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 Ylenia Caioli

Louvre: da palazzo reale a Museo della Gioconda

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louvre ingressoCosì come si dice Firenze e si pensa agli Uffizi, non si può dire Parigi senza pensare subito al Museo del Louvre.

Antica fortezza, poi palazzo reale e successivamente museo, il Louvre ospita opere inestimabili di pittura, scultura, reperti egizi, greci e romani e non a caso è considerato tra i più importanti musei al mondo.

Per visitarlo bene tutto quanto ci vorrebbe almeno un’intera giornata (e non son certa basterebbe) e ne uscireste comunque frastornati.

Il consiglio migliore è decidere prima cosa si vuole vedere e concentrarsi su quello; se poi avanza tempo potete pensare di dare uno sguardo al resto delle collezioni: noi abbiamo provato a far così, ma le cose da vedere (o rivedere per me) erano talmente tante che abbiamo impiegato comunque 4 ore.

LOUVRE: DA PALAZZO REALE A MUSEO

stanze napoleone IIISe le origini del Louvre si perdono nella notte dei tempi, è certo che l’antico forte, già noto tra fine del 1100 e l’inizio del 1200, divenne palazzo nel corso del 1500 e ospitò la famiglia reale fino al trasferimento a Versailles, voluto da Luigi XIV.

Una curiosità: se siete amanti del libro di Dumas, I tre moschettieri, sappiate che è questo lo scenario degli intrighi di palazzo, ambientati sotto il regno di Luigi XIII, tra il Cardinale Richelieu e la regina Anna, ovviamente rivisti e corretti dal romanziere.

Dalla Rivoluzione francese in poi il palazzo venne aperto al pubblico e iniziò ad ospitare le collezioni che oggi lo rendono celebre al mondo.

La Piramide, la struttura in vetro che costituisce il moderno ingresso, venne realizzata nel 1989, nell’ambito del progetto di rinnovamento del “Grand Louvre

Oggi le sale del Louvre, custodiscono migliaia di opere inestimabili con oltre 30.000 pezzi, e accolgono ogni anno milioni di visitatori.

BIGLIETTI E ORARI DEL LOUVRE

louvre piramideIl Museo del Louvre è una di quelle mete che per le quali, in alta stagione soprattutto, dovete mettere in conto di trovare coda all’ingresso.

Per prevenire attese troppo lunghe, però, si può fare il biglietto online, tramite il sito del Louvre: il sito è davvero ben fatto, molto utile sia per avere informazioni su orari e modi di raggiungere il museo sia per studiarsi la mappa e individuare così in anticipo dove si trovano le opere che interessano. Il sito è in inglese ma sono online anche i depliant (gli stessi che si trovano in cartaceo all’ingresso) in altre lingue tra cui l‘italiano.

louvre biglietteriaIl museo è aperto tutti i giorni escluso il martedì e alcuni festivi (1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre): non tutti sanno però che durante la settimana, per la precisione il Mercoledì e il Venerdì, il museo prolunga l’orario di ingresso nel serale fino alle 21.45E’ un ottima occasione per evitare i momenti più affollati!

Noi abbiamo scelto di visitarlo il venerdì: siamo arrivati intorno alle 16,  dopo aver ammirato altre bellezze di Parigi (Pantheon, Giardini di Lussemburgo e Montparnasse) e praticamente non abbiamo trovato coda per entrare nella Piramide (esclusa quella classica per i metal detector che però non ha richiesto più di dieci minuti).

biglietteria automatica louvreNon avevamo avuto modo di fare il biglietto online ma siamo stati comunque fortunati per la presenza delle casse automatiche! Il sistema infatti è semplice da usare (c’è anche l’taliano come lingua guida), si può pagare con bancomat o carta di credito, e in meno di 5 minuti avrete a disposizione il vostro biglietto (l’ingresso base costa €12 a persona; per l’accesso anche alle esposizioni temporanee il costo è di €16).

cassa automatica italiano louvreBasterà poi passare al punto informazioni e prendere un depliant informativo con mappa del museo (gratis) in italiano et voilà…siete pronti per entrare alla scoperta delle meraviglie del Louvre.

COSA VEDERE AL LOUVRE

ingresso ala denonIl museo del Louvre è diviso in 3 settori principali:

Ala Denon (che comprende arte islamica, pittura italiana e spagnola; pittori francesi XIX; pittura inglese; scultura italiana, spagnola e nord europa; arte greca etrusca e romana; arte africana, asiatica, oceania e delle Americhe)

Ala Sully (che ospita pittori francesi XVII-XVIII-XIX; disegni e pastelli; Egitto, Grecia, Etruria e Roma, Iran Arabia; Storia del Louvre medioevale).

Ala Richelieu (che ospita la collezione dei pittori fracesi XIV-XVII; pittura olandese, tedesca e fiamminga; Medioevo e Rinascimento; appartamenti di Napoleone III; scultura francese; Mesopotamia e Antico Iran)

Noi abbiamo visitato tutte e tre i settori, passando dalla pittura italiana, all’arte greca e romana, alla sezione sull’Egitto (collezione veramente grande e bella, merita secondo me più del Museo del Cairo, almeno per com’è strutturata), agli appartamenti di Napolene III, fino alle fondamenta del Louvre medioevale. 

E’ stato un piccolo tour de force di 4 ore alla fine del quale eravamo veramente cotti!

La cosa fantastica del Museo del Louvre è che è possibile fare foto (rigorosamente senza flash però), quindi potete sbizzarrirvi a immortalare da ogni angolazione ciò che più vi piace, turisti permettendo!

coda giocondaDurante la nostra visita la presenza di turisti non era così eccessiva, se si escludono i punti di maggiore attrazione, come ad esempio il quadro della Gioconda di Leonardo o la Venere di Milo, ai quali era difficile riuscire ad avvicinarsi; pare infatti che la curiosità di certi turisti si soffermi solo sulle cose universalmente famose, il che è un bene perchè consente, a chi interessato ad altro, di avere maggiore spazio per muoversi e ammirare opere meno “note” (si fa per dire dato che si parla sempre di quadri di Giorgione, Raffaello, statue di Canova o reperti greci e romani!)

La mia opera preferita al Louvre invece è la Nike di Samotracia: potrei stare ore ad ammirarla da ogni angolazione!

Nelle varie sezioni del museo vengono ospitate anche esposizioni di artisti moderni: noi abbiamo trovato quella di Michelangelo Pistoletto. Non sono certo un’esperta d’arte moderna e quindi il mio è un giudizio da profana ma su certe composizioni son rimasta piuttosto perplessa. Cmque se vi piace questo artista le sue opere restano al Louvre fino al 2 settembre.

SPUNTINI, RISTORO e WIFI

apple store louvreCi sono diversi caffè e ristoranti all’interno del Museo del Louvre: noi non abbiamo avuto occasione di provarli, sia per le code sia perchè hanno chiuso ben prima delle sale.

Se però avete voglia di sgranocchiare qualcosa, sotto la Piramide è stato realizzato una moderno galleria commerciale con negozi di vario tipo, tra cui anche Starbucks e alcuni caffè. Molto utile la presenza di un negozio Apple Store, che come sempre tiene il wi fi free aperto a tutti e quindi se avete bisogno di fare qualche chek-in o postare foto è come sempre ideale.

Da evitare, invece, se avete budget economici, i ristoranti intorno al Louvre: tra Rue Rivoli e Rue St Honore i prezzi sono davvero cari, dato che siamo in una delle zone più “inn” di Parigi!

le tuleriesSe la giornata è bella potete però scegliere di mangiare un panino all’aperto, nei bellissimi Giardini delle Tuileries, che si estendono davanti al Louvre: voluti da Caterina de Medici, insieme al palazzo reale delle Tuleries (distrutto nel 1871), i giardini collegano il Louvre a Place de La Concorde e solo ideali per trovare un angolo di refrigerio dal caldo estivo.

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2 Responses to Louvre: da palazzo reale a Museo della Gioconda

  1. Dominic 2 novembre 2013 at 17:44

    Finalmente una persona che ha descritto qualcosa senza evidenziare quelle opere o quegli aspetti assolutamente “turistici” da gita domenicale.Brava,ottima spiegazione!!!

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 3 novembre 2013 at 12:29

      Ciao Dominic!
      Grazie mille per il tuo commento e per i complimenti!
      Sono davvero contenta che il post ti sia piaciuto.
      L’idea di questo blog è proprio quella di raccontare le mie personali esperienze di viaggio (nel bene e nel male), con l’augurio poi che possano tornare utili anche ad altri per organizzare i loro 😉

      Rispondi

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