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 Ylenia Caioli

Siti per viaggiatori: dalla lingua ad alloggi e trasporti

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siti per viaggiatori

Ogni giorno ricevo decine di mail che presentano servizi digitali per chi viaggia o siti per viaggiatori: da social per hotel e/o scambi case, a app per imparare le lingue, ad assicurazione etc; altrettanti li trovo navigando online.

Ho pensato, quindi, di raccogliere in una news quei siti per viaggiatori che mi sembrano più interessanti, o perchè provati in prima persona o perchè mi incuriosiscono e metto in conto di provarli più avanti.

Update: 12 giugno 2016

British Council: migliorare il proprio inglese online

british council

Quando si viaggia conoscere l’inglese è molto utile e dopo il mio ultimo viaggio a Londra mi ero ripromessa di riprendere in mano lo studio di questa lingua: cercavo qualcosa che mi permettesse di rispolverare la grammatica, facendo soprattutto pratica.

Durante la ricerca mi sono imbattuta nel British Council, l’organizzazione culturale britannica che si occupa di divulgare la cultura inglese nel mondo. Ho scoperto che questo istituto ha sede in oltre 100 paesi, Italia compresa, e, oltre a corsi tradizionali, è dotato di numerosi strumenti online per insegnare la lingua.

In particolare, il sito LearnEnglish consente di apprendere la lingua inglese, cominciando da grammatica e vocabolario, per proseguire con video, podcast, test.

Se invece si conosce già l’inglese è possibile anche iscriversi al sito FutureLearn e seguire corsi online (tutti ovviamente in inglese) su varie materie: dalla cultura inglese, alla letteratura, alla scienza, all’arte etc.

Ho avuto modo di seguire un paio di corsi, uno sulla cultura inglese e uno sul giornalismo (quest’ultimo devo ammettere che è stato tosto per il mio attuale grado di conoscenza della lingua!) e posso dire che sono ben fatti: si articolano su programmi settimanali (la media sono 4/5 settimane), e ogni settimana è suddivisa in una parte di apprendimento e in un’altra di esercizi!

I corsi sono gratuiti (si paga solo nel caso si voglia ricevere la certificazione) e non è obbligatorio rimanere in pari: ognuno insomma può gestirsi il proprio corso come desidera, allungando anche i tempi!

Gocambio: alloggio in cambio di lezioni

gocambio

La filosofia alla base di questo servizio è il baratto: in cambio di ospitalità, si offre parte del proprio tempo per insegnare qualcosa al nostro ospite, da lezioni di lingua a lezioni di cucina a qualsiasi altra abilità una persona abbia.

L’iscrizione al portale (disponibile in italiano) è gratuita, sia per host che per guest: basta scegliere il paese dove si vuole soggiornare e visionare l’elenco delle offerte di scambio. Esiste un sistema di verifica per entrambi i profili, basato su controlli via email e sms per essere sicuri che chi si iscrive sia una persona fisica; l’eventuale affidabilità però è al momento lasciata solo alle recensioni, anche se dalla sede italiana mi hanno scritto che sono in arrivo nuove forme di verifica sia per host che per guest e che, comunque, per qualsiasi problema si può sempre contattarli.

Gocambio è una start up irlandese e secondo quanto riportato nel comunicato stampa, al momento, sono più di 10mila le persone iscritte. Ho provato a iscrivermi come guest e a fare una ricerca per alcuni paesi (Cile, Regno Unito e Spagna): ho trovato diversi profili di host, molti incompleti (foto mancanti della casa o descrizioni), la maggior parte senza recensioni.

Secondo me l’idea è carina anche se il progetto è ancora in fase di sviluppo…sarà interessante seguirne lo sviluppo, e se avrò occasione non mancherò di provarlo.

Flixbus: viaggi in autobus in Europa

flixbus

Se non siete a corto di tempo e non soffrite l’autobus, una soluzione interessante ed economica per viaggiare in Europa può essere Flixbus: si tratta di una start-up tedesca arrivata in Italia quasi un anno fa e che si occupa di trasporto su gomma.

Le loro linee collegano diverse città italiane e europee a costi concorrenziali: ad esempio, ho fatto una ricerca sulla tratta Milano-Londra per il 2 giugno e ho trovato biglietti a 48 euro. Se poi si approfitta delle periodiche offerte è possibile trovare anche biglietti a pochi euro.

Secondo quanto riportato nel sito, Flixbus offre oltre 80.000 collegamenti giornalieri verso oltre 700 destinazioni in 16 Paesi. Ho visto alcuni di questi pullman in giro per Firenze, e sembrano in effetti molto belli: a bordo vengono offerti servizi gratuiti quali il wifi e prese di corrente.

Li ho conosciuti alcuni mesi fa grazie alla pubblicità di Tradedoubler e siamo poi entrati in contatto diretto: mi avevano anche offerto la possibilità di provare il servizio ma, per problemi di tempo, ho dovuto rinunciare. Lo ha testato invece una cara amica, Valentina, che vive in Francia e mi ha detto di essersi trovata molto bene: in 12 ore ha raggiunto Firenze partendo da Marsiglia e risparmiando molto rispetto all’uso del treno.

Non escludo però di testarlo per futuri viaggi, soprattutto sarei curiosa di provarlo per collegamenti con il resto d’Europa: mi ricorda molto, infatti, il servizio di autobus di prima classe che usavamo in Messico e Perù per coprire le grandi distanze (esistono anche corse notturne) e sarei curiosa di vedere se il livello del servizio è altrettanto alto.

 

Se qualcuno avesse già avuto esperienze con i siti per viaggiatori di cui ho parlato e volesse raccontarlo, è benvenuto: sarebbe interessante confrontare le esperienze!

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2 Responses to Siti per viaggiatori: dalla lingua ad alloggi e trasporti

  1. Elena Sala 13 marzo 2017 at 15:50

    Ciao Ylenia,
    anche io cerco informazioni su GoCambio, ho letto una eccellente rassegna stampa, ho esplorato il sito, mi sono iscritta, ho massaggiato con almeno 20 host ma… nessuno, dico nessuno ha MAI reso un cenno di risposta. L’idea potrebbe essere vincente, ma c’e’ davvero tanto da lavorarci; cosi’ purtroppo perde di credibilità. Ho scritto anche a GoCambio e ho avuto pareri vaghi con la proposta di mettere la mia offerta di Host sulla pagina FB. Decisamente le cose cosi’ non vanno.

    Un caro saluto
    Ora sto esplorando workaway, sembra promettere bene

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    • Ylenia Caioli 14 marzo 2017 at 16:51

      Ciao Elena,
      grazie mille per il racconto della tua esperienza e scusa per il ritardo nella risposta.

      In effetti, da quello che scrivi, Gocambio sembra abbia molto da fare per crescere.
      Ammetto di non averlo seguito molto ultimamente, non avendo avuto occasione di molti viaggi.
      Appena riesco a ritagliarmi un momento, voglio provare a contattarli anch’io, facendogli presente la tua esperienza.
      Di sicuro può essergli utile per crescere 😉

      Non conosco invece workaway: immagino che in questo caso si scambi attività lavorative con posti letto, giusto?
      Fammi sapere se funziona così posso valutare di aggiungerlo nel post 😉

      Rispondi

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