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 Ylenia Caioli

Viaggio negli Usa: Esta “Electronic System for Travel Autorization”

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Passaporto elettronicoIn principio c’era il normale passaporto; poi arrivò il passaporto elettronico, dotato cioè di microchip; infine ecco l’Esta: insomma non sorprende che chi deve partire per un viaggio negli Usa possa avere le idee un po’ confuse su quali documenti siano necessari.

Quando nel 2008 sono stata a New York, era obbligatorio possedere il nuovo passaporto elettronico, ovvero quello dotato di microchip: se infatti il soggiorno era inferiore ai 90 giorni, e non richiedeva quindi il rilascio del Visto, bastava presentare il nuovo passaporto, accompagnato dalla carta di sbarco (compilata direttamente sul volo) al personale addetto al controllo ingressi nell’aeroporto di destinazione.

Dal 2009 però le cose sono cambiate: oltre al passaporto elettronico (o al nuovo passaporto biometrico, quello cioè con le impronte digitali) è stato introdotto, infatti, un nuovo documento che prevede il rilascio di un’autorizzazione direttamente dal Dipartimento di Sicurezza Usa e che va richiesta prima di partire.

Si chiama Electronic System for Travel Autorization, più comunemente Esta, ed è un documento che presenta una serie di domande (molto simile alla carta di sbarco) a cui rispondere e alle quali si aggiunge il pagamento di una tassa da $14 (10 di tassa e 4 per l’elaborazione della domanda).

Ne ho scoperto l’esistenza grazie a mio fratello, che sta per partire proprio per la Grande Mela!

L’Esta viene concessa ai paesi che aderiscono al Visa Waiver Program (viaggi senza visto), tra cui rientra anche l’Italia: è obbligatoria infatti per i soggiorni con durata inferiore ai 90 giorni, fatti per turismo e/o affari.

ATTENZIONE: dal 1 aprile 2016 per poter richiedere l’Esta sarà necessario essere in possesso del passaporto elettronico, con microchip inserito in copertina, come annunciato da Visti Usa Italia!

Per ottenere l’autorizzazione basta avviare la procedura indicata sull’apposito sito internet! (in lingua italiana)

Esta Form da compilare

Una volta compilata la scheda (nella quale è necessario inserire anche i dati del volo che userete per raggiungere gli Usa), si procede al pagamento dei $14 tramite carta di credito (e se non l’avete sono guai perchè non ci sono altri sistemi di pagamento!) e poi si invia il tutto online.

Se la domanda viene approvata (la risposta è immediata), l’Esta avrà una validità di due anni; in caso negativo non è possibile entrare negli Usa e vi saranno restituiti solo i $10 di tassa.

E’ sempre possibile poi recuperare l’Esta per eventuali modifiche, attraverso il sito online, nella sezione “Recupera una domanda“.

Tutte le spiegazioni per la corretta compilazione dell’Esta le trovate cliccando qui

Se avete dubbi, ricordatevi che la Questura di Firenze (così come tutte le altre questure) ha un proprio ufficio passaporti a cui potete eventualmente rivolgervi.

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2 Responses to Viaggio negli Usa: Esta “Electronic System for Travel Autorization”

  1. marilena 6 febbraio 2014 at 06:24

    Per chi viaggia in aereo, soprattutto al’estero, e` consigliabile:
    mettere un cambio di biancheria nella borsa a mano (qualora il vostro bagaglio non arrivi insieme a voi)
    per lo stesso motivo, tenere con se`nella borsa a mano tuttu le medicine che dovete prendere,in quantita’ sufficiente per tutta la durata del viaggio
    fare una fotocopia del passaporto o del documento d’identita e tenerlo in bagaglio separato
    fare una copia dei due lati della patente e delle carte di credito e tenerle in bagaglio separato
    …..sperando che non ne abbiate bisogno
    anche assicurarsi che il vostro cellulare sia equipaggiato per fare telefonate long distance
    Buon viaggio!
    Marilena

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 6 febbraio 2014 at 09:42

      Ciao Marilena,
      ottimi consigli, davvero molto utili!

      Per i viaggi in aereo aggiungerei anche di ricordarsi di togliere dal bagaglio a mano eventuali oggetti come forbicine per unghie o coltellini svizzeri che possono essere requisiti.

      Qualche giorno fa ho scritto un post con i consigli per chi organizza viaggi fai da te, lo trovi qui: http://www.reporterinviaggio.it/viaggi-fai-da-te-in-10-consigli/

      Se ti va di aggiungere qualche dritta anche in questo post sei la benvenuta 🙂

      Rispondi

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