a seconda di quanti e quali pezzi scegliete): noi abbiamo trovata un punto vendita dentro Victoria Station.

bento giapponese a LondraSe volete avere qualche informazione in più su dove mangiare a Londra, ho dedicato un apposito post a questo argomento!

COSA VEDERE A LONDRA

torre di londra e grattacieloLondra offre miriadi di cose interessanti da vedere: musei, giardini, palazzi, teatri..insomma qui non solo è impossibile annoiarsi ma ce n’è davvero per tutti i gusti!

Inoltre ricordatevi che molti dei suoi musei sono a ingresso gratuito: e si parla di signori Musei, come il British Museum, la National Gallery, il Museum of London o il Natural History Museum!

Durante i miei soggiorni, abbiamo cercato di vedere un po’ di tutto: in particolare ho pensato di riportare per intero l’itinerario seguito nel viaggio di 8 giorni del 2011 e nei weekend del 2012 e 2015.

Itinerario 1: 8 giorni a Londra

Millenium BridgeIl primo viaggio a Londra è durato 8 giorni, durante il Capodanno 2011: trascorrere il Capodanno a Londra è stato bello ma sinceramente non lo rifarei, sia perchè i prezzi sono molto più alti del resto dell’anno, sia per le varie chiusure festive, sia soprattutto perchè c’è molta più confusione!

Ecco cosa abbiamo visto in questo primo viaggio:

1 day: 30 dicembre 2010
Siamo partiti da Trafalgar Square , con visita alla National Gallery; ci siamo poi diretti lungo la White Hall, passando davanti a Downing Street; abbiamo raggiunto il Big Ben e ammirato il Palazzo del Parlamento (ma non si poteva entrare perchè era chiuso per le festività) e la cattedrale di St Margareth Church; abbiamo concluso la giornata con la visita (in esterna) a Buckingham Palace.

Fuochi d'artificio al Big Ben

2 day: 31 decembre 2010
Visita alla Tower of London e al London Bridge; spostamento a Kings Cross Station; mezzanotte con i fuochi d’artificio al Big Ben (impresa che ricorderò a lungo e non sempre in modo piacevole)
3 day: 1 January 2011
Dato che i musei erano chiusi, abbiamo iniziato l’anno con una passeggiata per Hyde Park e visita al Winter Wonderland (parco giochi e mercatino natalizio); abbiamo attraversato poi Kensighton Garden; serata a spasso a Piccadilly Circus

British Museum

4 day: 2 january 2011
Visita al British Museum; passeggiata fino alla casa di Charles Dickens.
5 day: 3 jaunary 2011
Visita allo Sherlock Holmes Museum di Baker Street; spostamento al quartire e mercato di Camden Town

finestra baker street a Londra

6 day: 4 juanary 2011
Visita alla St Paul Cathedral; passaggio sul Millenium Bridge; passeggiata a piedi lungo la riva del Tamigi, toccando lo Shakespeare Globe fino al Tower Bridge; visita a Laedenhall Market e poi Carnaby Street e Oxford Circus (vie dello shopping, belle anche solo da guardare)
7 day: 5 january 2011
Visita al Museum of London; passeggiata per Notthing Hill e Portobello Road; visita da Harrods
8 day: 6 january 2011
Sulle tracce di Jack lo Squartatore a Whitechapel; spostamento a Abbey Road e pellegrinaggio allo studio dei Beatles; visita al Natural History Museum e allo Science Museum

Itinerario 2: 2 giorni a Londra

Hyde ParkLa seconda volta che sono tornata a Londra è stato per il weekend del 2 giugno: il viaggio era dedicato principalmente alla visita degli Warner Bros Studios di Harry Potter, inaugurati pochi mesi prima.

Ecco l’itinerario:

1 day: 2 giugno 2012
Mercato di Portobello Road a Notthing Hill; passeggiata per Piccadilly Circus e Oxford Circus; spostamento a Kings Cross per vedere la nuova stazione.
2 day: 3 giugno 2012
Giornata dedicata alla visita agli Warner Bros Studio Tour London, che si trovano a circa un’ora di pullman da Londra

WB studios Harry PotterPrima di entrare nei particolari del viaggio, descrivendo nei prossimi post alcune delle sue tappe, vorrei darvi un ultimo consiglio: Londra, come Parigi, è una di quelle città che si visitano bene passeggiando per le sue strade, vicoli o parchi quindi…dotatevi di scarpe comode e esploratela soprattutto a piedi 😉

La terza volta che sono stata a Londra è stato per visitare la mostra “Sherlock Holmes” al Museum of London ma ne ho approfittato anche per rivedere vecchi e nuovi luoghi

Day 1: 7 marzo 2015 
Visita a Kensington Garden e al Monumento di Diana; passeggiata tra Kensigton Garden e Hyde Park; visita a Kensington Palace; crociera sul Tamigi tra Westmister e Tower Hill

Day 2: 8 marzo 2015 
Visita alla cattedrale di St Pauls (la domenica l’ingresso è gratuito); visita alla mostra “Sherlock Holmes” e al Museum of London; passeggiata a Oxford Street e Carnaby Street

sherlock holmes museum of londonDay 3: 9 marzo 2015 
Visita al Museum of London Docklands; rientro in Italia

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8 Responses to Londra, la mia città preferita: itinerari e consigli per visitarla

  1. Fabiano 19 ottobre 2014 at 22:44

    Giusto un consiglio per chi viaggia per lavoro / affari o tempo libero. Fattevi una SIM inglese prima di venire qui, tipo GiffGaff. Si attivano online, non costano niente e una volta qui avrete internet e chiamate senza spendere un patrimonio in roaming.

    Cheers
    f

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 20 ottobre 2014 at 22:22

      Ciao Fabiano,
      non ho ancora mai provato ad acquistare e usare una sim inglese, mi sono sempre appoggiata al wifi free disattivando il roaming.
      In questo modo si può navigare solo con wifi anche se ammetto che non è poi così facile trovare linee free mentre si visita Londra.
      Chissà che non provi la prossima volta!
      Grazie comunque per il consiglio 😉

      Rispondi
  2. nunzia 4 dicembre 2014 at 14:19

    ciao, rileggerò ancora il tuo articolo per poi prendere appunti… senti ma un consiglio me lo dai?
    meglio la card o la londo pass con il trasporto?
    baci

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 4 dicembre 2014 at 14:49

      Ciao Nunzia!
      Piacere di conoscerti!

      Tra Oyster e London Pass, dipende da cosa hai intenzione di fare a Londra: la Oyster (che è quella che abbiamo usato noi) ti consente di spostarti con metro e autobus, mentre il London pass, se non ricordo male, include nel prezzo anche una serie di attrazioni da visitare.
      Ti consiglio di valutare se avrai tempo per visitare tutto quello che includono o meno (o se ti interessa farlo), così potrai capire cosa ti convenga di più!

      Se hai altri dubbi, sono qui 😉

      Rispondi
  3. benny 6 ottobre 2016 at 17:14

    ciao e la prima volta che vado a londra siamo in due persone posso fare una sola oyster card e usarla per entrambi ???? grazie

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 7 ottobre 2016 at 09:22

      Ciao benny,
      mi dispiace ma non è possibile fare una sola oyster per due persone.
      Ciascuna oyster vale per una persona perchè lì sopra ciascun viaggiatore dovrà caricare i soldi delle singole corse
      o l’eventuale pacchetto scelto.
      Vale insomma come un biglietto ricaricabile per singola persona.

      Considera però che il deposito che verserai per ricevere la oyster, ti verrà restituito alla fine del viaggio
      se deciderai di non tenerla e la riconsegnerai alle biglietterie.

      Se hai altri dubbi dia uno sguardo qui
      http://www.reporterinviaggio.it/oyster-card-per-viaggiare-in-metro-londra/
      oppure scrivimi!

      Buon viaggio!

      Rispondi
  4. Katia 22 giugno 2017 at 18:14

    Salve!
    Acquistando la Oyster Card dall’Italia, si può già caricare di denaro a casa?
    Posso utilizzarla per la tratta Gatwick- Victoria Station con il Gatwick Express?
    Grazie

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 23 giugno 2017 at 11:57

      Ciao Katia,
      piacere di conoscerti!
      Innanzitutto grazie per le tue domande perchè mi hanno dato l’occasione di ricontrollare le informazioni sulla Oyster card
      e di rendermi conto che ci sono stati aggiornamenti rispetto all’ultimo post che avevo dedicato a questo strumento.
      Dopo aver risposto a te andrò ad aggiornarlo 😉

      La risposta è sì, per entrambe le domande:
      puoi decidere al momento dell’acquisto quanto caricare sulla Oyster
      e puoi usarla anche per il Gatwich Express.
      Quest’ultima è una novità introdotta da TFL a gennaio del 2016.

      Se vuoi maggiori informazioni, qui le trovi in lingua italiana
      http://www.visitlondon.com/it/informazioni-di-viaggio/spostarsi-a-londra/oyster-card-e-travelcard#YXw7ACW5P2yIlW5o.97

      Spero di esserti stata utile e…ora vado ad aggiornare il post sulla Oyster 😉

      Rispondi

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