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 Ylenia Caioli

Comacchio: una piccola Venezia nel Parco del Delta

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Il Ponte dei Trepponti a ComacchioCi sono angoli d’Italia che non ti aspetti: città, parchi o borghi di cui magari avevi anche sentito parlare ma che non immaginavi fossero così belli e che quindi non avevi mai preso in considerazione! Un esempio, in questo senso, per me è stata Comacchio in Emilia Romagna!

ponte degli sbrirri particolareHo avuto infatti occasione di visitare questa città durante il weekend di Pasqua, in occasione di una due giorni sulla costa adriatica, ospite di alcuni amici.

Comacchio è una deliziosa cittadina che si trova nei cosiddetti Lidi ferraresi, quella parte della costa dell’Emilia Romagna che va da Ferrara a Ravenna, all’interno del Parco del Delta: il parco comprende la foce del fiume Reno e parte di quella del Po, a confine con il Veneto.

cartina lidi di comacchioPer raggiungere i Lidi Ferraresi da Firenze ci vogliono circa 2 ore di auto: basta prendere l’A1 fino a Bologna e da qui imboccare la A13 fino a Ferrara; da qui si prosegue lungo la SP 15 fino a Comacchio (Attenti perché questa è una strada con un alto numero di autovelox e limite di velocità a 70 km/h!!!)

Valle FattibelloUna volta giunti a Comacchio potete parcheggiare l’auto fuori dal centro storico e divertirvi ad esplorarlo a piedi: noi abbiamo parcheggiato dietro la caserma dei Carabinieri, in una piccola piazzetta dove il parcheggio era gratuito e davanti alla quale si trova anche un belvedere da dove ammirare la Valle Fattibello, lo specchio d’acqua che la caratterizza.

COMACCHIO: UNA PICCOLA VENEZIA

canale maggiore a ComacchioLa prima impressione che ho avuto entrando nel centro storico di Comacchio e trovandomi davanti al Canale Maggiore, è stata quella di una piccola Venezia: la città infatti è caratterizzata da numerosi canali di acqua, navigabili in barca.

Pare che la fondazione di Comachio si debba agli Etruschi che la crearono grazie all’unione di tredici piccole isole.

comacchio centro storicoDato che avevamo a disposizione solo poche ore per visitarla, ci siamo diretti subito all’infopoint che si trova in via Agatopisto: l’addetta al pubblico, molto gentile, ci ha fornito una cartina del centro storico e alcune informazioni sui principali monumenti.

infopoint di ComacchioSe volete già farvi un’idea di quello che si può visitare a Comacchio, potete iniziare consultando il sito internet Turismo Comacchio, con diverse informazioni utili su percorsi e orari.

Dato che sarebbe stato impossibile vedere tutto in una mattinata, abbiamo deciso di goderci il centro storico, facendo una passeggiata lungo i canali, a cominciare dal punto turistico più noto, il Ponte dei Trepponti.

Ponte dei Trepponti a ComacchioIl ponte, voluto nel 1634 dal Cardinale Giovan Battista Pallotta e progettato dall’architetto Luca Danese, è il cuore di Comacchio. E’ formato da 5 scalinate e da altrettanti archi che sovrastano i canali.

Il colpo d’occhio e la vista che si gode da qui è davvero notevole!

Oltrepassato il Ponte dei Trepponti ci siamo diretti verso il Duomo, seguendo un itinerario che ci ha consentito di vedere praticamente tutto il centro storico: le antiche chiese del Rosario e del Carmine, l’antica Loggia dei Mercanti del Grano e la Torre dell’Orologio.

Il Duomo di Comacchio, nota come Cattedrale di San Cassiano, si trova nel cuore del centro storico: poggia sulle fondamenta dell’antica cattedrale dell’VIII sec d.c ed è stata realizzata tra 1964 e il 1740.

Duomo di Comacchio

interno del duomo

Ma al di là dei monumenti storici, la bellezza di Comacchio sta, secondo me, nelle viuzze, nei suo canali e innumerevoli ponti che regalano scorci deliziosi, anche nelle giornate non proprio belle!

Terminato il nostro itinerario abbiamo deciso di visitare una delle attrazioni di Comacchio, il Museo della Nave Romana: si tratta di un piccolo museo dove è stato conservato il carico della nave romana rinvenuta alla periferia di Comacchio nel 1980.

museo della nave romanaIl museo è piccolo, solo due piani. Purtroppo non è possibile fare foto all’interno ma se capitate da queste parti vale la pensa visitarlo: è possibile infatti non solo vedere quel che è giunto fino a noi di una nave del periodo di Augusto ma anche di conoscere come si svolgeva la vita dei marinari a bordo.

Sofia Loren e anguilla marinataNon siamo riusciti invece a visitare l’altra attrazione di Comacchio, la Manifattura dei Marinati, ovvero il laboratorio per la lavorazione dell’anguilla marinata, prodotto tipico della zona …sarà per la prossima volta!

LE SALINE DI COMACCHIO

saline di comacchioSe il mattino lo abbiamo dedicato a esplorare il centro di Comaccio, nel pomeriggio abbiamo deciso di visitare una delle sue attrazioni naturalistiche, le Saline.

Si tratta delle antiche cave di sale oggi diventate una riserva naturale per migliaia di uccelli, un vero paradiso per il birdwatching.

cartina Saline di ComacchioPer raggiungere le Saline basta seguire la SS E65 in direzione di Porto Garibaldi: passato il ponte, svoltate subito a destra e seguite la strada sterrata.

canali saline di comacchioLe Saline sono una suggestiva area naturale recintata: non c’è un biglietto da pagare, solo orari da rispettare (e se provate a sgarrare, la custode viene a riprendervi in mezzo alle canne!)

Accanto alle antiche attrezzature usate per estrarre il sale dal mare, si trovano ormai migliaia di nidi di uccelli immersi in un paesaggio che mescola insieme terra, acqua e cielo!!

Il consiglio è di portarvi dietro un binocolo o una macchina fotografica (ma deve avere un buono zoom, come quella di Dario, il mio fidanzato: le foto dei gabbiani sono sue!)

Se siete in gruppo potete divertirvi a sfidarvi nell’avvistare e riconoscere i diversi tipi di uccelli, anche se in prevalenza si tratta di gabbiani!

LIDI DI COMACCHIO: PORTO GARIBALDI

pescherecci a porto garibaldiTerminata la visita alle Saline, abbiamo deciso di chiudere la giornata con una passeggiata sul molo di Porto Garibaldi!

Porto Garibaldi è una vera località di pescatori e infatti la prima parte del porto è dedicata ai pescherecci che qui attraccano dopo una giornata di lavoro.

porto di Porto GaribaldiQua e là si trovano anche diverse pescherie, dove è possibile comprare il pesce fritto: non ho avuto occasione di provarle ma il profumo era delizioso!

Più avanti invece inizia la parte “più turistica” del porto

lungomare porto garibaldiSul lungomare ci sono diversi bar e caffè che arrivano fino al Faro, all’imbocco del porto, e dove è possibile ritemprarsi dalle fatiche della giornata!

Nella parte più estrema del porto si trovano invece due Trabocchi

trabocco di porto garibaldiHo avuto così occasione di rivedere questa buffa e caratteristica struttura usata per la pesca che avevo imparato a conoscere già lo scorso anno nella Costa dei Trabocchi in Abruzzo!

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