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 Ylenia Caioli

Parchi di Londra: Kensington Gardens, i giardini di Kensington Palace e non solo!

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kensington gardens ingresso

Nel mio primo viaggio a Londra la scelta dell’hotel non fu proprio casuale: a giocare un ruolo determinante contribuì la posizione, praticamente davanti all’ingresso di Kensington Gardens.

Ero curiosa, infatti, di visitare i giardini nei quali era nato uno dei personaggi della letteratura inglese che, insieme ad Alice, ho sempre amato, ovvero Peter Pan..e dopo averlo visto è diventato uno dei luoghi di Londra dove mi piace tornare!

KENSINGTON GARDENS: DA PARCO PRIVATO DI KENSINGTON PALACE A GIARDINO PUBBLICO 

hyde park e kensington gardens

Kensington Gardens si estende per circa 111 ettari (270 acri) ed è la naturale prosecuzione di Hyde Park: in realtà i due parchi sono praticamente un’unica entità anche se diversa per alcuni aspetti.

Il parco prende il nome da Kensington Palace, palazzo famoso ai giorni nostri per essere stato prima la residenza di Lady Diana e oggi della coppia reale William e Kate.

In realtà Kensington Gardens nacque proprio per Kensington Palace: nel 1728 infatti la regina Carolina, moglie di Giorgio II, decise di riservare la parte occidentale di Hyde Park al palazzo di Kensington, per farne un giardino privato.

alberi a kensington gardens

In quegli stessi anni, Carolina fece realizzare anche il lago artificiale che si trova al centro dei due parchi: la parte che appartiene a Kensington Gardens è chiamata The Long Water, mentre l’altra, che si trova in Hyde Park ha il nome di The Serpentine.

the long water

Nonostante sia più piccolo di Hyde Park, Kensington Gardens racchiude in sé molti più monumenti da vedere: oltre a Kensington Palace infatti, qui si trova l’Albert Memorial, la statua di Peter Pan, il Diana Memorial PlayGround e The Italian Garden, solo per citare i più famosi.

Più volte durante i miei viaggi a Londra mi sono trovata ad attraversare questo parco e cartina alla mano mi sono divertita ad andare alla ricerca dei suoi monumenti..nonostante ci sia già tornata varie volte non sono riuscita ancora a vedere tutto!

scoiattolo a kensington gardens

Oggi Kensington Gardens fa parte dei parchi reali di Londra ed ha un proprio sito internet per info e orari di apertura.

Se volete raggiungerlo con la metro avete almeno tre possibilità: la fermata di High Street Kensington, di Queensway o di Lancaster Gate.

DALLA REGINA VITTORIA A PETER PAN: A SPASSO PER KENSINGTON GARDENS

the long water in inverno

Mi resta difficile pensare che la Regina Vittoria possa non aver apprezzato l’Italian Garden, che il consorte Alberto avrebbe fatto realizzare in suo onore nel 1860: questa meraviglia infatti ancora oggi da il benvenuto ai visitatori che entrano da Lancaster Gate, compresa la sottoscrtitta, che da qui ha fatto il suo ingresso la prima volta!hyde park il 1 gennaio

Nonostante fosse inverno, la giornata cupa e la nebbiolina di Londra sono riusciti a regalare all’immensa fontana e alle monumentali statue che si affacciano su Long Water un aspetto decisamente suggestivo;

the italian garden

tutto l’opposto dei brillanti colori che la primavera e l’estate regalano a questo angolo!

fontane the italian garden

La prima meta della mia visita fu appunto la statua di Peter Pan, che si trova scendendo lungo il Long Water.

statua di peter pan

Si dice che nel 1912 quando Sir James Barrie, il padre di Peter Pan, vide questa statua, realizzata da Sir George Frampton, abbia esclamato: “Non traspare affatto il demone che è in Peter”

statua di peter pan dettaglio

In effetti, quando me la sono trovata davanti ho capito cosa volesse dire: nonostante la suggestiva cornice data dalla giornata invernale, quello che mi sono trovata davanti è stato il volto di un angelico ragazzo che suonava il pan..niente a che vedere con il furbo “folletto” che compare nei testi di Barrie.

statua di peter pan_dedica

Se la statua non mi ha particolarmente colpito, sapere di trovarmi però nel punto esatto nel quale Barrie traeva ispirazione per scrivere i suoi libri è stato emozionante…ed è stato proprio nell’ambiente circostante, con i secolari alberi dalle mille forme, la nebbia e gli scoiattoli, che sono riuscita a ritrovare un po’ della magia dei suoi racconti.

alberi a kensington gardens

Sì, devo dire che questa è la parte di Kensington Gardens che preferisco in assoluto, anche con la bella stagione!

alberi secolari di kensington gardens

La statua di Peter non è la sola presente nel parco. Se si procede solo poco più avanti ce n’è un’altra dall’altra parte del lago, molto più moderna: si tratta dell’Henry Moore Arch, opera realizzata da Henry Moore nel 1980 e successivamente ricollocata qui nel 2012, dopo un lungo restauro.

henry moore arch

Non ho molta passione per l’arte contemporanea e anche questa opera non mi ha fatto impazzire: a me ha ricordato molto il tronco inferiore dello scheletro umano ma dubito che l’artista volesse rappresentare questo!

Spostandosi dal Long Water verso Kensington Road non si può non notare l’Albert Memorial: è il monumento che la regina Vittoria fece realizzare in onore del defunto marito, il principe Alberto!

albert memorial

Per raggiungerlo supererete la statua a cavallo chiamata The Physical Energy Statue, dedicata a Cecil Rhodes, fondatore della Rodesia, attuale Zimbawe, che ricordare l’imponenza dell’antico impero britannico.

the physical energy statue

Vicino all’Albert Memorial si trova anche la Flower Walk, sentiero circondato da fiori molto bello da percorrere soprattutto in primavera e estate!

flower walk

Dalla statua a cavallo, alzando gli occhi, vedrete spiccare maestoso in lontananza Kensington Palace: in realtà il palazzo è praticamente visibile quasi in ogni punto di questa parte del parco, una sorta di stella polare!

Anche se sembra trovarsi a pochi passi, occorre almeno un quarto d’ora abbondante per raggiungerlo, costeggiando il laghetto Round Pond.

round pond

E’ possibile però raggiungerlo più velocemente entrando da Queensway o High Kensignton: nel primo caso, prima di arrivare al palazzo, sulla destra, si incontra il Diana Memorial PlayGroud.

diana memorial playground

E’ una sorta di parco giochi  per bambini, con un piccolo caffè all’aperto: se avete figli è ottima per riposarsi mentre i bimbi si divertono!

elfin oak

Molto carina la quercia degli elfi: è una scultura del 1930, ricavata dal tronco di una quercia, famosa per essere stata usata anche come copertina di uno degli album dei Pink Floyd.

KENSINGTON PALACE: IL PALAZZO DELLA REGINA VITTORIA 

kensington palace

Mi ci sono voluti tre viaggi a Londra per riuscire a visitare Kensington Palace…peccato che al momento della visita non fossi proprio al top, a causa di qualche problema avuto la notte precedente!

Nonostante quindi fossi piuttosto stordita e non molto presente a me stessa, devo dire che la visita non mi è dispiaciuta!

ingresso kensington palace

Il Palazzo divenne residenza reale nel 1689 quando William III e la moglie Mary II vi si trasferirono proprio dalla White Hall della Tower of London, in cerca di un luogo meno umido dove vivere.

L’inquilina reale più legata a questo palazzo è senza dubbio la Regina Vittoria, come ricorda la statua che si trova davanti all’ingresso del palazzo: a Kensington Palace Vittoria nacque nel 1819 e vi trascorse la sua infanzia; nel 1899 fu lei a stabilirne l’apertura al pubblico.

Negli ultimi anni il palazzo ha subìto numerosi restauri ed è rimasto chiuso fino al 2012. Oggi è visitabile in gran parte, esclusi ovviamente la zona adibita a residenza dei duchi di Cambridge, William e Kate.

Per avere maggiori info sulle visite è possibile consultare il sito internet ufficiale; esiste anche una versione in italiano con le informazioni più importanti

Il Palazzo si sviluppa su 2 piani e la visita è scandita da 4 itinerari:

The Queen’s State Apartaments: è la parte più antica e comprende le stanze private della regina Mary II e di re William III che ne fecero una residenza reale.

The King’s State Apartaments: sono gli appartamenti reali di re Giorgio II e della Regina Carolina.

Victoria Revealed: è l’ala dedicata alla regina Vittoria, dove nacque e dove venne incoronata.

Modern Royals: è la parte dedicata alla mostra degli abiti reali, da quelli della Regina Elisabetta, alla Principessa Margaret e Diana di Galles.

All’interno di Kensington Palace è presente anche un caffè molto carino e per niente caro, proprio accanto al bookshop.

Nella parte esterna è visitabile invece la serra (merita soprattutto con la bella stagione), sempre aperta al pubblico, e lì vicino si può vedere anche il cancello divenuto famoso per gli omaggi floreali che vi vennero depositati alla morte di Lady Diana.

cancello kensington palace

Curiosità: se volete dare una sbirciatina all’ala privata dove risiedono anche i duchi di Cambridge, allora dovete oltrepassare il cancello e proseguire verso il retro del palazzo..

kensington palace area privata

..come ricordano i numerosi cartelli, non pensate di poter entrare senza invito!

KENSINGTON GARDENS e HYE PARK: UN GRANDE PARCO PER OGNI STAGIONE 

ingresso a kensington gardens

Devo dire che Kensington Garden è davvero un luogo ideale sia per passeggiare, d’inverno o con la bella stagione (i fiori sono meravigliosi!), sia per fare sport all’aria aperta (non a caso troverete molte persone che fanno jogging lungo i suoi vialetti).

sport a kensington gardens

Attenti perchè la voglia di fare sport qui è piuttosto contagiosa, anche se non siete troppo allenati, come la sottoscritta…o almeno lo è per i primi 10 minuti!

running a kensington gardens

Battute a parte, dal mio punto di vista, Kensington Gardens e Hyde Park in un certo senso si completano a vicenda: il primo è più “ordinato”, con il palazzo, le aiuole, i monumenti (non a caso viene chiamato giardino) mentre mano a mano che ci si sposta verso Hyde Park la natura conquista più spazio, con i suoi alberi dalle strane forme, ma anche le aree sportive e i caffè…

kensington gardens e long water

..insomma realtà diverse che insieme rendono questo immensa area verde adatta a tutti e per ogni stagione!

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2 Responses to Parchi di Londra: Kensington Gardens, i giardini di Kensington Palace e non solo!

  1. Martina 2 novembre 2015 at 16:54

    Ciao, mi ha fatto davvero piacere leggere questo post su uno dei parchi di Londra che amo di più! L’altro è Richmond Park….

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 6 novembre 2015 at 18:26

      Ciao Martina,
      scusa per il ritardo nell’approvazione del tuo commento ma ero via in questi giorni!

      Grazie per il consiglio: Richmond Park è uno dei parchi che mi mancano da visitare, così come St. James Park. Avrei voluto vederne almeno uno nell’ultima trasferta londinese ma ho avuto un po’ di problemi…rimanderò alla prossima 😉

      Rispondi

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