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 Ylenia Caioli

Parchi di Londra: Hyde Park tra sport, natura e divertimenti

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hyde park e kensington gardenHo sempre pensato che la presenza di verde rappresenti un punto di forza per ogni città che voglia dirsi moderna…ecco un altro dei mille motivi per i quali adoro Londra!

Nonostante si tratti di una metropoli di notevoli dimensioni, infatti, questa città dedica grandissima attenzione e cura alle sue aree verdi: basti pensare a quanti parchi e giardini sono presenti, da Hyde Park e Kensington Gardens, a Regent’s Park, a St James Park, Victoria Park, Richmond Park o Greenwich Park, tanto per citarne solo alcuni!

Non ho ancora avuto occasione di visitarli tutti ma è una cosa che mi ripropongo di fare, un po’ alla volta.

Nel frattempo voglio dedicare un paio di post ai primi due parchi con i quali ho avuto occasione di entrare in contatto a Londra, oltre che di tornarci in vari periodi dell’anno: Hyde Park e Kensington Gardens.

HYDE PARK: DA RESIDENZA DI CACCIA DI ENRICO VIII A PARCO PUBBLICO

Hyde ParkHyde Park, insieme a Kensington Gardens, rappresenta un’immensa area verde, la più estesa di Londra, situata a Westminster, nel cuore della città: si può tranquillamente passare dal primo al secondo senza rendersene conto…e la cosa non stupisce, dato che originariamente erano lo stesso parco!

Il parco originario è proprio Hyde Park che oggi si estende, tra la West Carriage Drive e Park Lane Road: si tratta di un’area di 350 acri (142 ettari) con un ampio lago, il Serpentine.

Originariamente il parco apparteneva all’Abbazia di Westminister ma venne acquistato nel 1536 da Enrico VIII come zona di caccia privata: solo nel 1637 Carlo I lo aprì al popolo, facendolo diventare luogo di riparo (ad esempio durante la Grande peste del 1665) o di svago e divertimento, come avviene oggi.

natura ad hyde parkNel 1728 la regina Carolina separò Kensington Gardens da Hyde Park: sempre a Carolina si deve anche la creazione del grande lago, suddiviso tra i due parchi, uno dei primi laghi artificiali in Inghilterra.

serpentine bridgeOggi Hyde Park fa parte dei Parchi Reali di Londra ed ha un apposito sito dedicato dove trovare tutte le informazioni 

L’ingresso è gratuito, con orari che variano a seconda della stagione: per raggiungerlo con la metro è possibile scendere ad Hyde Park Corner, Marble Arch, Lancaster Gate o Knigthsbridge.

Che sia inverno o estate, in questo parco è possibile passeggiare ma anche fare sport, attività fisica o assistere ad eventi.

HYDE PARK: TRA SPORT NATURA, MONUMENTI, CAFFE’ E DIVERTIMENTI 

Hyde Park and the serpentineLa prima volta che sono stata ad Hyde Park è stato a Capodanno di quattro anni fa: per riprenderci dai festeggiamenti notturni, la mattina del 1 gennaio avevamo deciso di fare una bella passeggiata disintossicante nel verde, approfittando proprio di questo parco che si trovava davanti al nostro hotel!

Serpentine parte sudEntrando da Lancaster Gate, siamo scesi verso il lago: il parco è  caratterizzata da grandi distese di prati, alberi e gli immancabili…scoiattoli!

scoiattoli ad hyde parkEsattamente come a Central Park, a New York, anche a Londra questi animaletti non hanno affatto paura dell’uomo, anzi, vi saltellano intorno sempre alla ricerca di cibo!

Proseguendo nella passeggiata siamo passati accanto al Serpentine Bridge, il ponte che segna il confine tra i due laghi: inverno o estate, nel Serpentine Lake (il nome del lago della parte di Hyde Park) troverete sempre anatre e cigni…niente di strano, dato che qui questi animali non rischiano di morire di fame grazie ad adulti e bambini sempre pronti a dar loro da mangiare!

anatre e cigni a hyde parkHyde Park è famoso anche per gli eventi che qui vi si svolgono: ad esempio quella mattina ci siamo imbattuti nella Serpentine New Year’s Day Marathon, la Maratona del 1 dell’anno del Serpentine Running Club, che si svolge ogni primo dell’anno!

maratona ad Hyde ParkPoco più avanti invece abbiamo visitato il Winter Wonderland, il parco divertimenti sempre aperto nel periodo di natale e capodanno!

Ruota panoramica del Winter Wonderland

Se in inverno, la nebbia regala ad Hyde Park un’atmosfera “gotica”, la primavera e l’estate lo rendono una tavolozza di colori, grazie ai suoi meravigliosi fiori.

fiori ad hyde parkDurante l’ultimo viaggio, a marzo, ho visitato anche la parte meridionale del parco, quella verso Hyde Park Corner e Knightbridge: questa zona è caratterizzata dalla presenza di attività sportive, come il circolo del tennis junior e il prato di football!

zona sud di Hyde ParkQui si trova anche la Diana Memorial Fountain, il Monumento di commemorazione alla Principessa Diana, che sono riuscita finalmente a trovare: pare impossibile ma nei due precedenti viaggi non ero stata capace di individuarlo, girellando tra Hyde Park e Kensington Garden, dato che non avevo mai superato la West Carriage Drive da questo lato!

diana memorial fountainIl Monumento a Diana è stato inaugurato nel 2004: è una splendida fontana posta all’interno di un’area verde recintata (con tanto di vigilante all’ingresso)!

cascatelle del monumento a dianaSecondo gli ideatori del progetto, Katryn Gustafson e Neil Porter, la fontana vuole rappresentare simbolicamente la vita di Diana: i flussi di acqua, che scendono dalla parte alta della fontana, sono stati movimentati con cascatelle e ostacoli, per rappresentare la vita travagliata della Principessa, ma si congiungono nella polla, in basso, dove trovano finalmente pace.

polla alla base della fontana di dianaDevo ammettere che questa zona trasmette molta pace e ascoltare il mormorio dell’acqua godendosi il sole della primavera è davvero piacevole….che abbiate avuto simpatia o meno per la Principessa del Galles è un monumento che merita di essere visitato, soprattutto con la bella stagione.

Ibis ad Hyde ParkAccanto alla Fontana si trova anche la statua di Ibis, una bellissima scultura in bronzo dell’artista inglese Simon Gudgeon, ispirata all’antica divinità egiziana e donata in favore dell’Isis Education Center.

I nomi visibili sulla base del monumento, sono proprio le 1000 personalità che hanno contribuito ad effettuare donazioni al centro.

targhette del monumento ad ibisOltre che per sport e passeggiate, Hyde Park è perfetto anche per rilassarsi: non solo i suoi prati verdi invitano a distendersi ma all’interno del parco si trovano anche due caffè-ristorante, per soste più o meno lunghe.

Nell’ultimo viaggio abbiamo approfittato del The Lido, un caffè ristorante molto grazioso situato a pochi passi dal monumento a Diana: qui è possibile mangiare qualcosa o prendersi un tè..a bordo lago.

te sul serpentine a londra

anatra nel serpentineOcchio però: durante il weekend, soprattutto nella bella stagione, Hyde Park diventa un polo di attrazione per molti, a cominciare dai suoi caffè..fate attenzione quindi ai vostri averi per evitare quello che è accaduto alla mia compagna di viaggio, alla quale un attimo di disattenzione ha significato, purtroppo, non trovare più il portafoglio! 

Non si può concludere un post su Hyde Park senza citare forse il suo angolo più famoso, The Speakers Corner, l’angolo dove chiunque può prendere la parola per esprimere la propria opinione davanti ai passanti: la zona si trova nei pressi dell’ingresso di Marble Arch..pare impossibile ma ancora oggi non sono riuscita a vederlo!

E non è l’unico, come ad esempio il memoriale a Carolina o le numerose statue disseminate al suo interno..ma è sempre bene tenersi qualcosa in serbo per il prossimo viaggio!

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0 Responses to Parchi di Londra: Hyde Park tra sport, natura e divertimenti

  1. Silvia Marchi 4 maggio 2015 at 10:46

    Ciao Ylenia sono la tua animatrice di discussioni!! Lo sai perché gli scoiattoli dei parchi inglesi sono così socievoli da non aver paura dell’uomo, cosa che a noi europei “continentali” suscita tanto stupore? Se guardi bene la foto, si vede che quello è uno scoiattolo grigio, arrivato in Europa dall’America Settentrionale a partire dai primi del Novecento, una specie di scoiattolo molto più intraprendente e aggressiva dei più piccoli scoiattoli rossi autoctoni del continente europeo. E difatti nel giro di pochi decenni lo scoiattolo grigio ha soppiantato completamente lo scoiattolo rosso in Inghilterra, e non solo! Pensa che lo scoiattolo grigio è stato inserito nell’elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo stilato dall’Unione internazionale per la conservazione della natura!! Nel resto d’Europa si sta cercando in tutti i modi di limitarne la diffusione! Eppure ogni volta che ne vediamo uno non possiamo fare a meno di esclamare inteneriti “Oh uno scoiattolo!”… https://it.wikipedia.org/wiki/Sciurus_carolinensis

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    • Ylenia Caioli 4 maggio 2015 at 12:35

      Ciao Silvia!
      Sei un vero pozzo di conoscenza..non conoscevo la questione degli scoiattoli grigi!

      In effetti sono parecchio più intraprendenti dei nostri e a volte fanno paura 😀

      E mi era parso anche strano essere riuscita ad andargli così vicino tanto da fotografarlo così bene!

      Non credo che a Londra abbiano intrapreso azioni per limitarne la diffusione, o almeno non ho visto niente del genere…la prossima volta proverò a chiedere 😉

      Rispondi

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