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 Ylenia Caioli

Viaggio in Irlanda: 9 giorni nella mia Terra di Mezzo

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castello di killarney“Perché non andiamo in Irlanda questa estate?”: era marzo 2006, stavamo cenando alla Festa irlandese di Firenze e il nostro viaggio in Irlanda iniziava così…quattro mesi dopo, io e la mia amica Elena (di Io amo i viaggi) atterrammo in quella che tutti definiscono l’Isola di Smeraldo e che io ho ribattezzato la mia Terra di Mezzo!

La voglia di visitare l’Irlanda l’avevo già da un po’: oltre ad attirarmi come paesaggi, cultura e tradizioni, l’Irlanda è anche la patria del mio gruppo musicale preferito, gli U2! Così decidemmo di  organizzare il viaggio, cercando di coniugare gli interessi di entrambe per quello che sarebbe stato il primo dei nostri viaggi insieme.

Hannover Quay a DublinoCome già avvenuto per Messico e Perù, anche questa volta decisi di affidare il reportage al mio piccolo registratore portatile e alle fotografie (all’epoca avevo ancora macchina con pellicola): grazie a loro sono riuscita a rimettere insieme i ricordi!

PIANIFICARE IL VIAGGIO IN IRLANDA

dingle in IrlandaIl nostro viaggio sarebbe durato 9 giorni e saremmo partite a metà luglio. Per pianificarlo ci affidammo in gran parte alla guida della Lonley Planet e al sito internet Irlandando, che già all’epoca raccontava molto bene usi e costumi di questo stupenda terra.

Se dovessi tornarci oggi, consulterei anche il sito ufficiale del turismo irlandese, disponibile in lingua italiana e dove  trovare i luoghi più famosi da visitare con relative utili informazioni.

RAGGIUNGERE L’IRLANDA IN AEREO

volo ryanairPer raggiungere l’Irlanda decidemmo di usare l’aereo, il mezzo più comodo e veloce, dato che avevamo pochi giorni a disposizione: le offerte per l’Irlanda sono sempre tante e la nostra scelta cadde sulla compagnia di casa, ovvero Ryanair, con la quale trovammo un volo ad un buon prezzo.

Saremmo partite alla metà di luglio, approfittando del fatto che in estate le giornate hanno molte più ore di luce, anche rispetto alle nostre (quando lo racconto la gente non ci crede ma è così!) e il clima e indubbiamente più favorevole. A parte un paio di giorni di cielo coperto e pioggerellina, ci accompagnò il sole e addirittura tornammo dal viaggio abbronzate!

Dublin Airport a DublinoPartimmo dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa: qui mentre attendevamo di imbarcarci trovammo un punto vendita dei biglietti per l’autobus che dall’aeroporto di Dublino ci avrebbe portate fino al centro città. Non so se il servizio di vendita esista ancora a Pisa ma consentiva di risparmiare qualche euro rispetto all’acquisto in loco.

Se comunque non sapete come arrivare dall’aeroporto al centro di Dublino, sul sito del Dublin Airport trovate tutti i mezzi di collegamento 

B&B: IL POSTO MIGLIORE DOVE ALLOGGIARE IN IRLANDA 

B&B Aharoe a TraleeI migliori Bed and Breakfast della mia vita li ho trovati in Irlanda. I b&b sono stati i nostri punti di riferimento per tutto il viaggio: deliziosi, puliti e con colazioni buone e abbondanti…se volete visitare l’Irlanda e un’ottima ed economica soluzione per alloggiare.

Il primo lo trovammo nella città di Dublino, grazie ad una rapida ricerca su internet: scegliemmo il Days Inn, in Talbot Street, ora denominato Dublin City Inn, un bed and Belfast molto carino e soprattutto centrale, dove prenotammo le prime due notti!

Oggi a Dublino si trovano centinaia di hotel e B&B a prezzi modici: basta solo fare una rapida ricerca sui vari portali!

Day Inn a DublinoPer quanto riguarda gli altri b&b, noi li trovammo durante il viaggio, soprattutto grazie alla guida.

Tra i più belli, mi ricordo il Tuar Beag a Spiddal, nella contea di Galway: sembrava uscito da una cartolina, tanto era tipico irlandese. Inoltre i tavoli della colazione erano abbelliti con splendidi fiori chiamati fucsia, che scoprimmo poi essere i fiori tipici del Connemara. Il Tuar Beg è stata un’ottima base per visitare il Connemara e le Isole Aran.

tuar beag a GalwayA Tralee, invece, nella contea di Kerry, scegliemmo il b&B Ahaore, piccolo ma molto carino, in ottima posizione per visitare il Dingle, il Ring of Kerry e il Parco di Killarney.

Giardino d'inverno a AhaoreL’Ahaore aveva anche un delizioso giardino d’inverno dove prendere il te o farsi una tisana prima di andare a dormire dopo una lunga giornata in viaggio.

ALLA SCOPERTA DELL’IRLANDA IN AUTO

auto in irlandaPer viaggiare in Irlanda decidemmo di noleggiare un’auto: non prenotammo però dall’Italia ma scegliemmo di valutare, una volta giunte a Dublino, i costi dell’eventuale noleggio. Non ricordo il nome dell’autonoleggio ma ricordo che il prezzo che ci proposero non era esorbitante, ed era meno di quello che avremmo speso prenotando online.

In ogni modo, se non volete correre rischi o anche solo per farsi un’idea dei prezzi di noleggio, basta fare una veloce ricerca su internet.

L’unico dubbio che avevamo era quello della guida a sinistra: avevamo timore che potesse risultare difficile. Non dirò che è stata proprio una passeggiata ma basta un po’ di esercizio e soprattutto una po’ di calma per abituarsi.

guida a sinistra in IrlandaRicordo anche che, all’epoca, più che le autostrade alle quali siamo abituati qui in Italia, in Irlanda c’erano superstrade a due corsie di marcia, per le quali si pagava comunque un pedaggio.

Attraversare in auto l’Irlanda è stato divertente e abbastanza semplice, anche per le indicazioni, di solito in doppia lingua, inglese e gaelico.

L’unico problema l’abbiamo avuto a Dug Lahoire, la mattina del penultimo giorno, quando sul parabrezza dell’auto, alle 8.20 trovammo una multa per divieto di sosta…eravamo arrivate venti minuti dopo lo scatto del conteggio del parchimetro!

Se volete saperne di più su come funziona la guida in Irlanda, vi consiglio il post scritto da Francesco per il suo blog Dublino Facile: ci troverete molte informazioni utili! 

9 GIORNI IN IRLANDA: COSA HO VISTO

Inishmor, Aran IslandAvendo solo 9 giorni a disposizione non potevamo pensare di visitare tutta l’Irlanda: decidemmo allora di compiere un giro nella parte sud del paese, prendendo Dublino come punto di partenza e di arrivo (così da pagare meno anche il viaggio in aereo).

Ecco l’itinerario che seguimmo:

17 luglio – Arrivo a Dublino intorno alle 18. Cena e primo giro turistico alla scoperta di Temple Bar.

Dublino18 luglio – Giornata a Dublino: visita al Trinity College, alla Cattedrale di San Patrizio; pranzo distese nei prati del Parco di S. Stephen’s Green (come vere irlandesi!); visita al castello di Dublino; a spasso per Temple Bar alla ricerca del Wall of Fame e del Clarence Hotel (di proprietà di Bono e Edge)

19 luglio – Noleggio auto e partenza per la città di Galway; visita al Connemara.

Connemara, Irlanda20 luglio – Escursione alle Aran Island: purtroppo abbiamo avuto occasione di visitare solo l’isola più grande, Inishmor, con il fantastico Dun Aengus, il forte a strapiombo sul mare. Per visitare l’isola noleggiamo delle biciclette…fu una vera sfacchinata! 

in cima al Dun AengusSerata in visita al centro di Galway.

21 luglio – Partenza per la città di Tralee. Visita alla bellissima penisola del Dingle con cena nell’omonimo capoluogo, Dingle.

Spiaggia di Inch, dingle22 luglio – Giornata dedicata al Ring of Kerry che abbiamo percorso interamente; sota a pranzo a Valentia’s Island in un rustico ristorantino con vista sulle scogliere e dove ho mangiato una delle vellutate più buone della mia vita.

Valentia's islandVisita al favoloso Parco di Killarney (e qui pensai che JRR Tolkien doveva aver visitato luoghi come questo per immaginare la Terra di Mezzo);

Parco di KillarneyTramonto al castello di Killarney, che purtroppo era già chiuso; serata a spasso per il centro di Kerry.

23 luglio -Partenza per Kilkenny e visita ai Giardini Giapponesi

giardini giapponesi a KilkennyPartenza per Killieny alla ricerca della casa di Bono esosta a Dun Laoghaire per la notte con serata nel pub irlandese più verace che abbia mai visto (e di cui, ahimè, non ricordo il nome)

Kilieny24 luglio – Rientro a Dublino, visita agli Hannover Quay Studios e alle fondamenta della U2 Tower (progetto che fu abbandonato alcuni anni dopo a causa dei costi troppo alti);

Hannover Quay a DublinoPomeriggio di shopping per il centro di Dublino.

25 luglio – Ultime ore in giro per Dublino e partenza.

Ogni paese che ho visitato mi ha lasciato bellissimi ricordi e la voglia di tornarci per  avere la possibilità di conoscerlo meglio: l’Irlanda ancora di più di altri!

KillarneyI suoi verdi paesaggi, la natura, l’intenso blu del mare, il suo cibo fantastico, la sua favolosa birra (nella mia classifica personale viene prima la Murphy, poi la Guinness e la Kilkenny), e il cielo meraviglioso, capace di mutare colori in continuazione, mi sono davvero entrati nel cuore.

Ricordo che tornando da quel viaggio rivaluti tantissimo una stupenda canzone di Fiorella Mannoia “Il Cielo d’Irlanda”…ancora oggi quando mi capita di riascoltarla penso che racchiuda l’essenza di questo paese..e chi c’è stato può capire il perché!

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