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 Ylenia Caioli

Museo della Linea Gotica e itinerari nella Terra di Nessuno a Pianosinatico

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museo e itinerari linea gotica a pianosinatico

Un museo e due percorsi per visitare i bunker tedeschi della II Guerra Mondiale e ripercorrere la storia della Linea Gotica: è il progetto della memoria promosso dall’associaizone Laltrolato del Caposaldo e inaugurato nel maggio scorso a Pianosinatico, nel comune di Abetone-Cutigliano, sull’appennino pistoiese.

monumento ai caduti a pinosinatico

La Linea Gotica (o Grune Liene, Linea Verde) era la linea delle fortificazioni create tra il 1944-45 dall’esercito tedesco tra Tirreno e Adriatico per bloccare l’avanzata degli Alleati.

Pianosinatico era uno dei principali avamposti sulla montagna pistoiese, con ben dodici bunker tedeschi che permettevano di dominare la Val di Lima. Non fu mai possibile per gli alleati sfondare questa postazione, che venne abbandonata dai tedeschi solo per evitare di essere accerchiati.

museo della linea gotica di pianosinatico

Il Museo della Linea Gotica di Pianosinatico, realizzato grazie al lavoro dei volontari dell’associazione Latrolato del Caposaldo, si trova nella piazza del paese, accanto alla chiesa di San Policarpo.

Al suo interno è ricostruita la storia della Linea Gotica e le vicende di Pianosinatico, compreso l’eccidio del 27 settembre del 1944. Il racconto si sviluppa attraverso la mostra di reperti e oggetti dell’epoca, donati da privati o trovati nei dintorni del paese.

ingresso museo della linea gotica di pianosinatico

Il museo è piccolo ma molto ben curato negli allestimenti. Le sale sono suddivise per temi: le collezione dei privati, le dotazioni del Battaglione San Marco, quelle dei partigiani, dell’esercito USA e di quello tedesco.

Furono questi infatti i protagonisti che si fronteggiarono tra questi boschi. Ad arricchire l’allestimento, notizie e curiosità su Pianosinatico e i suoi abitanti.

Se l’allestimento didascalico può apparire carente nel presentare i singoli oggetti, a compensare è la presenza dei volontari che accolgono i visitatori, pronti a rispondere a tutte le domande e a raccontare gli episodi della Grande Guerra.

ricostruzione di bunker tedesco

Il Museo della Linea Gotica di Pianosinatico è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. L’ingresso è a offerta libera. Info e orari sono sulla pagina Facebook.

primo itinerario nella terra di nessuno

Oltre alla visita al Museo è possibile vedere con i propri occhi i luoghi della Linea Gotica, grazie a 2 itinerari nella cosidetta “Terra di Nessuno”, come fu chiamata Pianosinatico in seguito all’abbandono da parte degli abitanti dopo l’eccidio: il primo di 1.5 km e il secondo di 10 km consentono di raggiungere alcuni dei bunker dei tedeschi sparsi intorno al paese.

Ho percorso il primo itinerario per circa un’ora di cammino: il percorso è ben indicato da cartelli e segnali CAI e incrocia tre dei bunker tedeschi, oltre al monumento al partigiano Giovanni Sola, ucciso nel 1944.

bunker tedesco sulla linea gotica di pianosinatico

Sembra quasi impossibile pensare che questi bellissimi boschi, dove oggi si ascolta il fruscio del vento e il canto degli uccelli, solo pochi decenni fa risuonassero invece di colpi di fucili e mitra e fossero luogo di morte e orrore.

I due sentieri nella Terra di Nessuno possono essere percorsi da soli o con guide, a piedi o con ebike. Entrambi partono dal parcheggio, che si trova sul tornante subito prima di uscire da Pianosinatico, in direzione Abetone.

tabernacolo lungo la linea gotica

Se siete abituati a camminare in montagna non avrete grandi difficoltà. Considerate però che, almeno il 1^ percorso alterna salite piuttosto ripide a forti discese e alcune categorie di persone potrebbero avere problemi: mi riferisco in particolare ad anziani e bambini piccoli.

Attenzione invece alle indicazioni sul secondo sentiero, dove i lavori di posizionamento dei cartelli sono ancora in corso.

val di lima

Sono rimasta davvero colpita dall’accuratezza del lavoro fatto dall’associazione Laltrolato del Caposaldo e dalla passione che i volontari hanno messo nella realizzazione del piccolo ma delizioso museo della memoria e dei 2 itinerari: se vi trovaste in zona, vi consiglio la visita!

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