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 Ylenia Caioli

Santorini: isola di tramonti indimenticabili..ma non solo

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tramonto santorini

Ci sono luoghi che possiedono un fascino speciale; li riconosci perché, a distanza di tempo, alcune sensazioni, profumi o suoni te li fanno tornare prepotentemente in mente.

Qualche giorno fa mi stavo rilassando con un tramonto fiorentino dalla finestra della mia cucina e ad un tratto mi son tornati in mente altri stupendi tramonti, di tanti anni fa, vissuti davanti ad un mare stupendo, in un’isola molto speciale: Santorini!

strada oia

Sono stata sull’isola di Santorini durante il mio viaggio in Grecia nel 2003: con Elena, compagna di avventure anche in Messico e Perù, avevamo deciso di concludere qui il nostro itinerario in terra ellenica, trascorrendoci una settimana a fine luglio.

La cosa buffa è che né io né lei ricordiamo molto di quel soggiorno..segno che ci siamo rilassate davvero tanto!

Purtroppo non ho diari o souvenir di viaggio (poche anche le foto su rullino!) da poter consultare e quindi devo affidarmi soprattutto a ricordi e sensazioni..e devo dire che alcune di quelle provate davanti alla meravigliosa natura di quest’isola le porteremo dentro per sempre!

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA DI SANTORINI

strada oia e chiesa

Santorini è una delle isole delle Cicladi, la più lontana da Atene.

Per raggiungerla ci sono solo due possibilità: aereo o traghetto/barca.

Noi scegliemmo il traghetto, decisamente più economico: ci imbarcammo con la Minoan Airlines dal porto del Pireo, a sera tardi (intorno alle 22), così da essere a Santorini la mattina del giorno dopo.

Ricordo bene quella traversata perché non fu tra le più piacevoli della mia vita: avevamo scelto il posto ponte, soluzione che ho sempre preferito per questo tipo di viaggi, ma a causa del forte vento estivo, il Meltemi, il traghetto “ballò la samba” praticamente tutta la notte, facendocela trascorrere in gran parte in bianco!

tramonto

A ripagarci del disagio, pero, fu l’ingresso, all’alba, nella Caldera…semplicemente bellissima!

SANTORINI, L’ANTICA ISOLA DI THERA 

santorini antica thera

Credo che tutti conoscano Santorini e la sua storia: l’antica Thera fu il regno della fiorente civiltà egea, che venne spazzata via, alla metà del XVII sec ac, da un violento cataclisma: il vulcano dell’isola infatti eruttò all’improvviso, con tale violenza da implodere.

In seguito a quella esplosione si formò la Caldera, ovvero la depressione riempita dal mare e circondata dall’anello di terra rimasto visibile; qui, nei secoli, si è formato un nuovo vulcano, ancora attivo, che conferisce a Santorini la sua particolare forma (vedi la mappa a chiusura del post!).

tramonto a Oia

La natura dell’isola è appunto la sua peculiarità: Santorini è caratterizzata da piccoli paesi, per lo più arroccati sulle creste delle rocce, a strapiombo sul mare, una composizione che regala paesaggi molto suggestivi;

la parte meridionale dell’isola degrada verso paesaggi più pianeggianti, dove viene coltivata anche un particolare tipo di vite, l’Assyrtiko.

vite di santorini

L’isola è piccola: il capoluogo è Fira (o Thira), dove approdano i traghetti che arrivano dal Pireo, un delizioso borgo con numerosi ristoranti; la seconda città per dimensioni è Oia, una meta spesso scelta dai turistica che cercano un po’ più di tranquillità.

porto di fira

Proprio perché le distanze sono minime, il motorino è un mezzo ideale per muoversi di giorno: noi lo utilizzavamo senza problemi (se si esclude il fatto che mancava di parabrezza!) per girare tutta l’isola e raggiungere le spiagge; la sera invece, se volevamo spostarci a Fira, ci servivamo del pullman…la strada principale, all’epoca, non aveva infatti alcuna illuminazione!

nea kameni e palea kameni

Curiosità: le due isole che spiccano nel centro della caldera si chiamano Palea Kameni e Nea Kameni, ed entrambe sono affiorate dopo la grande eruzione di Santorini.

Ricordo che l’isola era molto viva sia di giorni che di notte, soprattutto a Fira: ho vaghi ricordi invece del borgo di Perissa, sulla cui spiaggia conoscemmo due ragazzi argentini, che stavano facendo il giro dell’Europa e con i quali rimanemmo in contatto nei mesi successivi!

Insomma chi sostiene che Santorini è un’isola adatta solo alle coppie secondo me dice una gran sciocchezza: se amate la natura è adatta a tutti!

I MIEI RICORDI DI SANTORINI 

santorini vista dalla caldera

Sole, mare meraviglioso, spiagge, antiche rovine e tramonti mozzafiato: è il mix di ricordi che ho di Santorini.

Non posso fare un racconto dettagliato di quella vacanza ma cercherò di rimettere insieme qualche ricordo..

Oia e i nostri tramonti relax

Oia e il mulino

Avevamo deciso di stabilirci a Oia, probabilmente il paese più caratteristico dell’isola.

Oia è deliziosa, abbarbicata sulla roccia a picco sul mare e con un minuscolo porticciolo.

Dalle sue stradine si può ammirare tutta la Caldera.

Per un fantastico colpo di fortuna, avevamo trovato un delizioso appartamento, non troppo caro, in un piccolo complesso denominato Lauda’s Apartament: ricordo bene il nome perché mi faceva pensare a Niki Lauda, ex pilota Ferrari!

appartamento ad Oia

La struttura esiste tutt’oggi ma dalle foto che ho visto deduco che forse i costi si sono un po’ alzati…ad esempio di sicuro quando c’eravamo noi non c’era la piscina!

Avete presente la classica casa delle isole greche, tutta bianca e scavata nella roccia? Ecco..il nostro appartamento era proprio così!

In più aveva un delizioso terrazzino personale, con un piccolo tavolino: questo divenne il nostro rifugio dal mondo per una settimana!

terrazza appartamento Oia

Oia è famosa per i suoi tramonti, forse anche troppo: di solito i turisti si ritrovano nel cuore del centro storico, al Castello Bizantino o nei locali circostanti, per assistervi… una volta l’abbiamo fatta anche noi ma in generale preferivamo il nostro angolo di relax!

castello oia

Ogni volta che calava la sera, dopo la giornata trascorsa a scorrazzare tra le spiagge e il mare di Santorini, ci rifugiavamo infatti sulla nostra terrazza: tutto quello di cui avevamo bisogno era una birra ghiacciata, qualche stuzzichino, il vento e l’immensità di un favoloso mare blu profondo, davanti al quale parlare di sogni, progetti e speranze oppure godersi solo la maestosità della natura e la quiete del silenzio…

caldera santorini       nea kameni

…quei momenti, fuori dal mondo, sono la cosa che ricordo con più nostalgia!

Spiagge: red beach e white beach

Ho trascorso la mia adolescenza tra gli scogli e le spiagge sassose che affacciano sul mare multicolore di Chiessi ed è quindi questo il tipo di mare che preferisco..ecco perché ho amato tanto anche Santorini.

Ricordo che abbiamo girato diverse spiagge durante il nostro soggiorno, tutte di sassi e rocce, almeno per quel che ricordo, con colori fantastici possibili proprio per la natura vulcanica dell’isola, e un mare davvero cristallino…purtroppo ho ritrovato solo le foto di un paio di queste:

Red beach

red beach a santorini

Bellissima dal colore rosso/nero dovuto alla natura vulcanica dell’isola: si raggiungeva scendendo lungo un sentiero (dal quale è scattata la foto!)

Ricordo che affittammo ombrellone e sdraio ma dovrebbe esserci anche la possibilità di un piccolo spazio per la spiaggia libera.

La Red Beach non è lontana da Akrotiri e quindi si abbina bene ad un eventuale visita al sito.

White Beach

white beach

Elena si ricorda che raggiungemmo la White Beach in barca…di questa spiaggia ricordo davvero poco se non che aveva dei colori abbaglianti!

Akrotiri, la Pompei greca

akrotiri

Da brave ex studentesse di archeologia non poteva mancare la visita ad Akrotiri, le rovine dell’antica città di Thera..peccato che di quella visita non abbia quasi alcun ricordo!

Mi rimane solo una fotografia e il depliant dell’area…mi viene il dubbio che ci siano stati problemi durante la visita oppure che non fosse consentito fare foto.

In ogni caso, se passate da queste parti, la visita ad Akrotiri, merita: qui si trovano infatti le rovine della città che venne distrutta dalla famosa eruzione di Santorini.

Tanto per dare un’idea di quanto questo cataclisma sia stato devastante, basti sapere che l’eruzione di Santorini è stata collegata dagli archeologici all’inizio della fine della Civiltà Minoica; i segni di un violento tsunami che segui all’eruzione avrebbero infatti raggiunto anche le coste di Creta.

manufatti civiltà egea

L’eruzione ha consentito però di preservare molto della civiltà egea: i resti sono stati riportati alla luce nel 1967 dall’archeologo Spyridon Marinatos, che iniziò lo scavo ancora oggi in corso.

Tutt’oggi questo sito viene denominato la Pompei greca, proprio a causa dei ritrovamenti venuti alla luce dalle ceneri vulcaniche.

La parte più interessante dei ritrovamenti riguarda gli affreschi, perfettamente conservati: secondo gli archeologi si tratterebbe dell’esempio più antico di pittura su larga scala in Europa.

affreschi antica thera

(la foto degli affreschi e dei manufatti della civiltà egea le ho scattate alla mostra allestita al Museo Nazionale di Atene che ho visitato la scorsa estate)

Nea Kameni e Palea Kameni: un’occasione mancata!

caldera

Ognuno di noi ha dei rimpianti nella vita: il vulcano di Santorni purtroppo fa parte dei miei!

Imponente è bellissimo, il vulcano si trova su Nea Kameni, l’isola al centro della Caldera, signora di tutta Santorini.
L’isola si è formata grazie ad una serie di eruzione vulcaniche si sono succedute dalla metà del 1500 fino al 1800; tutt’oggi è disabitata e tenuta sotto controllo dai vulcanologi.

E’ possibile però visitarla grazie ad alcune escursioni.

Palea Kameni è invece l’isola vicina, più antica, la prima nata dopo la grande eruzione, nel 196 ac, e anch’essa visitabile.

caldera

Avevamo deciso di visitarle entrambe il giorno prima di ripartire, per chiudere la vacanza in bellezza.

Attesi quell’escursione tutta la settimana ma come avviene spesso per le cose troppo desiderate non riuscimmo a farla a causa di alcuni miei problemi di salute (all’epoca piuttosto seri)!

santorini tramonto Oia

E’ rimasto il mio grande rimpianto ed è uno dei motivi per i quali so che Santorini sarà ancora una volta la meta di un mio futuro viaggio!

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2 Responses to Santorini: isola di tramonti indimenticabili..ma non solo

  1. Francesca 18 agosto 2017 at 08:31

    Ci hai fatto venire voglia di andare 🙂

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 18 agosto 2017 at 10:06

      😀 Ciao Francesca,
      non sai quanto questo mi faccia piacere 😉
      Ho dei ricordi stupendi di questa isola e mi auguro possa essere lo stesso per voi.

      Rispondi

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