Informativa sull'uso dei cookie

 Ylenia Caioli

California e Cuba: i viaggi della Società Italiana dei Viaggiatori

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

cuba

Quando ho ricevuto l’email dalla Società Italiana dei Viaggiatori nella quale si annunciava l’organizzazione di alcuni viaggi all’estero, ammetto di averla aperta con un po’ di scetticismo, aspettandomi i soliti tour organizzati che non amo molto (e chi mi conosce lo sa bene!)…e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa da quello che ho letto!

Sì, perchè i viaggi presentati sono molto poco convenzionali:

– il primo riguarda la California e si terrà dal 9 al 22 settembre 2015: sarà un viaggio alla scoperta delle sequoie millenarie nei parchi californiani, oltre che all’esplorazione delle principali città;

– il secondo, dal 21 ottobre al 2 novembre 2015, sarà un viaggio nella splendida Cuba: il tema sarà la scoperta dei segreti di un reportage fotografico di viaggio!

Viaggi che vanno al di là del normale “tour mordi e fuggi” e che per questo hanno suscitato la mia curiosità!

California

Conoscevo di nome la Società Italiana dei Viaggiatori, soprattutto in relazione all’organizzazione del Festival del Viaggio, che si tiene ogni anno anche a Firenze, e così ho approfittato di questa notizia per chiedere una piccola intervista al presidente Alessandro Agostinelli, che gentilmente ha subito risposto alla mia email!

RV- Che cos’è la Società dei Viaggiatori e con quale scopo è nata?

AA – La Società Italiana dei Viaggiatori è nata come una community di tutti coloro che amano viaggiare. Fin dall’inizio ha raccolto intorno a sé alcuni personaggi importanti, conosciuti in Italia anche per avere la fama di grandi viaggiatori, come Franco Cardini, Patrizio Roversi, Tito Barbini, Dacia Maraini, Tiziano Fratus, Philippe Daverio, Marcella Croce e molti altri.

Ogni anno abbiamo circa un centinaio di soci che si iscrivono perché attratti soprattutto dalla vetrina del Festival del Viaggio, che si tiene a Firenze e a Palermo.

Il nostro scopo, oltre a presentare reportage scritti e fotografici dei viaggi dei soci, e organizzare il Festival del Viaggio, è anche un tentativo di educare i viaggiatori al senso dell’altrove: lo facciamo con il nostro Bollettino, una pubblicazione cartacea annuale che viene data ai soci e raccoglie saggi, fotografie e reportage di grande interesse.

RV- Quest’anno presentate per la prima volta delle proposte di viaggio: da dove è nata l’idea?

AA: L’idea di organizzare in proprio dei viaggi nasce dal fatto che abbiamo maturato un’esperienza in questo campo e abbiamo voluto offrire a chi ama viaggiare un modo di visitare più approfonditamente alcuni luoghi, con viaggi fatti per chi ha davvero la passione e curiosità di scoprire novità in giro per il Mondo.

RV – Cuba e California sono le mete dei viaggi: come mai questa scelta?

AA – I Viaggi della Società Italiana dei Viaggiatori nascono sempre da amicizie, da relazioni che sono nate nel corso di dieci anni di attività del Festival del Viaggio.

Da tempo volevamo riproporre un workshop di fotoreportage (dopo averne organizzati alcuni a Pisa e Firenze negli anni passati) all’estero. Ne abbiamo parlato con il fotografo professionista Walter Moretti e abbiamo costruito un viaggio a Cuba fantastico che aiuterà a imparare meglio l’arte del reportage fotografico e che dopo il viaggio condurrà a una mostra dei partecipanti alla prossima edizione del Festival del Viaggio. Ma andare a Cuba adesso è anche la maniera di vedere l’isola ancora nel pieno della sua identità, prima che il nuovo corso della storia la modifichi di nuovo.

Con lo scrittore Tiziano Fratus invece abbiamo pensato che sarebbe stato fantastico mettere insieme una visita a Los Angeles e San Francisco, con i più bei parchi californiani e le loro sequoie millenarie. Tiziano è un campione per raccontare la storia e l’utilità di questi monumenti a forma d’albero e chi è appassionato di città e natura non dovrebbe perdersi un’occasione del genere.

RV – Le proposte di viaggio che state organizzando non sono convenzionali: cosa deve aspettarsi un viaggiatore che decidesse di partecipare?

AA: I nostri viaggi non sono avventure per pochi esperti viaggiatori. Noi vogliamo dare la possibilità a tutti di partecipare ai nostri viaggi, offrendo però un accompagnatore d’eccellenza che più di una normale guida dia ai partecipanti la gioia di conoscere cose che altrimenti si perderebbero per strada.

Nel caso della California sarà un tuffo speciale nella natura del nostro pianeta Terra, per capire che le piante sono i nostri migliori alleati per la qualità della vita.

Nel caso di Cuba sarà più un’immersione nella vita quotidiana con il gioco della fotografia che amplificherà l’esperienza dei partecipanti (conosceremo molti cubani, guideremo le macchine americane degli anni ’50, faremo esperienza dell’isola)

RV – Organizzerete viaggi solo per quest’anno o ne sono previsti altri in futuro?

AA – Stiamo già pensando ad altre destinazioni per il 2016: abbiamo già in progetto un viaggio specialissimo in Amazzonia, e un altro sulla Via della Seta.

Poter conoscere aspetti meno convenzionali di un paese è sempre una cosa positiva, così come l’idea di sviluppare un tema che permetta di vedere la realtà da punti di vista diversi: ecco perchè il progetto dei viaggi della Società Italiana dei Viaggiatori mi sembra davvero interessante!

Li definirei viaggi a tema più che tour organizzati, un po’ come lo sono i viaggi archeologici…e ammetto che fanno venire una forte tentazione!

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sui primi viaggi della Società Italiana dei Viaggiatori, cliccando qui trovate tutti i dettagli.

La scadenza per le iscrizioni è il 15 luglio!

(457 views)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *