Informativa sull'uso dei cookie

 Ylenia Caioli

Pere Lachaise, Montmartre e Montparnasse: a spasso per i cimiteri storici di Parigi

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

viali cimitero montmartreNon sono un’amante del “turismo macabro” ed ho sempre avuto un rapporto particolare con i cimiteri: da una parte non mi piace l’idea di stipare insieme corpi rinchiusi in spazi troppo ristretti (effetto claustrofobia) ma dall’altra, anche senza scomodare Foscolo, non mi dispiace l’idea di avere un luogo fisico dove recarsi per ricordare qualcuno che non c’è più.

Sicuramente preferisco i cimiteri in stile inglese e quegli Usa semplicemente per il fatto che sono organizzati come parchi o giardini, con alberi e panchine, dove è possibile fermarsi ad ammirare la natura e magari a riflettere un po’, oltre a quel certo “tocco gotico” (soprattutto quelli del nord europa) che non guasta.

pere lachaise tombe e vegetazioneCi sono però alcuni cimiteri che vale la pena di visitare anche solo per la storia che racchiudono: si tratta di luoghi centenari dove riposano artisti, musicisti, scienziati, personaggi che magari abbiamo studiato a scuola e a cui può far piacere rendere un personale omaggio. Ecco, a Parigi i cimiteri storici di Pere Lachaise, Montmartre e Montparnasse sono l’essenza di questa tipologia.

Ero partita con l’idea di visitare il cimitero di Pere Lachaise, con la tomba di Jim Morrison e, al massimo, quello di Montparnasse: mai però mi sarei immaginata di trovarmi davanti delle piccole città con un tale concentrato di personaggi famosi (da Ampere a Champollion, a Degas, Zola, Moliere, Hoffenbach etc) da non riuscire a trovare tutte le sepolture.

Per visitare ogni cimitero storico di Parigi, infatti, servirebbe una giornata!
Ecco quello che sono riuscita a vedere e quello che ho rinviato al prossimo viaggio a Parigi!

CIMITERO DI MONTMARTRE: DA AMPERE A ZOLA

montmartre tombe e caseAbbiamo “scoperto”(nel vero senso della parola) il cimitero di Montmartre il giorno che siamo arrivati a Parigi perchè si trovava dietro il pub nel quale abbiamo cenato: dando un’occhiata alla guida ho scoperto che il cimitero accoglieva numerose tombe di artisti e scienziati (forse più che di quello di Montparnasse) e così, il giorno dopo, siamo andati a visitarlo.

Il cimitero di Montmartre si estende su 11 ettari di terra, al di sotto del livello dei viali, ed è stipato di tombe, intervallate da oltre 700 alberi che rendono il luogo molto piacevole in estate.

La storia di questo cimitero risale alla Rivoluzione Francese quando la zona cominciò ad essere utilizzata per seppellire i cadaveri che non trovavano posto all’interno delle mura di Parigi. Ristrutturato, insieme al resto del quartiere, aprì ufficialmente nel 1825.

montmartre ingressoPoco dopo l’ingresso si trova un tabellone che indica dove trovare tutte le più importanti sepolture: il numero di intellettuali, artisti, musicisti, scienziati etc che sono sepolti qui è incredibile!

Oltre al tabellone che consente di avere una visione generale, sarebbe utile avere con se una mappa del cimitero (magari stampandola da internet) dove segnarsi a grandi linee le tombe da vedere: noi non l’avevamo e abbiamo faticato un bel po’ a trovare le vie solo con la fotografia scattata al tabellone!

Abbiamo trascorso ore nel cimitero di Montmartre, salendo e scendendo, in una sorta di caccia al tesoro alla ricerca della maggior parte delle tombe che ci interessavano (non tutte ma almeno le principali!)

Nello stesso tempo ne abbiamo scoperte tante altre di ogni forma e dimensione!

Con il caldo dei pomeriggio di luglio, visitare il cimitero di Montmartre può risultare stancante: consiglio quindi di dotarsi di scarpe comode, bottiglietta d’acqua al seguito e ogni tanto fermarsi a riprendere fiato su una delle innumerevoli panchine che si trovano sui viali..tra l’altro è un ottimo modo per riflettere!

alberi montmartre

INFORMAZIONI UTILI

Il cimitero di Montmartre è situato nell’omonimo quartiere di Montmartre, ai piedi della Butte.

Per raggiungerlo potete usare la metro e scendere o a “Place de Clichy” o a “Blanche“. In alternativa potete anche arrivare ad “Abbesses” e poi scendere giù lungo la Butte

L’ingresso principale comunque è da Avenue Rachel ed è ovviamente gratuito.

Gli orari e le indicazioni per raggiungerlo si trovano sul sito di paris.fr.

CIMITERO DI PERE LACHAISE: NON SOLO JIM MORRISON

pere lachaise vialiIl cimitero di Pere Lachaise è il primo cimitero civile di Parigi e di sicuro il più famoso.

A dimostrarlo non c’è solo il quantitativo di turisti che si incontra all’ingresso o nei viali ma anche il fatto che esista un sito internet dedicato dove è possibile trovare la mappa del cimitero.

Inaugurato nel 1804, Pere Lachiase accoglie molte più “personaggi illustri”del cugino di Montmartre.

Ci sono diversi ingressi, il principale da Rue du Repos e almeno uno secondario da Boulevard de Menilmontante: noi siamo entrati da quest’ultimo, che si trova più vicino alla fermata della metro di Pere Lachaise; attenti però perchè ad una certa ora viene chiuso e per uscire tocca quindi raggiungere l’ingresso principale.

pere lachaise cartinaAll’ingresso si trova il consueto un ampio pannello con indicati i punti di tutte le sepolture più famose: vale il consiglio già dato per il cimitero di Montmarte, ovvero se avete con voi una cartina è più facile ritrovare i punti indicati e mi raccomando…scarpe comode e acqua. Pere Lachaise infatti è ancora più grande di Montmarte e disposto su un pendio, in salita, quindi visitarlo è ancora più faticoso: conviene organizzarsi già un proprio percorso.

Dato che si tratta di un luogo di riposo è bene anche mantenere atteggiamenti discreti: ad esempio quando l’abbiamo visitato noi era in corso la sepoltura di una giornalista turca (o almeno così abbiamo capito), vicino alla tomba di Jim Morrison e questo ha creato un po’ di assembramento tra i parenti e amici della defunta e i turisti in fila per Morrison.

pere lachaise funerali giornalistaLa tomba Jim Morrison è sicuramente la più visitato del cimitero, almeno a giudicare da tutti gli oggetti lasciati sulla sua tomba. Devo dire che mi ha fatto una certa impressione pensare a questo musicista, poeta e scrittore morto nemmeno trentenne, che ha vissuto una vita da anticonformista e che adesso si trova costretto, suo malgrado, ad essere uno dei simboli del turistico mordi e fuggi.

Da buona archeologa mancata non potevo perdermi la tomba di Jean Francoise Champillon, padre dell’egittologia: abbiamo faticato un po’ per trovare la sepoltura del decifratore della stele di Rosetta (sulla quale qualcuno aveva lasciato un piccolo scarabeo egizio) ma alla fine ce l’abbiamo fatta…ed ovviamente non poteva che essere un obelisco!

Dopo aver scalato la collina e aver trovato anche le tombe degli scrittori Moliere e La Fontaine (poste l’una accanto all’altra), abbiamo però deciso di fermarci.

pere lachaise moliere e la fontaineMi sarebbe piaciuto godermi un po’ di più Pere Lachaise con il suo punto panoramico davanti alla cappella, con suoi giardini e aiuole fiorite ma dopo un paio di ore di ricerche, senza uno straccio di mappa, salendo per la collina, eravamo davvero stanchi e così piano piano siamo ridiscesi verso l’uscita.

Usciti dall’ingresso principale, voltando a destra per tornare alla stazione della metro “Philippe August”, abbiamo anche scoperto una deliziosa boulangerie, “Olympe”: dopo tanto camminare un pan au chocolat a merenda è stata la giusta ricompensa!

INFORMAZIONI UTILI

Il Cimitero di Pere Lachaise si trova nel quartiere di Belleville.

Per raggiungerlo con la metro potete scendere o alla stazione omonima di “Pere Lachaise” o a “Philippe Auguste“.

L’ingresso principale (anche qui gratuito) è da Rue du Repos; se però arrivata dalla fermata di “Pere Lachaise” ed è aperto potete usare anche l’ingresso secondario di Bv Menilmontante .

CIMITERO DI MONTPARNASSE: ALLA PROSSIMA PUNTATA

montparnasseL’ultimo cimitero storico di Parigi è quello di Montparnasse. Avremmo dovuto visitarlo il giorno successivo ma dopo due pomeriggi passati in giro per cimiteri ne avevamo decisamente abbastanza e, dato che il nostro programma era bello pieno di cose da vedere, abbiamo deciso di lasciarlo per un prossimo viaggio a Parigi!

Montparnasse si estende su 19 ettari e conta sepolture famose come quella di Guy de maupassant o di Samuel Beckett: le sepolture famose mi sembrano meno degli altri due ma credo che, vista la superficie, occorra comunque diverso tempo per visitarlo.

Se cercate informazioni sul cimitero di Montparnasse potete trovarle su sito di paris.fr

Loading
Centra mappa
Traffico
In bicicletta
Trasporti
Google MapsOttieni i Percorsi

(6804 views)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *