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 Ylenia Caioli

BIT 2015: dall’Italia alla Nuova Caledonia, mini viaggio intorno al mondo

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bit 2015“Ciao, in questo momento sono in Giordania”: il ragazzo, che sta parlando al cellulare, mi incrocia mentre mi dirigo verso Cina e Giappone: purtroppo nessuno dei due è dotato di un Tardis personale..stiamo solo aggirandoci tra gli stand del padiglione “World” di BIT 2015, Borsa Internazionale del Turismo, che si è tenuta a Milano dal 12 al 14 febbraio, uno dei principali appuntamenti del settore in Italia.

Da tempo volevo andarci e quest’anno, complici impegni di lavoro, sono finalmente riuscita a farci un salto venerdì scorso: devo dire che per chi ama i viaggi è davvero come trovarsi in una sorta di Paese delle Meraviglie!

congresso sul turismo bit 2015Accanto all’area congressuale, dove si sono tenuti incontri istituzionali e workshop, il cuore della manifestazione sono stati i due stand, Italy e World: in ciascuno di essi, regioni e enti del turismo, hanno presentato le proprie offerte, mettendo in mostra bellezze culturali o enogastronomiche del territorio, accanto a tour operator e agenzie…visitare BIT 2015 è stato come fare un mini viaggio intorno al mondo!

bit 2015 padiglione italyDevo dire che non mi aspettavo una fiera così grande, tanto che le poche ore che mi sono ritagliata, adempiuti gli impegni di lavoro, mi hanno permesso di dare solo una veloce occhiata agli stand…sufficiente comunque per tornare a casa stracarica di depliant!

BIT 2015 PADIGLIONE “ITALY”: DAL FRIULI VENEZIA GIULIA, CAMPANIA E SICILIA 

grappa di venzoneEntrando in questo padiglione, sono stata subito attratta da un forte profumo di lavanda: ho così scoperto che questa meravigliosa (almeno per me) pianta officinale non è appannaggio esclusivo della Provenza ma viene coltivata e lavorata anche a Venzone, in Friuli Venezia Giulia.

Qui viene usata per produrre praticamente di tutto: dalle saponette, ai classici sacchetti per biancheria, a tisane, cosmetici e addirittura grappa, che le proprietarie dello stand hanno voluto assolutamente farmi assaggiare..e così il mio battesimo alla BITè stato a suon di un’ottima grappa alla lavanda e frutti di bosco!

expo 2015 a bit 2015Dopo un veloce passaggio al padiglione di Expo2015, dove speravo di trovare un programma che, ahimè, ancora invece latita (“Ma appena ci sarà lo metteranno on line” mi ha “rassicurata” la hostess), mi sono diretta verso due regioni che da un po’ progetto di visitare: Campania e Sicilia.

In Campania ne ho approfittao per raccogliere materiale su Pompei, sulla zona del Vesuvio ma soprattutto sui Campi Flegrei:

mappa campi flegreisi tratta di un’area che si estende tra Pozzuoli e Cuma, ricca di reperti archeologici lasciati da greci e romani, e caratterizzata dal fenomeno del cosidetto bradisismo, il lento movimento del terreno che fa alzare e abbassare il livello del mare.

Mi sono persa invece la presentazione dell’offerta turistica dell’Ente del Turismo Siciliano ma ne ho comunque approfittato per raccogliere materiale allo stand della Sicilia:

sicilia da scoprire a bit 2015molto carina la guida “Sicilia da scoprire” dedicata ai vulcani, alla storia siciliana e agli autori letterari, e la Guida sui siti siciliani patrimonio dell’Unesco.

Dopo un veloce passaggio dalla Calabria e dalla Puglia, sono passata allo stand internazionale!

BIT 2015 PADIGLIONE “WORLD”: DALLA NUOVA CALEDONIA ALLA SLOVENIA

padiglione world bit 2015Che dire…senz’altro il mio padiglione preferito e ammetto che uscire da qui è stato molto difficile!

Purtroppo mancavano sia Cile che Birmania, paesi che rappresentano per me una sorta di ossessione (Isola di Pasqua in primis), e così ne ho approfittato per dedicarmi a realtà che conoscevo meno, a cominciare dalla Nuova Caledonia.

nuova caledoniaAvevo avuto occasione di vedere alcune splendide immagini di queste isole in una nota trasmissione televisiva dedicata a donne e viaggi, e così ho approfittato della gentilezza e disponibilità dell’operatore dell’Ente del Turismo (del quale, ahimè, ho dimenticato il nome!) per saperne un po’ di più.

Ne è nata un’interessante conversazione non solo sulle attrazioni di questa terra ma anche su usi e costumi di un paese nel quale l’appartenenza alla propria tribu è ancora molto forte.

noumea nuova caledoniaFormata da diverse isole, e con la più grande laguna al mondo (patrimonio Unesco) la Nuova Caledonia si trova nell’Oceano Pacifico: è un paese ricco, grazie all’esportazione del nichel, dove il turismo si è legato fino ad ora soprattutto al settore dei viaggi di nozze (in abbinamento per lo più con Giappone o Australia), probabilmente anche a causa dei costi non proprio “economici” (sia per raggiungerlo che per visitarlo).

L’isola maggiore, Grande Terre, ospita la moderna capitale Noumea, dove si trova anche l’aeroporto internazionale: è l’isola con  la più ampia varietà di paesaggi, dalle foreste vergini del Parco Riviere Blue, nel sud, alle terre dei cowboy al nord, e all’immensa catena montuosa centrale.

La sua esplorazione può essere fatta in auto, percorrendo la strada principale che costeggia tutta l’isola: parlando con l’operatore, la sensazione che ne ho ricavato è che le tappe di questo viaggio siano più o meno fisse, se si vuole trovare un certo standard di comfort, mentre se si esce da quelle occorre avere un po’ di “spirito di avventura”. 

montagne nuova caledoniaPer le altre isole, invece, l’Isola dei Pini risulterebbe essere la più visitata, perchè più vicina a Grande Terre, mentre bellissima deve essere Ouvea con l’immensa spiaggia bianca che la caratterizza; Lifou e Marè, sono invece le isole che di solito sfuggono al giro classico dei turisti, quelle considerate un po’ più selvagge ma anche quelle probabilmente più interessanti se si cerca un contatto più forte con le tradizioni locali.

Purtroppo le isole non sono collegate tra di loro e quindi la loro esplorazione prevede sempre il ritorno a Noumea.

ouvea_nuova caledoniaDevo dire che le informazioni e le immagini raccolte, mi hanno confermato che la Nuova Caledonia, tra natura e società, è una meta che mi affascina molto, soprattutto perchè sembra essere stata preservata da un certo turismo di massa.

Al momento però è decisamente fuori dalla mia portata, sia economica sia per tempistiche (per visitarla bene e con calma occorrerebbe mettere in conto almeno 20 giorni) ma chissà che in futuro le cose non cambino!

stand giappone a bit 2015Abbandonata a malincuore la Nuova Caledonia, trovandomi già nel settore del Pacifico, ne ho approfittato per “tornare” in Giappone: ero interessata soprattutto all’Hokkaido, la parte più naturalistica di questo stupendo paese, regione che non ho avuto occasione di visitare nel mio viaggio di qualche anno fa, ma non ho trovato molto; così già che c’ero son passata anche da Malesia, Korea e Cina.

Tornando in Europa, invece, dopo un saluto veloce alla mia amata Grecia, mi son fermata nello stand della Slovenia: ero incuriosita dalla zona di Lubiana (dopo aver letto il libro di Francesca “Sulle Tracce degli Avi“) e qui ho scoperto invece il Parco delle Grotte di Postumia.

Grotte di PostojnaPresentata come prima attrazione della Slovenia, le Grotte di Postumia si trovano ad una quarantina di minuti da Lubiana e le foto mostrano scenari fantastici.

Vicino alle grotte si trova anche il castello di Predjama, così chiamato perchè fu rifugio di Erasmo di Predjama, cavaliere errantedel XV sec; il castello, scavato nella roccia, si trova sopra un’altra galleria sotterranea, e, insieme alle grotte è stato inserito nella lista delle possibili future escursioni.

Predjama Castle EXT 102In questo caso il viaggio per arrivarci non è dispendioso, ed è probabile quindi che questa possa essere una destinazione dove recarmi in un futuro prossimo.

Con un bel po’ di depliant raccolti anche su Turchia e Giordania, ho purtroppo dovuto concludere il mio giro turistico…per mancanza materiale di tempo!

BIT 2015: QUALCHE CONSIDERAZIONE 

bit 2015 depliantDevo ammettere che BIT 2015 mi ha positivamente colpita: se si ama viaggiare può essere davvero utile per raccogliere informazioni e magari prendere contatti per organizzare futuri viaggi.

La vastità dell’offerta presente rende indispensabile però arrivare preparati, cosa che ho intenzione di fare per Bit 2016: per sopravvivere infatti è necessario avere abbigliamento comodo, a cominciare dalle scarpe, ma soprattutto è importante avere con sé una capiente borsa o, meglio ancora, un trolley…solo in questo modo è possibile trasportare comodamente tutto il materiale di proprio interesse!

Vi assicuro infatti che le buste rilasciate agli stand non sono sufficienti!

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