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 Ylenia Caioli

Parco del Delta del Po: Manifattura dei Marinati e tour in bici nelle Valli di Comacchio

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valli di comacchioNatura e sport sono un binomio fantastico, soprattutto se complice è l’estate: ecco perchè mi ha fatto piacere tornare in una zona come quella dei Lidi di Comacchio dove questo abbinamento è molto sentito!

Avevo avuto occasione di trascorrere qui qualche giorno a Pasqua e ho avuto modo di tornarci in estatea con la scusa di per fare un po’ di mare con alcuni amici ma soprattutto per esplorare il territorio!

saline di comacchioPer lo più infatti ci siamo dedicati alla scoperta della natura delle Valli di Comacchio e del Parco del Delta del Po, tra escursioni a piedi e giri in bicicletta!

Tra le tante esplorazioni, ne abbiamo approfittato anche per fare il giro in bici/auto delle Valli di Comacchio e il tour guidato alle Saline.

LE VALLI DI COMACCHIO: TRA ANGUILLE E FENICOTTERI

carta delle valli di comacchioLe Valli di Comacchio si estendono per circa 12.000 ettari, tra il fiume Reno e il Po, e son una delle principali aree salmastre d’Italia, nota soprattutto per la presenza di oltre 3000 specie di uccelli, tra le quali il più famoso è il Fenicottero.

L’esplorazione di questa zona può avvenire in barca (e prima o poi farò anche questa!) oppure a piedi o in bici: per questa volta abbiamo scelto quest’ultima opzione.

laguna di comacchioIl punto di partenza per le escursioni è la Manifattura dei Marinati, l’antica fabbrica dove si lavoravano le anguille, che si trova a Comacchio: questo infatti è il Centro Visita di riferimento per questa zona del Parco e qui abbiamo preso a noleggio le biciclette.

manifattura dei marinatiPer avere maggiori informazioni sui noleggi è attivo il sito del Parco del Delta del Po; è presente anche un secondo sito dedicato alle Valli di Comacchio per prenotate direttamente le visite guidate.

Non tutte le zone del parco infatti sono visitabili da soli: per alcune occorre la guida!

Un consiglio: ovviamente per questo tipo di tour è opportuno abbigliamento sportivo e scarpe comode (sembra impossibile ma ho visto signore pedalare con le zeppe!), oltre a bottigliette di acqua, soprattutto se è estate; se poi volete vedere gli uccelli è bene dotarsi di un buon binocolo per fare birdwatching!

TOUR IN BICI ALLA VALLE FATTIBELLO

valle fattibelloSiamo arrivati alla Manifattura dei Marinati in una tarda mattinata di una fresca giornata di agosto.

Avevamo intenzione di fare il giro dell’intera Valle di Comacchio ma l’operatrice ci ha sconsigliato dato che si tratta di un percorso molto lungo e che nell’ultimo tratto coincide con la Strada Statale Romea, molto trafficata.

Abbiamo così ripiegato sul giro consigliato, ovvero quello da 7 km che da Comacchio consente di visitare tutta la la Valle Fattibello; l’itinerario consigliato può arrivare fino al Bosco della Mesola, attraversando i Lidi di Comacchio, ma noi abbiamo deciso di fare un giro alternativo.

tour valle fattibelloSiamo così partiti in bicicletta seguendo il percorso indicato nella mappa.

percorso in bici valle fattibelloLa strada si snoda attraverso i numerosi canali, tra il canto di infinite varietà di uccelli (che variano anche a seconda dell’ora del giorno) e tra cui spiccano comunque inconfondibili i gabbiani (reali e non).

gabbiani nella valle fattibelloOgni tanto si trovano i pannelli didattici, che spiegano dove ci troviamo e quale sia la flora e fauna della zona

pannelli didatticiTante le specie di piante presenti tra le quali spicca lo splendido Limonio, pianta protetta con piccoli fiori viola, che colora le sponde dei canali!

limonioCaratteristiche del paesaggio sono i Casoni da Pesca, strutture costruite sui canali e che ricordano molto i trabocchi abruzzesi, dei quali ho parlato in uno dei post sull’Abruzzo.

veduta canali valle fattibelloHo avuto occasione di vedere più da vicino una di queste costruzioni grazie all’incontro con Gianni, anziano pescatore della zona: una persona davvero fantastica che abbiamo conosciuto davanti al cancello delle Saline di Comacchio!

A differenza infatti di quanto immaginavamo, il cancello delle Saline era chiuso: le avevamo visitate a Pasqua con il mio fidanzato e all’epoca l’accesso era libero, entro certi orari; ora abbiamo scoperto che la visita è possibile solo prenotando una guida.

casone da pescaGianni non solo ci ha fornito informazioni sulle visite e ci ha aiutato a prenotarne una ma si è anche offerto di mostrarci come funzionava il suo Casone da pesca, che si trovava poco distante.

La struttura, particolare già di per sé, è resa ancor più suggestiva dalle decorazioni artistiche fatte dal suo socio (come lo splendido Pinocchio che si trova accanto all’ingresso).

pinocchioPer pescare viene utilizzata la tecnica del bilancione:

il bilancionela rete viene calata in acqua e, dopo un po’ di tempo, ripescata con un sistema a motore.

Se una volta la ricchezza di questa zona erano le anguille, adesso si pesca soprattutto cefali, branzini e orate…quella mattina la pesca non è stata molto fortunata!

pesca del bilancioneDopo questa lezione di pesca, dato che l’ora di pranzo era suonata da un pezzo, abbiamo concluso il tour della mattina al vicino Porto Garibaldi.

porto di Porto GaribaldiQui Gianni ci ha suggerito un’ottima pescheria che cucina anche fantastiche fritture e grigliate, El Puerto: un ottimo pasto per quattro persone affamatissime come eravamo noi!

Nel pomeriggio abbiamo ripreso il nostro tour in bici con direzione Comacchio: ne abbiamo approfittato per rivedere questa splendida città e pedalare lungo i suoi canali! 

ComacchioPoi, intorno alle 15, siamo rientrati alla Manifattura.

MANIFATTURA DEI MARINATI: DOVE SI LAVORAVANO LE ANGUILLE

manifattura dei marinatiConcluso il giro in bici, complice anche un violento acquazzone, abbiamo approfittato per visitare la Manifattura dei Marinati.

la calataQui una volta giungevano le imbarcazioni cariche di anguille che venivamo accolte nella Calata, la banchina di approdo.

la stanza dei fuochiDa qui le anguille venivano portate nella Sala dei Fuochi, caratterizzata da dodici grandi camini dove le anguille venivano fatte essiccare.

Questa era la parte più complicate della lavorazione!

botti con la salamoiaUna volta pronte le anguille venivano messe in salamoia, una tintura di acqua e aceto.

Ancora oggi, in autunno, è possibile assistere alla lavorazione della anguille all’interno delle sale della Manifattura dei Marinati: l’attività però è notevolmente ridotta rispetto alla metà del secolo scorso!

anguille marinateIl Museo è molto piccolo e veloce da vedere ma aiuta a comprendere meglio quella che fino a poco tempo fa era la ricchezza di questa terra: inoltre al primo piano vengono fatte proiezioni di vecchi documentari che fanno vedere come avveniva la lavorazione delle anguille.

TOUR IN AUTO PER LE VALLE DI COMACCHIO

valli di comacchioTerminata la visita alla Manifattura dei Marinati e dato che il sole era tornato a splendere, siamo partiti in auto per completare il giro delle Valli di Comacchio.

Con un paio di soste, siamo giunti fino alla zona di Sant’Alberto, dove abbiamo incrociato i nostri primi stormi di fenicotteri.

fenicotteri nelle valli di comacchioPiccoli punti color fucsia ammassati in mezzo all’acqua che si muovevano a turno sbattendo le ali, probabilmente per pescare crostacei, molluschi o piccoli pesci.

Era la prima volta che vedevo un fenicottero dal vivo ed è stato emozionante!

itinerario valli di comacchioDevo dire, però, che se non avessimo avuto il binocolo avremmo potuto vedere ben poco da così lontano!

traghetto sul renoGrazie poi al piccolo traghetto che attraversa il fiume Reno siamo rientrati sulla Romea…e qui ho dovuto dar ragione all’operatrice che la mattina aveva sconsigliato il giro in bici su questa strada!

TOUR IN BICI NELLE SALINE DI COMACCHIO

tour alle saline di comacchioDato che non avevamo alcuna intenzione di rinunciare alla visita delle Saline di Comacchio, abbiamo prenotato una visita guidata per il giorno successivo: complice infatti la vigilia di Ferragosto, abbiamo approfittato di un’offerta che comprendeva giro in bici con successiva cena di pesce!

fenicotteri in voloLa partenza era fissata per le 18.30 dal ristorante Il Bettolino di Foce, che si trova lungo il sentiero delle bici che gira intorno alla Valle Fattibello: da qui con altre 10/15 persone e la nostra guida Stefano ci siamo avventurati in un excursus al tramonto per le Saline.

Stefano ci ha raccontato la storia di questo luogo dove il sale è stato raccolto fin dai tempi degli Etruschi: fu con Napoleone che l’attività divenne stabile fino al 1984, quando la produzione è cessata a causa dei costi di produzione troppo alti.

fenicotteri nelle salineL’area è diventata quindi un parco naturale, dove si è installata, tra le altre, una delle più grandi comunità di Fenicotteri di tutta Europa.

slaine di comacchio punto osservazioneLe vecchie strutture della Salina sono state conservate soprattutto a scopo didattico, per far vedere come avveniva la lavorazione del sale. Parte delle strutture è ancora in fase di restauro, come la Torre di avvistamento.

A seconda delle annate però viene ancora prodotta una quantità minima di sale (quest’anno ad esempio non è stato possibile).

tramonto a comacchioPedalare al tramonto per le Saline di Comacchio è stato davvero bello…e tra l’altro (strano ma vero) non c’erano nemmeno troppe zanzare!

Al rientro, intorno alle 21, è iniziata la cena al Bettolino di Foce: portate di pesce fresco, fritto e vino bianco…

…il modo migliore di chiudere una giornata tra natura e sport!

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