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 Ylenia Caioli

London Underground: alla scoperta della metropolitana di Londra

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metropolitana di londraHo sempre subito il fascino della metropolitana, una sorta di portale verso un mondo parallelo e sotterraneo..e questo e è strano perchè soffrendo un po’ di claustrofobia l’idea di trovarmi a diversi metri sotto terra dovrebbe terrorizzarmi…e invece!

La prima metropolitana della quale mi ricordo è quella di Atene, nel 1996, ma c’è voluta Londra, molti anni e diverse metro dopo (Città del Messico, Parigi, New York e Tokyo) per far scoccare la fatidica scintilla: da quando ho visitato la London Underground (o Tube), infatti, quello che prima era un semplice interesse si è trasformato in una vera e propria passione!

stazione metropolitana di londraDa cosa esattamente dipenda il fascino che la metropolitana di Londra riesce ad esercitare su di me non saprei dirlo; Bill Bryson, giornalista e scrittore di viaggio, nel suo “Notizie da un’isoletta” a proposito di questa metropolitana, scrive:

“C’è qualcosa di surreale nel calarsi dentro le viscere della terra per prendere un treno. E’ un piccolo mondo a parte, con le sue strane brezze e il suo microclima, rumori curiosi e odori di unto”

…ed è vero!

tunnel della metro di londraL’idea che la metro di Londra rappresenti l’accesso ad un mondo parallelo è anche alla base del libro di Neil Gaiman “Neverwhere” (Nessun dove), un racconto giallo-fantasy ambientato proprio nella Tube..se vi piace il genere, leggetelo!

Eppure, anche senza tirare in ballo altri mondi, la sola idea di esplorare un intrico di gallerie così vasto e antico è di per sé affascinante..e non ditemi che non vi è mai venuta la voglia di scavalcare le barriere all’imbocco di uno dei suoi tunnel per andare a vedere cosa si trova dietro la curva!

tunnel metropolitana londraQuesto post vuole essere quindi un piccolo omaggio alla metropolitana di Londra, che ancora oggi non finisce di stupirmi!

LONDON UNDERGROUND: LA PIU’ ANTICA METROPOLITANA AL MONDO 

stazione earls courtForse non tutti lo sanno ma la London Underground è la più antica metropolitana al mondo e solo per questo meriterebbe rispetto!

Quello che non sapevo nemmeno io, e che ho scoperto nell’ultima visita al Museum of London Docklands, è che all’origine di questo ramificato sistema sotterraneo ci fu il Thames Tunnel, il tunnel realizzato tra il 1823 e il 1843 sotto il Tamigi da Marc Isambard Brunel per collegare le zone di Rotherithe e Wapping.

thames tunnelIl tunnel venne aperto solo nel 1843: lungo circa 396 metri non fu un successo finanziario, venne utilizzato soprattutto dai pedoni, ma servì a dimostrare che si potevano costruire infrastrutture sotto i fiumi e rappresentò quindi l’antenato della futura metropolitana (oggi fa parte della linea London Overground)

La prima linea della “Metropolitan Railways” venne inaugurata, infatti, qualche anno dopo, nel 1863 per collegare Paddington a Farringdon Street; da allora, nel corso dei secoli, le linee della metro di Londra si sono moltiplicate fino a raggiungere il numero attuale di 11.

LRG_IMG_109_-Cut_and_cover_construction_at_Praed_Street_Paddington_london_transport_museumIl nome Underground comparve nel 1908 insieme all’attuale simbolo, il roundel (the bar and the circle tanto per capirsi), presente in ogni stazione.

Nel 1933 i roundels vennero adottati anche per bus e treno e oggi questo è il simbolo per eccellenza dell’intero sistema di trasporto a Londra (cambia solo il colore: rosso per la metro, celeste per il DLR etc).

roundel london undergroundUna delle peculiarità della metropolitana di Londra è il fatto di riuscire a trovare ovunque le fantastiche mappe tascabili: questo modello di mappa venne creato nel 1931 dal disegnatore Harry Beck ed entrò in vigore nel 1933.

Pocket_Underground_map_1933_London_Transport _museumIn più di 150 anni, oltre che come mezzo di trasporto, la metro di Londra è stata usata anche per altri scopi.

Durante la II Guerra Mondiale ad esempio, molte delle sue stazioni vennero usate come rifugi durante i bombardamenti aerei; inoltre la Central Line venne adibita addirittura a fabbrica di aerei da combattimento mentre la Piccadilly Line fu usata per proteggere parte dei tesori del British Museum.

Lithograph_of_Baker_Street_Station_on_the_Metropolitan_Railway_london_transport-MuseumNazionalizzata nel 1948, nella storia della metropolitana di Londra non mancano anche pagine tristi: come l’incidente del 1975 sulla Northen line a Moorgate, che costò la vita a 43 persone e che servi a porre l’attenzione su nuove misure di sicurezza; o il più recente attacco terrorista del 2005, che probabilmente ricorderete tutti.

MoorgateLondra ha dedicato un museo alla storia delle sua metropolitana, che purtroppo non ho ancora avuto il piacere di visitare: il London Transport Museum a Covent Garden, racconta la storia del sistema di trasporto inglese ma ovviamente è incentrato in gran parte proprio sulla Tube.

notting hill stationIl museo venne aperto nel 1980 ed è strettamente legato anche al Brunel Engine House, il museo dedicato a Marc Isambard Brunel, colui senza il quale la metro forse non avrebbe probabilmente visto la luce.

METROPOLITANA DI LONDRA: ISTRUZIONI PER L’USO 

mappa di londra e oysterLa London Underground si estende per circa 402 km di tracciato, ma solo il 45% si sviluppa sottoterra: rappresenta in ogni caso un vero e proprio dedalo di linee con 270 stazioni.

Per orientarsi in questo fantastico mondo si può fare riferimento il sito internet dei trasporti di Londra, Transport For London, dove alla Tube è ovviamente dedicata un’apposita sezione!

Qui è possibile non solo reperire la mappa (se doveste essere così sfortunati da non trovarne una a Londra) delle varie linee ma vengono forniti anche aggiornamenti in tempo reale sui lavori effettuati su ogni linea.

london underground lavoriUn servizio utile soprattutto nel weekend quando è più facile che si svolgano i lavori di manutenzione!

Inoltre ogni linea della metro di Londra è dotata di un proprio canale twitter con tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Se siete a digiuno di inglese, nel sito esiste anche una sezione riassunto in italiano

Per viaggiare in metro, dal 2003, è necessario dotarsi della Oyster card: per saperne di più potete leggere il post dedicato a questa forma di biglietto.

biglietterie metro londraIn ogni stazione della metro si trovano le macchinette per caricare la vostra Oyster, che sia per un solo viaggio, per un abbonamento giornaliero o a 7 giorni!

LINEE E STAZIONI DELLA METROPOLITANA DI LONDRA 

lancaster gate stationParte integrante del fascino della metro di Londra è rappresentato senza dubbio dalle sue stazioni: non sono riuscita ancora a visitarla tutte ma molte di quelle che ho visto meriterebbero di essere citate!

La linea più antica è la Metropolitan Line inaugurata nel 1863, attuale linea viola che collega Aldagate ad Amersham; in realtà il suo tratto più antico, quello tra Paddington e Farrington, è stato presto riutilizzato anche per la Hammersmith & City line (linea rosa inaugurata nel 1864) e per la Circle Line (la linea gialla inaugurata nel 1871)

Nona caso queste tre linee incrociano alcune delle stazioni più vecchie come King’s Cross St Pancras, inaugurata proprio nel 1863.

kings cross stationSe amate Harry Potter conoscerete il suo nome per la stazione ferroviaria, recentemente restaurata, dove si troverebbe il binario 9 e 3/4 (vedi il post dedicato ad Harry Potter) e che si sviluppa proprio sopra la stazione della metro!

Sempre nel 1863 venne inaugurata anche Baker Street, una delle mie stazioni preferite!

Stazione Metro Baker StreetE’ abbastanza normale abbinare questo nome al famoso personaggio della serie di Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes, e a ragione: la stazione prende infatti il nome dall’omonima strada che si trova al di sopra e dove è presente anche il Museo del celebre investigatore.

Nel 1900 venne inaugurata anche la Central line (linea di colore rosso), oggi tra le più utilizzate dai turisti dato che collega tra loro luoghi come la City e Nottinght hill. Pare che all”inaugurazione della linea, oltre al principe di Galles, fosse presente anche lo scrittore Mark Twain.

bankTra le stazioni che si trovano su questa linea c’è anche St Pauls: aperta nel 1900, il suo nome originario era Post Office per la vicinanza con l’ufficio postale.

oxford circusAltra stazione presente su questa linea è Oxford Circus: aperta nel 1900 è oggi una delle stazioni con maggior transito di passeggeri a Londra, dato che permette di accedere alla zona dello shopping londinese!

marble archAnche Marble Arch venne aperta nel 1900: il nome le venne attribuito dall’Arco trionfale che si trova nella piazza soprastante; in questa stazione è stata ambientata anche una puntata della serie TV Doctor Who del 1986.

earls courtSe però parliamo di Doctor Who, la stazione della metro probabilmente più legata a questo personaggio è senza dubbio Earl’s Court, sulla District Line (la linea verde): questa linea venne inaugurata nel 1868 mentre la stazione Earl’s Court è del 1871.

Tardis a earls courtQui, appena usciti vi troverete davanti niente di meno che il Tardis del Dottore..

tardis doctor who..per chi non seguisse questa famosa serie della BBC, mi riferisco all’ultima delle vecchie cabine blu un tempo usate dalla polizia di Londra!

whitechapelSulla District Line si trova anche la stazione di Whitechapel: piuttosto anonima oggi, è la stazione che porta al quartiere dove avvennero i delitti di Jack lo Squartatore.

jubilee lineTra le linee più recenti invece c’è la Jubilee Line, inaugurata nel 1979: la linea prende il nome dal Giubileo d’argento di Elisabetta II, che le ha dato anche il colore.

Nel corso degli anni è stata estesa ed ampliata e oggi collega molte delle linee più vecchie della metro e serve soprattutto la zona dei Docklands, le antiche banchine del porto di Londra.

VIAGGIARE NELLA METROPOLITANA DI LONDRA

The Tube a LondraSe avete visto il film “C’è posta per te” forse ricorderete come Kathleen (Meg Ryan), in una delle sue email a Joe, racconti di aver visto un giorno una farfalla prendere la metro a New York…mai avrei pensato di poter scrivere la stessa cosa, anche se nel mio caso al posto della farfalla c’era un meno nobile piccione e la metro era quella di Londra!

piccione in metropolitanaE’ accaduto durante l’ultimo viaggio, a marzo scorso: il piccione è salito con noi alla Tower Hill Station ed è sceso a Monument, per poi volare via…viaggio breve ma molto suggestivo, almeno per me!

Ecco uno dei motivi per i quali adoro la metropolitana di Londra.. possono capitarti cose al di fuori della norma!

stazione di westbromptonViaggiare sulla metro vuol dire anche avere la possibilità di osservare chi abita in questa città: la metro infatti è il punto di riferimento per tutti, londinesi e turisti, sia per la vita di tutti i giorni che in caso di eventi, come i fuochi di Capodanno o il Giubileo della Regina Elisabetta.

sulla metro di londraSe avete preso la metro di Londra anche solo una volta vi sarà rimasta in testa la frase “Mind The Gap” che si sente ripetere in continuazione nelle stazioni e sui vagoni: la frase venne incisa per la prima volta nel 1968 da Peter Lodge e quella registrazione è la stessa che si sente ancora oggi!

mind the gapTra le caratteristiche della metro di Londra c’è anche quello di voler essere anche un luogo dedicato ad arte e letteratura: dal 1986 infatti le stazioni e i vagoni della metro vengono abbelliti con poesie di celebri autori che potete divertirvi a cercare e leggere durante i vostri viaggi!

poemiNel 2015 si è deciso di celebrare l’anniversario dei 150 anni della nascita del poeta irlandese W.B. Yeats: sue quindi sono molte delle poesie che potete leggere.

In diverse stazioni della metro vengono accolte anche vere e proprie opere di arte moderna: nel 2013 ad esempio è stata lanciata un campagna per i 150 anni della metropolitana con la realizzazione di varie installazioni.

Transponder nella metro di londraTransporter” l’installazione fatta a Nottingh Hill è ancora presente:

transpondersi tratta di una sorta di racconto dei prossimi 150 anni della metro realizzata dall’artista Harold Offeh e da alcuni giovani ragazzi Canalside activity Center che si snoda lungo la scala mobile della metro.

LONDON UNDERGROUNG: LA TUBE ABBANDONATA

metro di londraCome accennavo sopra, la metropolitana di Londra è un luogo che stimola la fantasia: non solo queste gallerie sono state protagoniste di libri, film e serie tv (da Neverwhere, a V per Vendetta a Doctor Who) ma pare che esistano diverse leggende legate alle sue stazioni abbandonate!

Ad esempio pare che la stazione del British Museum, chiusa nel 1933, fosse infestata dallo spirito di una principessa egiziana i cui resti si troverebbero effettivamente al British Museum.

Purtroppo non è così facile trovare informazioni ufficiali sui numeri delle stazioni abbandonate della metro di Londra ne tantomeno su eventuali visite.. e devo dire che è un peccato!

Periodicamente il London Transport Museum organizza alcune visite a stazioni abbandonate (occorre tenere d’occhio il loro sito) mentre l‘unico tour che sono riuscita a trovare è questo!

Se avete avuto esperienze di questo tipo e volete lasciare qualche consiglio son benvenuti!

METROPOLITANA DI LONDRA: PRONTI, ATTENTI…VIA!

circle line a londraAlla fine di questo lungo excursus siete davvero pronti per la parte più divertente…ovvero esplorare la metropolitana di Londra!

Cartina alla mano e buon divertimento…e nel caso vi capitassero strane avventure e aveste voglia di raccontarle, siete i benvenuti!

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N.B. Le foto storiche appartengono all’archivio del London Transport Museum

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2 Responses to London Underground: alla scoperta della metropolitana di Londra

  1. Silvia Marchi 15 aprile 2015 at 11:52

    Ciao Yle buongiorno…. Nel tuo elenco di metropolitane europee hai dimenticato uno delle più sfigate: la metro di Roma. Il primo tratto della metropolitana di Londra (la prima in assoluto!) fu una galleria sotto il Tamigi? Pensa che far passare la metro sotto al Tevere (o all’Aniene) è tutt’oggi un problema…..

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    • Ylenia Caioli 15 aprile 2015 at 16:52

      😀 hai ragione Silvia!
      In realtà non è stata proprio una dimenticanza..diciamo che la metro di Roma è forse quella con la quale ho avuto meno affinità…sarà perchè l’ho presa poche volte e sempre all’ora di punta e dover fare a cazzotti per stiparsi in un vagone, ahimè, non stimola molto la vena fantastica 😉
      A Roma preferisco muovermi con l’autobus…ed è tutto dire!
      Un vero peccato perchè avrebbe diritto ad avere una metro come si deve…

      Rispondi

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