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 Ylenia Caioli

Barcellona: 6 giorni tra Sagrada Familia, Barrio Gotico e Barceloneta

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Plaza EspanyaLa prima impressione che ho avuto visitando Barcellona è stata quella di un buffo mix tra Centro America e Europa: passeggiare per le sue vie infatti, da una parte mi faceva tornare indietro nel tempo a Città del Messico, con il suo reticolo di ampie strade perpendicolari, l’architettura di chiese e palazzi storici e le “Tiendas” (negozi); dall’altra però tutto appare rivisitato in chiave “europea”, per l’efficienza dei servizi, la pulizia e soprattutto il livello di sicurezza, molto più alto (anche se in certe zone è bene non abbassare la guardia!).

Barcellona da Park GuellSono stata a Barcellona nel 2011, dal 7 al 13 agosto, con il mio fidanzato: la città mi è apparsa piuttosto provata dalla crisi economica, come dimostravano i molti negozi chiusi (vero che era agosto ma erano veramente tanti!) e soprattutto la presenza di numerosi senza tetto.

senzatettoVisitarla mi è piaciuto molto perchè si è dimostrata una città piuttosto complessa, ricca cioè di molte sfumature dal punto di vista non solo culturale ma anche sociale.

Sagrada Familia a BarcellonaTra l’altro, a differenza di quanto immaginavo, anche il clima è stato favorevole: nonostante fosse agosto non ho patito il caldo torrido che temevo, anzi, se si esclude le ore più calde del primo pomeriggio, le temperature erano buone.

Ad essere proprio sincera, una pecca nell’intera vacanza c’è stata…ma andiamo per ordine!

COME ARRIVARE A BARCELLONA

Imbarco Ryanair Aeroporto BarcellonaPer raggiungere Barcellona abbiamo scelto l’aereo: avevamo infatti solo pochi giorni e l’idea di raggiungerla in auto, impiegando quindi almeno 15 ore di viaggio ad andare e altrettante a tornare, era impossibile.

Le compagnie low cost che servono questa città infatti sono tante e c’è solo l’imbarazzo della scelta: noi trovammo un’offerta Ryanair dall’aeroporto Galileo Galiei di Pisa (qui per la prima volta sperimentammo anche il parcheggio interno, dove lasciammo la nostra auto per tutta la vacanza. Fu una scelta fortunata perchè al ritorno il volo accumulò oltre un’ora di ritardo: arrivammo a Pisa alle 1 circa di notte e nonostante questo trovammo ancora il servizio navetta per la nostra auto: ci avevano aspettato!)

Con Ryanair si atterra all’aeroporto di Girona, in Costa Brava: da qui c’è un efficiente sistema di trasporto pubblico che consente di raggiungere il cuore di Barcellona.

Barcelona busNoi abbiamo preso il Barcelona Bus, l’autobus che porta fino fino alla stazione centrale, vicino ad Arc de Triomf; da qui si può prendere la metropolitana che consente di raggiungere tutte le zone della città.

Dato però che al nostro arrivo, era già notte, dalla stazione degli autobus per raggiungere il nostro hotel abbiamo deciso di prendere un taxi, con una corsa a prezzo modico dato che la distanza non era eccessiva.

DORMIRE E MANGIARE A BARCELLONA

Acta Ink 66Per questo viaggio abbiamo scelto un hotel con prima colazione: avevamo trovato infatti un’ottima offerta all’Acta Ink 66 (oggi ribattezzato Leonardo Boutique Hotel Barcelona), nel quartiere di Eixamples, un po’ fuori dal normale circuito turistico della città.

La nostra camera era piccola ma carina, pulita e dotata di wifi! Inoltre al mattino venivano servite colazioni a buffet davvero abbondanti, che si poteva gustare in sala o nella piccola terrazza sul tetto.

camera acta ink 66Grazie a quelle colazioni, a pranzo ci bastava un panino o un primo veloce per arrivare fino a cena!

Anche la zona intorno all’hotel è ben fornita, con numerosi negozi, bar e caffè: a piedi si raggiunge la Sagrada Familia in un quarto d’ora e in 20/30 minuti si arrivava fino alla Pedrera e a Casa Batllo.

Eixamples intorno all'hotelInoltre, in questa zona sono a disposizione ben due fermate della metropolitana, grazie alla quale ci siamo spostati velocemente in ogni angolo della città.

A Eixamples, infine, avevamo trovato anche il nostro ristorante preferito: “Santuxo”, un locale di ottima cucina spagnola gestito da Ismael con tanta passione.

santuxoDalle tapas (di tutti i tipi) ai dolci il cibo era sempre ottimo mentre l’ambiente, con i tavoli in legno e le foto di Barcellona, era decisamente accogliente: una particolarità del locale era che Ismael usava dei vinili come sottopiatti!!!

Il locale aveva anche uno spazio all’aperto, in cortile: qui però bisognava parlare sottovoce per non disturbare le case vicine, altrimenti si veniva spostati all’interno!

MUOVERSI A BARCELLONA: LA METROPOLITANA

metropolitana barcellonaCome tutte le grandi città dotate di metropolitana, questa è senz’altro il mezzo più comodo per spostarsi, ed è quello che abbiamo usato noi.

La Metro di Barcellona ha 8 linee, indicate da numeri e colori diversi. Per viaggiare è possibile acquistare biglietti singoli oppure pacchetti da 10 a prezzi scontati, oltre a forme di abbonamento per turisti come il Transport Pass. Dopo aver fatto un’attenta cernita dei nostri spostamenti in programma, decidemmo di utilizzare i pacchetti da 10.

In ogni stazione troverete poi le piccole guide portatile con tutte le linee della metro: da portare sempre con se.

biciclette a BarcellonaBarcellona si visita molto bene a piedi e con i servizi pubblici ma non deve essere male nemmeno la bicicletta: noi non abbiamo provato ma in giro se ne vedevano diverse!

ITINERARIO DI 6 GIORNI A BARCELLONA: COSA ABBIAMO VISTO 

BarcellonaSei giorni non sono molti per visitare Barcellona, bastano solo per un primo rapido “assaggio” della città, e per questo è importante riuscire a pianificare un buon itinerario.

Nel nostro siamo riusciti a far entrare sia la mia passione per Gaudì che quella per lo sport del mio fidanzato, oltre alle attrazioni tradizionali della città.

Per la prima volta in vita mia non mi sono affidata ad una guida cartacea ma scaricai una app per iphone “BCN – Barcelona”: la guida non era male soprattutto per individuare quelle che erano le attrazioni più note. A questa affiancai un paio di miniguide (di cui una su Gaudì) che presi in prestito da amiche!

mappa e guide di barcellonaE’ decisamente utile anche il sito di Visit Barcelona soprattutto per le informazioni sulle principali attrazioni, orari etc: tra l’altro, a proposito di app, qui ne trovate diverse, senza contare la possibilità di acquistare eventuali tour.

Fondamentale per noi è stata anche la mappa ufficiale della città con indicati i punti dove si trovano le attrazioni, accompagnate da brevi schede riassuntive.

mappa di barcellonaEcco l’itinerario dei nostri 6 giorni a Barcellona:

Sagrada Familia a Barcellona8 agosto – Camminata a piedi fino alla Sagrada Familia, dove abbiamo dovuto attendere oltre 1 ora di coda prima di poter entrare…ne è decisamente valsa la pena, però! Dopo pranzo visita alla Pedrera.

la pedreraPasseggiata fino a Casa Batllò, dove, a causa della coda alla biglietteria e della stanchezza, optammo per rinviare la visita (sicuri di poterla poi rivedere nei giorni successivi approfittando di alcune iniziative estive di aperitivi…ci sbagliavamo!)

casa batlloDecidemmo così di rientrare a piedi verso l’hotel, facendo una passeggiata per il quartiere di Eixamples.

9 agosto – Escursione nella Ciudad Vella, nel cuore della vecchia Barcellona

catedralVisita alla Catedral (dove io non sono potuta entrare perchè indossavo pantaloncini corti!), Palacio del Rei, a St Maria del Mar. Peccato per il Mercato del Born che era chiuso per ristrutturazione.

museo di picassoNel pomeriggio abbiamo visitato il Museo di Picasso

mirador di colomboPasseggiata lungo mare fino al Mirador de Colom e risalita lungo le Ramblas fino a Plaza Catalunya, cuore commerciale della città.

ramblas10 agosto – Trasferta al Camp Nou, lo Stadio ufficiale del FC Barcellona

camp nouCi siamo limitati però ad ammirare la struttura solo dall’esterno, a causa del prezzo esorbitante del biglietto (e nonostante ciò la coda alla biglietteria era veramente lunga!).

park guellNel pomeriggio visita al bellissimo Park Guell e alla Casa Museo di Gaudi;

plaza d'espanyaLa sera abbiamo incontrato Michela, blogger fiorentina, anche lei in visita a Barcellona con il fidanzato, e dopo aver atteso invano lo spettacolo della Fontana di Montjuic (non era il giorno giusto) abbiamo cenato in un delizioso ristorante “La Bodegueta del Poble Sec(potete leggere il resoconto della cena nel blog di Michela)

11 agosto – Salita con la funicolare (El Trasbordador) da Barceloneta al Parc de Montjuic;

el trasbordadorVisita al Castello di Montjuic, antica fortezza a picco sul mare, da cui si può ammirare tutta la costa di Barcellona.

castello di montjuicPasseggiata fino allo Stadio Olimpico, dove abbiamo pranzato nel bar-ristorante interno;

stadio olimpicoNel pomeriggio, abbiamo proseguito la passeggiata scendendo verso la famosa Torre di Calatrava

calatravae fino al Palacio National de Montjuic.

palacio national montjuicDopo una deliziosa cenetta in un ottimo  ristorante giapponese sul tetto de Les Arenes in Plaza de Espanya, siamo finalmente riusciti a vedere lo spettacolo di musica e luci della Fontana Magica di Montjuic…davvero bello!

12 agosto – Giornata di relax con visita al Parco de la Ciutadella.

parco della ciutadellaPasseggiata fino a Barceloneta e pranzo sul lungomare.

lungomare barcelonetaPomeriggio di relax in spiaggia!!

spiaggia barcellonaDireste che questo è il mare che si trova accanto ad un porto enorme come quello di Barcellona?!

mare di barcellona13 agosto. – Visita al Poble Espaniol, la cittadella realizzata per l’Expo del 1929 a Montjuic.

el poblePranzo, ultimo giro per salutare Barcellona e partenza per l’aeroporto di Girona.

ricordi di BarcellonaCONTROINDICAZIONI: TROPPI TURISTI AD AGOSTO! 

turisti a park guellLo ripeto: Barcellona a me è piaciuta davvero tanto come città! L’unica cosa che mi ha infastidito (e non poco) sono state le lunghe code alle attrazioni principali e l’elevato numero di turisti presenti durante la nostra vacanza!

Certo, quello dei troppi turisti, è il problema principale di una vacanza ad agosto, ovunque si decida di andare, ma è comunque l’unico motivo per il quale sconsiglierei una vacanza a Barcellona in questo mese!

coda museo di picassoQuindi se volete gustarvi davvero questa città, e avete la possibilità di scegliere, vi consiglio un altro periodo dell’anno; in alternativa…armatevi di tanta pazienza!

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12 Responses to Barcellona: 6 giorni tra Sagrada Familia, Barrio Gotico e Barceloneta

  1. Vivere in Spagna 21 luglio 2014 at 17:23

    Molto carino questo racconto di viaggio e anche le foto a corredo. Sicuramente i posti emblematici della città ci sono tutti, ma consiglio vivamente anche di aggiungere (nel caso di un futuro ritorno) alla lista anche il barrio di Gràcia, davvero carino con le sue terrazze, l’ambiente un po’ “hipster” e i negozietti. Per il resto, ottimo articolo! Un saluto!

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 22 luglio 2014 at 13:29

      Grazie per i complimenti, sono davvero contenta che il post ti sia piaciuto!
      Non conoscevo il Barrio Gracia: da una prima ricerca sembra davvero molto carino.
      Lo terrò a riferimento per una prossima visita a Barcellona 😉

      Rispondi
  2. Fabrizio Caioli 25 luglio 2014 at 22:00

    Mi piace, probabilmente la visitero prossimamente ma non di Agosto. Grazie del consiglio

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 26 luglio 2014 at 11:48

      😀 agosto non è mai un buon mese per visitare posti come Barcellona in effetti: e non certo per il clima (qui ila vicinanza del mare attenua molto il caldo e lo rende sopportabile) quanto per la massiccia presenza di turisti! Se puoi quindi sì, papà, ti consiglio decisamente un altro periodo 😉

      Rispondi
  3. ↓seppe (che si legge Giù - seppe) 24 febbraio 2015 at 18:12

    Hola Ylenia,
    ho trovato il tuo sito cercando un po’ di idee per il breve viaggio (purtroppo solo 3 giorni) che farò ad Atene con moglie e figlia a cavallo del 1 maggio e innanzitutto ti ringrazio perché qui ho trovato tanti spunti molto interessanti che stanno incrementando a dismisura la mia voglia di partire.

    Ti scrivo sulla pagina di Barcellona e non su quella della Grecia perché sono “fresco” reduce da una vacanza, anche questa breve, proprio nella capitale della Catalunya: ci siamo stati a metà dicembre in occasione della Finale dei Grand Prix ISU 2014 di pattinaggio artistico su ghiaccio (sport di cui sono a dir poco drogato perso).
    NON HAI VISTO CASA BATLLÒ!?!?!?!?! Torna assolutamente a Barcellona il prima possibile e vacci: è una delle cose più belle che ho mai visto.

    Un caro saluto, grazie e, visto che siamo “colleghi di liceo classico”, caire atque vale!
    ↓seppe

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 25 febbraio 2015 at 09:46

      Ciao Giuseppe,
      grazie per il tuo commento e soprattutto per i tuoi giudizi, molto utili per me:
      non sai quanto mi faccia piacere sapere di averti dato spunti utili per prossimo viaggio ad Atene della tua famiglia 🙂
      Se ti va, poi fammi sapere come vi troverete.

      Intuisco che anche a te piaccia viaggiare e vedo che abbiamo diverse cose in comune 🙂

      Per Casa Battlò…hai ragione lo so -.-”
      In realtà l’avevamo messa in conto e l’iniziativa dell’aperitivo la sera era perfetta…ma poi ci siamo persi tra le altre mille cose da vedere e non ce l’abbiamo fatta..comunque seguirò il tuo consiglio: sarà un’ottima scusa per tornare a Barcellona 😉

      Rispondi
  4. ↓seppe (che si legge Giù - seppe) 31 marzo 2015 at 14:00

    Hola Ylenia,
    il prossimo dicembre per il secondo anno consecutivo la finale dei Grand Prix ISU 2015 (vedi mio post precedente) si terrà nuovamente a Barcellona:

    http://www.neveitalia.it/sport/figureskating/notizie/news/le-ultime-su-world-team-trophy-e-finale-del-grand-prix

    Potrebbe essere una buona occasione per andare a vedere la Casa Batllò 😉

    Io ho già preso i biglietti aerei e prenotato l’albergo…

    Ciao
    ↓seppe

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 1 aprile 2015 at 09:59

      Ciao Giuseppe,
      scusa il ritardo ma come forse avrai notato il blog in questi giorni ha qualche problema tecnico non ancora del tutto risolto. Mi auguro di riuscire a sistemare tutto nelle prossime settimane!

      Grazie per la segnalazione…magari!!!
      Tra l’altro il pattinaggio sul ghiaccio mi piace molto!!!
      Se riesco ad incastrare gli impegni di lavoro non sarebbe una cattiva idea e magari ci vediamo direttamente lì 🙂
      Ti faccio sapere, grazie mille 😉

      Rispondi
  5. ↓seppe (che si legge Giù - seppe) 1 aprile 2015 at 15:03

    Problemi o no, non c’è nessun bisogno che ti scusi, ci mancherebbe; comunque sì mi ero accorto dei problemi al tuo fantastico sito (che piano piano mi leggerò tutto): ero tornato qui per vedere il tuo consiglio sull’albergo, ma ho trovato il “nulla e allora ho dirottato sull’Hotel SB Icaria , lo stesso dove siamo andati l’anno scorso trovandoci molto bene e che a posteriori posso dire che costa un pochino meno del tuo.

    Se ti piace il pattinaggio, la Finale di Grand Prix è come la finale di Champions League nel calcio, con la piccola differenza che è a livello mondiale; per semplificare ci partecipano i primi 6 classificati per ogni categoria (singolare maschile e femminile, coppie di artistico e danza sul ghiaccio) al termine delle 6 gare di Grand Prix che si tengono tra ottobre e novembre); quando usciranno i biglietti ti farò sapere.

    In alternativa a fine gennaio 2016 ci saranno i campionati europei a Bratislava e io già pregustavo un bel viaggetto Bratislava e Vienna (le due città distano tra loro circa 80 km e meno di un’ora di treno), ma, come purtroppo temevo, il mio capo mi ha già detto che in quel periodo non mi potrà dare le ferie (lavoro al bilancio di una grande società e per me gennaio è un mese di fuoco).

    Nel frattempo -29 ad Atene!!!

    Grazie a te
    ↓seppe

    P.S.: spero tu non fraintenda, ma non ti nascondo che mi farebbe proprio piacere conoscerti di persona per di più in quel di Barcellona.

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 1 aprile 2015 at 17:57

      Mi dispiace che tu abbia avuto problemi a trovare i post: dopo quasi due anni nei quali non aveva dato praticamente problemi qualcosa doveva accadere .D
      Comunque un amico mi sta dando una mano per capire quale sia il problema e spero di risolverlo presto 😉

      Grazie per il suggerimento dell’hotel: mi piace che ci sia uno scambio di opinioni libere qui dentro (ho chiuso io il link ;))

      Ho sempre amato pattinare sul ghiaccio e poter vedere i mondiali sarebbe davvero fantastico…tutto sta nel capire se riesco a organizzarmi: è un anno molto pieno dal punto di vista lavorativo (per fortuna eh!) e quando il lavoro chiama è impossibile dire no…almeno per adesso!
      Questo mi limita nei viaggi (oltre che nella gestione del blog che subisce bruschi stop!) ma vediamo cosa accadrà 😉

      😀 Nessun fraintendimento, anzi: conoscere persone interessanti e appassionate di viaggio è sempre un piacere…e farlo addirittura mentre si viaggia sarebbe davvero il top!
      Non posso prometterti nulla ma provo a vedere se riesco a organizzarmi per Barcellona…altrimenti, cercheremo di incontrarci altrove..magari se passi dalle parti di Firenze (ultimamente qui ci sono spesso)

      A presto Giuseppe 😉

      Rispondi
  6. ↓seppe (che si legge Giù - seppe) 2 aprile 2015 at 13:35

    Potrebbe essere che venga a Firenze il 29 giugno per una “gitarella” di festeggiamento dell’anniversario di matrimonio; nel caso ti faccio sapere.
    Se invece passi tu da Roma, mandami una mail.

    ευχαριστώ

    P.S.: ti ho appena richiesto amicizia su facebook (spero non di dia fastidio, nel caso ignorala senza problemi) e ho scoperto che abbiamo un amico in comune.

    Rispondi
    • Ylenia Caioli 2 aprile 2015 at 16:04

      Ok, teniamoci in contatto allora e vediamo di incrociarci in qualche modo 😉

      Amicizia accettata: hai fatto bene a segnalarmi che eri tu!
      Conosci Massimo, non ci credo…è piccolo il mondo 🙂

      Rispondi

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